Zrinka Ljutić e l’umiltà. Potrebbe essere un altro titolo per le riflessioni che la stessa campionessa croata ha voluto affidare ai suoi canali social, dopo una stagione di crisi (pur con un podio in Coppa, in gigante) e dopo invece aver conquistato la Classifica di slalom nel 2024-2025. Difficile spiegare quanto è accaduto Zrinka; per esempio, non ha portato a termine sei delle dieci gare di slalom disputate, dato incredibile, rimanendo sempre nettamente indietro rispetto alle migliori avversarie anche una volta giunta al traguardo. CRISI Al termine di una stagione di Coppa del Mondo in cui non è riuscita a difendere il titolo di migliore slalomista, la giovane stella ha constatato di aver ricevuto una dura lezione dopo i primi passi di successo nel circuito agonistico. Nel suo caso vale il classico detto “Vincere è difficile, ma mantenersi nell’élite è la vera sfida“. Ecco le riflessioni che Ljutic ha voluto affidare ai canali social, in particolare a Instagram. Così: «Un’altra stagione di Coppa del Mondo è giunta al termine. Senza dubbio la più difficile, finora. Questa stagione mi ha mostrato quanto possano essere brutali le gare di sci, quanto impegno richiedano e come anche i più piccoli errori o le decisioni possano cambiare completamente il proprio percorso. La prima vera crisi che ho vissuto in questo sport mi ha trasmesso un rispetto completamente nuovo per la concorrenza e per ciò che è davvero necessario per raggiungere la vetta. Ora si tratta di tornarci e questa volta di rimanerci», le sue prime parole. E poi ancora, sui lati comunque da salvare di questa stagione complicata. Perché, sebbene in slalom non sia mai riuscita a fare meglio di un sesto posto e non abbia portato a termine la maggior parte delle gare, in gigante le cose sono andate decisamente meglio ed è riuscita a salire sul podio per la seconda volta nella sua carriera in questa specialità, in Nord America: «Ci sono stati però anche aspetti positivi – ammette lei -. Da sottolineare in particolare il gigante con un 2° posto di gara e un 9° posto complessivo nella classifica di disciplina. Ora però è tempo di prendersi una pausa. Di ricaricare le batterie, ritrovare l’equilibrio e tornare me stessa. Un enorme grazie va al mio team, alla mia famiglia, agli amici, agli sponsor e ai partner che mi sono stati accanto in ogni fase di questa stagione. Questo significa per me più di quanto pensiate», ha aggiunto. Zrinka Ljutic ©Pentaphoto FEDERAZIONE CROATA IN SUBBUGLIO Intanto, un grave scandalo di corruzione sta scuotendo lo sci croato: al centro della vicenda c’è l’ex sciatore Vedran Pavlek. Pavlek, per molti anni presidente della Federazione sciistica croata, avrebbe frodato la stessa federazione di almeno 30 milioni di euro negli ultimi dodici anni. Mentre davanti al tribunale di Zagabria iniziava l’udienza per la richiesta di custodia cautelare, il sospettato sarebbe fuggito all’estero. Secondo quanto riportato dai media croati, Pavlek sarebbe stato arrestato poco dopo a Istanbul, in Turchia. Su ordine del giudice, gli investigatori turchi hanno sequestrato il suo cellulare e altri oggetti personali, che ora vengono esaminati dall’Ufficio croato per la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata. Una volta notificato il mandato di arresto, la procura intende richiedere un mandato di arresto internazionale e ottenere la rapida estradizione di Pavlek in Croazia. PROVVEDIMENTI Il tribunale di Zagabria ha inoltre disposto un mese di custodia cautelare nei confronti di altri quattro dei sei collaboratori della Federazione sciistica indagati. Agli imputati vengono contestati il rischio di fuga, la possibile influenza sui testimoni e il pericolo di ulteriori reati. Secondo il portale “SportKlub”, circa un terzo dei fondi sottratti sarebbe finito su conti esteri di Pavlek. Secondo le indagini dell’USKOK, l’ex presidente della federazione avrebbe guidato un gruppo operante a livello internazionale, attivo tramite società con sede a Zagabria, in Austria, Liechtenstein, Monaco, Spagna, Russia, Svizzera, Serbia, San Marino, Italia, Ungheria e Slovacchia. Secondo gli investigatori, i fondi della federazione sarebbero stati utilizzati, tra l’altro, per beni di lusso e interventi di chirurgia estetica. Inoltre, Pavlek avrebbe stipulato contratti con società straniere per prestazioni mai fornite. Le fatture sarebbero state emesse per servizi fittizi al fine di sottrarre fondi. Vedran Pavlek Navigazione articoli Arianna Fontana, una voce fuori dal coro. E sul calcio… Il panorama dello sci sta per cambiare. Brignone, decisione a maggio
Riconoscere ancor di più la difficoltà di rimanere al vertice rispettando la concorrenza fa di lei una bellissima persona. Atleta assolutamente da recuperare, una stagione ( slalom) davvero da incubo e a tratti quasi inspiegabile. Mi auguro di cuore che torni la campionessa ammirata nelle stagioni passate. Rispondi
Io non me la so spiegare. Si è parlato di “canting” cambiato (regolazione dell’inclinazione laterale del gambetto dello scarpone rispetto allo scafo, fondamentale per allineare le gambe e garantire che la suola appoggi in piano sullo sci). Ma skiman di grande esperienza e palmares mi dicono che si sistema facilmente. Ergo, non so cosa possa essere successo Rispondi
Solo il tempo ci darà delle risposte, può essere semplicemente una stagione storta, sia essa dovuta a motivazioni tecniche o mentali. Parliamo di un’atleta ancora giovane e che ha ottenuto risultati incredibili in relazione all’età. Qualsiasi siano i problemi da risolvere è difficile pensare che una sciatrice del genere non torni a quei livelli. Sicuramente è anche la speranza di tutti noi appassionati. Rispondi