Finalmente il ritorno in competizione. A Sölden, dove è già andata a punti una volta. E Neja Dvornik, slovena di Slovenj Gradec, 25 anni, ha una voglia matta di gareggiare e mostrare il suo valore. Il 23 novembre scorso, a Gurgl, durante una sessione di riscaldamento mattutino, prima della gara, Dvornik è caduta riportando la frattura della tibia e del perone della gamba destra, appena sopra la caviglia. L’infortunio ha richiesto un intervento chirurgico immediato e ha costretto l’atleta a saltare l’intera stagione agonistica 2025/2026. RIENTRO Ora ci siamo, anche se Neja è ben consapevole di aver bisogno di tempo per ritrovare il ritmo agonistico. La prima gara della stagione rappresenta una sfida impegnativa anche per l’intera squadra a supporto, che però ha lavorato duramente durante l’estate affinché la sciatrice slovena tornasse al livello a cui era già arrivata. Un ulteriore ostacolo è rappresentato dalla difficile pista sul ghiacciaio di Rettenbach, dove Neja ancora dei conti in sospeso. E’ andata a punti lì solo lo scorso anno, quando si è classificata 26ª. «La prima gara è alle porte e mi sento molto bene – ha detto parlando davanti ai Media sloveni in un incontro organizzato dalla Federazione -. Sabato mi aspetta una prova molto difficile, sia perché torno alle gare dopo quasi un anno, sia per la complessità del terreno. Innanzitutto, voglio dimostrare di saper sciare come in allenamento, presentarmi senza pressioni e comporre la pista pezzo per pezzo fino a formare un tutto unico. La sfida più grande sul ghiacciaio è il lungo pendio e poi il passaggio in piano, che è molto importante. Non bisogna però dimenticare nemmeno la parte superiore, più pianeggiante, che può essere altrettanto decisiva. Sicuramente mi aspetta una grande sfida, ma non vedo l’ora di affrontarla». Anche Aleš Valenti, allenatore di Neja Dvornik, nutre sensazioni positive in vista della prima gara della stagione, in programma sabato: «Gli ultimi preparativi si sono svolti secondo programma. A Sölden abbiamo prima svolto alcuni allenamenti su terreno più pianeggiante, mentre abbiamo concluso la preparazione sul terreno dove si svolgerà la gara, dove erano presenti anche le altre atlete. La forma di Neja al momento non è ancora al massimo, il che è comprensibile vista la sua ripresa. L’obiettivo della stagione di quest’anno è il campionato del mondo e credo che Neja darà il meglio di sé a Crans-Montana. Naturalmente stiamo lavorando affinché sia pronta anche per questa gara di apertura, molto particolare. Sta tornando dopo un infortunio. Praticamente non gareggia in Coppa del Mondo da un anno e questa prima gara sarà qualcosa di diverso, soprattutto dal punto di vista della preparazione psicologica. Desideriamo, o meglio ci aspettiamo, che Neja scii in modo rilassato e veloce, proprio come fa durante gli allenamenti. Se ci riuscirà, saremo soddisfatti anche del risultato». Neja Dvornik @Pentaphoto Navigazione articoli La Breezy furiosa per le nuove regole e… Marcel Hirscher! Sölden, 30ª edizione: echi di vittorie azzurre