Lara Gut-Behrami ©PentaphotoLara Gut-Behrami ©Pentaphoto

La domanda aleggia nell’aria da tanto tempo, senza risposta. Ma un indizio adesso c’è. Lara Gut-Behrami, una delle più grandi campionesse di sempre nella storia dello sci alpino, per altro non distante dal record di vittorie svizzere in Coppa del Mondo al femminile, che appartiene alla grande Vreni Schneider (55, Lara ne ha 48), continuerà la sua carriera almeno per un altro anno, ovvero per la stagione agonistica 2026-2027?

In realtà la fuoriclasse ticinese avrebbe voluto concludere la sua avventura sugli sci al termine della stagione appena trascorsa, come annunciato da tempo. Dopo il grave infortunio, però, aveva mantenuto il riserbo su un’eventuale prosecuzione o meno. Ora è stata nominata nella squadra di Swiss-Ski per la prossima stagione.

DUBBI

Lara Gut-Behrami (35 anni fra due giorni, esattamente il 27 aprile, è classe 1991), resterà in pista ancora un anno? La sensazione è che sarà proprio così, ma nulla trapela da lei o da chi le sta vicino, come consueto. Dopo il grave infortunio subìto all’inizio della scorsa stagione (iniziata alla grande con il 3° posto nel gigante di Sölden) che avrebbe dovuto essere quella dell’addio e che avrebbe potuto portarle in dote anche la terza Coppa del Mondo generale, la ticinese non ha voluto esprimersi sul suo futuro nello sci professionistico.

E continua a non farlo. Ma ora, appunto, è stata nominata da Swiss-Ski per la squadra nazionale 2026/2027. Oltre a Gut-Behrami, nella squadra di punta delle sciatrici svizzere figurano Malorie Blanc, Wendy Holdener, Mélanie Meillard, Camille Rast e Corinne Suter. Tutte, a parte Meillard, in grado già di vincere almeno una volta in Coppa del Mondo. Non fa più parte del team, invece, Jasmine Flury, che viene retrocessa nella squadra A, esattamente dove si trova anche Michelle Gisin.

Per quanto riguarda gli uomini, la squadra nazionale, probabilmente la più forte e completa al mondo, è composta da Luca Aerni, Gino Caviezel, Loïc Meillard, Alexis Monney, Tanguy Nef, Marco Odermatt, Stefan Rogentin, Thomas Tumler e Franjo von Allmen. Ben cinque atleti della rosa dello scorso anno non fanno più parte della nazionale: Arnaud Boisset, Daniel Yule e Justin Murisier vengono retrocessi – Boisset addirittura nella rosa B.

Niels Hintermann e Marc Rochat hanno nel frattempo concluso la loro carriera.
La rosa A, di cui lo scorso anno facevano parte solo Marco Kohler e Lars Rösti, viene ampliata. Oltre agli atleti retrocessi, ne fanno ora parte anche Matthias Iten e Alessio Miggiano.

Lara Gut-Behrami, Federica Brignone, Sofia Goggia. Il podio della classifica generale 2024-2025 ©Pentaphoto
Lara Gut-Behrami, Federica Brignone, Sofia Goggia, tutte over 33, oggi. Il podio della classifica generale 2024-2025 ©Pentaphoto

ESCLUSIONE

Ramon Zenhäusern, che lo scorso anno faceva ancora parte della squadra C, viene escluso del tutto. Il campione olimpico del 2018, dopo i risultati deludenti della scorsa stagione, si trova ora ad affrontare una grande sfida.

Le squadre Swiss-Ski 2026/27
Squadra nazionale femminile:

Lara Gut-Behrami

Malorie Blanc

Wendy Holdener

Mélanie Meillard

Camille Rast

Corinne Suter

Squadra nazionale maschile:

Luca Aerni

Gino Caviezel

Loïc Meillard

Alexis Monney

Tanguy Nef

Marco Odermatt

Stefan Rogentin

Thomas Tumler

Franjo von Allmen

Squadra A femminile:

Eliane Christen

Delphine Darbellay

Jasmine Flury

Michelle Gisin

Vanessa Kasper

Sue Piller

Janine Schmitt

Jasmina Suter

Squadra A maschile:

Matthias Iten

Marco Kohler

Alessio Miggiano

Justin Murisier

Lars Rösti

Daniel Yule

Nella squadra A femminile figurano ora otto atlete invece delle precedenti sette. Eliane Christen, cresciuta moltissimo nel corso dell’ultima annata agonistica 2025-2026, Delphine Darbellay, Michelle Gisin, in attesa di sapere se tornerà o meno a gareggiare a questi livelli, e Jasmina Suter mantengono il loro posto. Priska Ming-Nufer e Nicole Good perdono il loro posto e non figurano nemmeno più nella squadra C. Joana Hählen ha concluso la sua carriera.

Michelle Gisin ©Pentaphoto
Michelle Gisin ©Pentaphoto
9 pensiero su “Lara Gut-Behrami continua? Flury e Zenhäusern “retrocessi””
    1. Mi sto informando, come altri colleghi, ma al momento non trapela nulla. Possiamo solo ipotizzare. E io ipotizzo che ci sarà.

  1. Da grande tifoso di Mikaela Shiffrin e senza doverle più chiedere nulla, il mio sogno è di assistere ad una stagione 2026/27 con regolarmente al via Shiffrin-Gut-Brignone-Vlhova, noi appassionati ce lo meritiamo da quel 20 gennaio 2024. Il tutto con una Aicher in ascesa costante ed una Goggia che secondo me senza grosse pressioni tornerà ad essere un fattore in velocità

    1. Su Vlhova continuo ad avere i miei dubbi perché quando c’è di mezzo la cartilagine del ginocchio è dura. Le altre tre probabilmente ci saranno nel 2026-2027, ma non cambio idea. Penso sarà un monologo di Emma Aicher. Poi bisogna capire quanto possano essere di nuovo al top e quanto vogliano rischiare ancora Gut e Brignone. E Shiffrin avrà voglia di tornare in velocità? Non lo so, ne dubito. Penso che i picchi di carriera Gut, Brignone e Shiffrin li abbiano già raggiunti. Aicher non ancora.

      1. Sul fatto che inizi l’era Aicher pienamente d’accordo, su Petra mi fa ben sperare il fatto che lei dica di sentirsi bene e di aver iniziato con largo anticipo la preparazione per la prossima stagione, con tanto di allenamenti tra le porte larghe…poi non credo raggiungeremo i picchi della prima metà della stagione 2023/24 (e non ci andremo nemmeno vicini), ma averle tutte quante al via significherebbe molto, anche come immagine

        1. Mah. Petra ai Giochi ha fatto presenza. Non era in grado in realtà di gareggiare. Resto molto scettico, ma vediamo.

          1. Sì non intendevo per i Giochi, ma giudicare da quel poco che si vede dai social pare che almeno ci stia provando (ha fatto di recente tanti km a Mallorca in bici pure), poi certamente si vedrà e dovremmo attendere settembre per aver certezza di un suo ritorno in Coppa del Mondo

          2. Eh ma anche prima dei Giochi ha detto che stava bene. E invece non era competitiva, a differenza di Brignone. Spero di sbagliare perché una come lei ci vorrebbe come il pane in slalom!

  2. Beh direi che anche senza conferme questa news sia un ottimo segnale riguardo la presenza della Gut nella prossima stagione!
    Secondo me la vedremo al cancelletto.
    Detto ciò, che sia la sua ultima stagione è ovvio al 100% a mio parere. Lei era già sicura di chiudere con quella 2025/2026 e non ha potuto solo a causa dell’infortunio. Ci sta tutto che una campionessa come lei voglio ritirarsi dopo una stagione il più possibile regolare e non dopo essersi fatta male. Ma si fermerà.
    Per Federica il discorso è molto più aperto. Sia riguardo il suo ritorno (anche se mi pare di capire che qui siamo quasi tutti concordi che tornerà eccome), sia su quanto continuerà. Per me nel caso di Fede dipende tantissimo dai risultati che avrà e dalla salute della gamba post stagione (se dovesse riuscire a farla tutta). Se dovesse avere un ritorno trionfale e stare molto bene, non escludo possa farne anche altre due!

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