La più social, la più fashion, la più glamour. Incidente o meno. Lindsey Vonn ha trascorso una primavera dura, durissima, in riabilitazione, ma certo non s’è fatta mancare, una volta tornata “sana”, la consueta presenza tra copertine patinate, ospitate televisive e presenze da urlo (vedi Festival di Cannes). E intanto la fuoriclasse dello sci alpino, l’icona più grande degli ultimi 20 anni, oltre i risultati, nata nel 1984, ha pubblicato un video sui social per testimonia dei suoi allenamenti dopo la terribile caduta e conseguente infortunio grave subìto durante la discesa libera olimpica agli ultimi Giochi invernali di Milano-Cortina, 13 secondi dopo il via, lo scorso 8 febbraio. E le immagini raccontano proprio il percorso affrontato da allora, tra i primi momenti durissimi in cui faceva fatica anche ad alzarsi in piedi, alle sedute in palestra odierne, in cui solleva già pesi. «Sapevo che un giorno sarei arrivata qui, non sapevo solo quanto tempo ci sarebbe voluto”, ha poi scritto Vonn su Instagram. Per Lindsey, svariati interventi chirurgici dopo la frattura della tibia. Ha rischiato anche l’amputazione di una gamba. Cinque mesi dopo, la situazione è incredibilmente diversa: «Finalmente sono qui. Ho ancora un percorso molto lungo davanti, ma la mia forza sta tornando (forse più mentalmente che fisicamente, ma non è una cattiva cosa)». Tornerà a gareggiare? Difficile dirlo, nel caso si parlerebbe addirittura della stagione 2027-2028, a 43 anni. Mai dire mai, però, con lei… Lindsey Vonn ©Pentaphoto Navigazione articoli Shiffrin già in forma, test in Mapei per Sofia Goggia. I video Che cos’è l’omologazione e perché è importante?
Per me no, ma vuole dimostrare che può rientrare ancora al massimo. E’ in eterna sfida contro tutto e tutti. Che può essere un limite, ma pure un pregio. Resta una leggenda e dal punto di vista di impatto mediatico, superiore anche a Shiffrin. Rispondi
Il più grande ritorno sportivo, la più grande ingiustizia sportiva….una beffa atroce! Ha ampiamente dimostrato di essere ancora la migliore!!!!! Se torna o non torna cambia poco, e’ semplicemente unica!!!!! Rispondi
E credo che quello fosse il suo scopo. Dimostrare di essere ancora la n.1 a 41 anni. E l’ha dimostrato. Non c’è stato il lieto fine, ma quello che ha fatto tra dicembre e gennaio resta per sempre. Per me comunque non torna più a gareggiare. Rispondi
La domanda è: con quali obbiettivi? Il grande traguardo che ha inseguito prima del ritiro era quello di raggiungere e superare il numero di vittorie di Stenmark ma nel frattempo Shiffrin ha stabilito un nuovo record irraggiungibile (quanto meno per Vonn). L’obbiettivo del ritorno nella stagione 2024/25 era l’oro (o gli ori) olimpico a Cortina, sulla sua pista favorita. Ma ora? Una cosa è se vuole tornare in gara per cancellare il ricordo di quell’ultima terribile discesa, altra cosa è porsi altri obiettivi. Per l’appunto, quali? Le Olimpiadi sono tra 4 anni (quando lei ne avrà 46!) e si terranno su una pista che non è tra le sue predilette. Per il resto se tornerà in gara sconterà il gap dell’inattività e del grave infortunio a fronte di avversarie che invece saranno verosimilmente cresciute rispetto alla stagione appena trascorsa. Rispondi
Se torna, lo ha già detto, lo fa solo nel 2027-2028. Quando andrà per i 44 anni. Non credo lo farà, ma vuole dimostrare che si può rimettere di nuovo in forma al 100%. Opinione personale. Rispondi