Andreja Slokar a Semmering, dicembre 2024. Foto Auletta/PentaphotoAndreja Slokar a Semmering, dicembre 2024. Foto Auletta/Pentaphoto

E’ stata ed è ancora l’ultima sciatrice slovena in grado di salire sul podio in Coppa del Mondo, nello slalom delle Finali a Sun Valley, marzo 2025. Anche di vincere, a dire il vero. Ha subìto un altro grave infortunio proprio alla vigilia della stagione olimpica, ma Andreja Slokar intende tornare nel mondo dello sci con l’aiuto della coppia di allenatori italiani Stefano Costazza e Andrea Massi. Ovvero senza cambiamenti rispetto all’ultima estate.

Perché ne parlano in Slovenia? Perché, come quasi sempre accade in questa Nazione ricca di talenti legati allo sci alpino, la primavera rimescolerà molto probabilmente le carte dello sci sloveno. E ne stanno già discutendo tanti siti specializzati.

Il nuovo responsabile della disciplina, ovvero Aleš Rogelj, che assumerà formalmente la guida solo il primo maggio, sta già tenendo riunioni a ritmo serrato e mettendo insieme il puzzle tecnico-competitivo. E mentre su alcune posizioni di allenatori ci sono ancora parecchi punti interrogativi, Andreja Slokar ha un quadro abbastanza chiaro del futuro. Ovvero, non cambiare nulla rispetto a un anno fa, di questi tempi.

I prossimi passi della specialista di slalom, dopo l’infortunio al ginocchio di novembre, saranno dettati ancora per un bel po’ dalle condizioni di salute, e la 28enne di Ajdovščina si affida ai suoi collaboratori di sempre. Non solo alla famiglia e al fisioterapista di lunga data, Timi Kostrevc.

Lena Duerr (GER) Mikaela Shiffrin (USA) Andreja Slokar(SLO) a Sun Valley il 27/03/2025. Photo: Pentaphoto/ Gabriele Facciotti

Rimane a far parte della squadra anche Andrea Massi, che già nella fase preparatoria dello scorso anno era stato incaricato dell’organizzazione e degli allenamenti sulla preparazione fisica. Il tecnico italiano Stefano Costazza, che l’anno scorso era subentrato a Boštjan Božič, continuerà a collaborare con l’ultima vincitrice slovena in slalom. Quest’ultimo, nel frattempo, è anche molto ambito dalla nuova dirigenza delle discipline alpine della Federazione sciistica slovena (SZS).

Sembra che, a eccezione di occasionali collaborazioni durante gli allenamenti di sci, non ci siano possibilità concrete di formare una squadra nazionale femminile unificata, che era una delle idee della nuova dirigenza. Quest’ultima sta già informando tutte le parti interessate di una riduzione dei costi a tutti i livelli. Con un budget ridotto, sarà ridimensionato anche il progetto del centro scolastico nazionale di Kranj, che secondo l’attuale responsabile Matjaž Šarabon è uno dei pilastri fondamentali per il futuro dello sci sloveno.

4 pensiero su “Mezza rivoluzione in Slovenia (e budget ridotto), ma non per Slokar.”
  1. Traiettoria anomala e sofferta la carriera di questa sciatrice. Grande talento, molta incostanza e un po’di sfortuna in egual misura.
    Entrata in pianta stabile in CdM con la stagione 2020-21, si è segnalata per le due annate 2021-22 e 2024-25, dove in entrambi i casi ha lasciato intendere – anche dalla intervista pre 2^manche di Sun Valley – come avesse nelle sue corde il salire di colpi nei finali di stagione con neve primaverile, come hanno dimostrato lo SL Meribel 2022 e quello di Sun Valley 2025. Tra queste una stagione mai partita per infortunio e la 2023-24 in sofferenza nel tentare di recuperare la migliore sciata (con pianto sconsolato in occasione del DNF2 nelle finali di Saalbach).
    Mi aveva impressionato la sua sciata in 2^manche a Sun Valley – miglior tempo di manche – e sulla base di quella la vedevo come possibile inserimento oltre a Rast in direzione Shiffrin nella stagione 2025-26 (per quanto si possa anche solo parlare di inserimento al cospetto della Shiffrin migliore di sempre in SL nell’annata appena conclusa, su questo tornerò brevemente quando pubblicherai l’altro post su Shiffrin da te annunciato). Poteva essere la stagione della maturità e invece giusto il DNQ in GS a Soelden.
    La mia speranza è che possa tornare velocemente a quei livelli e di non riassistere a quella annata di transizione con progressivo e inesorabile calo di prestazioni. Ho una sensazione simile ogni qualvolta mi capita di vedere Schwarz in SL in queste due ultime stagioni, alla ricerca di quella elasticità tra i pali stretti che aveva pre-infortunio dicembre 2023. Per quanto un paragone vero e proprio non sia possibile, dato che nel caso dell’austriaco si tratti di un polivalente assoluto che quest’anno ha pure vinto due gare nelle specialità intermedie, mi lascia sempre senza parole come lo SL sia la disciplina più ingrata nel momento in cui è necessario recuperare la piena efficienza per interpretarlo al meglio.

  2. A me sembra assurdo che nazioni come la slovenia non abbiano soldi,temo invece che il salto stia mangiando tutto il resto delle invernali,ed è uno spreco perchè hanno sempre buoni atleti e sopratutto Ottime Atlete..

    1. Verissimo e hanno bisogno di investimenti. Poi è altrettanto vero che non riesco mai a riunire tutti gli atleti sotto un’unica direzione tecnica, ma hanno vari gruppetti sparpagliati….

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