Un po’ di sci mercato (e il futuro di Federica Brignone, che resta un’ipotesi). Perché no? Del resto dopo la stagione olimpica di cambiamenti se ne vedono a bizzeffe per il nuovo quadriennio e non ci saranno eccezioni nemmeno questa volta. Diverse atlete hanno già annunciato il ritiro (o l’avevano fatto all’inizio di quesa stagione), come Christina Ager, Clara Direz (un po’ a sorpresa, lei sì), Asa Ando, Ana Bucik-Jogan, Ilka Stuhec (il nome più noto, con 11 vittorie e 22 podi in Coppa del Mondo, 2 ori iridati in discesa libera, 2 coppe di specialità, un secondo poso in classifica generale nel 2016-2017). Altre si aggiungeranno anche se, come già descritto, il vero cambio generazionale arriverà tra un anno esatto, cioè al temine della stagione 2026-2027 e dopo i Mondiali di Crans Montana. Attenzione ai prossimi mesi comunque, perché anche il mercato marche sarà in fibrillazione. In vista dei Giochi 2030 potrebbero cambiare azienda molti atleti e molte atlete. Già si vocifera di una… 19enne di gran talento, orma certezza, che all’orizzonte vede qualcosa di diverso sotto i suoi scarponi. Per ora, niente nomi e ancora nessuna certezza. E in casa Italia? Primo quesito: cosa farà Federica Brignone? Già, bella domanda. Nel giro di due settimane, probabilmente, si saprà. Lascia o raddoppia? Prosegue per un’altra stagione o saluta tutti dopo i due incredibili ori olimpici di Milano-Cortina, tra superG e gigante? Al momento non è dato sapersi, ma ogni scenario è possibile. Il ritiro, così come il ritorno per una stagione, quella 2026-2027, una sorta di lungo addio alle gare. Sempre da iper competitiva, sia chiaro. Ma solo se starà bene, non sentirà più dolore e potrà togliere i mezzi di sintesi dalla gamba sinistra, ipotesi questa ancora lontana. Serve ancora un po’ di pazienza. Dovrà sciogliere le riserve pure Marta Bassino, che non disdegnerebbe già formare una famiglia e il cui recupero prosegue comunque bene. Idem Elena Curtoni, il cui finale di stagione potrebbe valere un altro anno di sacrifici per la valtellinese classe 1991. Vedremo. Federica Brignone con i due ori olimpici di Milano-Cortina 2026 ©Pentaphoto Intanto in squadra non mancheranno succulenti novità. Nemmeno per Sofia Goggia. Che potrebbe/dovrebbe cambiare anche fisioterapista personale, allenatore personale (Luca Agazzi) e skiman (Barnaba Greppi detto “Babi). Mentre il preparatore atletico personale, Matteo Artina, dovrebbe restare al suo posto. Nel caso, ma dovrà essere certificato dalla FISI, il prescelto dalla bergamasca sarebbe proprio Gianluca Rulfi, con cui il rapporto è sempre stato eccezionale. Sofia si fida tantissimo di Rulfi e Gianluca trova sempre le parole giuste, dall’alto anche della sua grande cultura, per motivarla e spronarla al meglio. Il binomio potrebbe funzionare benissimo. Certo, Rulfi lascerebbe il ruolo di direttore tecnico generale. E’ praticamente certo che cambierà il nuovo responsabile della velocità, sempre al femminile. Da Giovanni detto “Johnny” Feltrin, prima grande “vice” di Alberto Ghezze e poi condottiero super vincente, a…? Probabilmente Luca Agazzi, anche se restano tutte supposizioni (sicuramente fondate) con la stagione di Coppa ancora in corso. Le grandi manovre sono iniziate da tempo. E lo skiman di Sofia? Voci di corridoio parlavano di un possibile cambio di materiale, ma non hanno trovato assolutamente conferma. Sofia resterà con Atomic che dovrà scegliere però quale service man affiancare a un’atleta esigente, magari non sempre facile da prendere, ma certo estremamente vincente e professionale. E anche fortemente mediatica, il che non guasta mai. Sofia Goggia con la coppa di specialità in superG ©Pentaphoto Quel che certo è che la squadra italiana femminile di sci alpino riceverà un’ondata di freschezza giovanile non indifferente. Dalla bi-campionessa iridata junior in slalom e gigante, Anna Trocker, a Giada D’Antonio, una volta recuperata dall’infortunio al ginocchio: le fila s’ingrosseranno. Con loro, sì, ma soprattutto grazie alle splendide atlete della Coppa Europa. Posti fissi già sicuri per Thaler (discesa), Allemand (superG, vincitrice della speciale classifica in Coppa Europa), Pazzaglia (idem, ma in slalom) con due ulteriori “spot” ormai prenotati anche per il gigante. Il futuro dello sci femminile italiano è in buonissime mani, ma i talenti vanno gestiti al meglio e non sempre è capitato, in casa azzurra. Certo, un’annata di Coppa del Mondo da 7 vittorie e 13 podi (tutto arrivato tra discesa e superG, va detto), con cinque atlete diverse, senza il contributo di Federica Brignone (dominatrice però dei Giochi Olimpici) non era probabilmente ipotizzabile. Idem l’esplosione definitiva di Lara Della Mea. Resterà una delle più belle di sempre per lo sci femminile italiano. Navigazione articoli Pirovano-Goggia-Curtoni, è un’Italia da record: sei vittorie di fila in velocità Sofia Goggia, trionfi e tormenti
Mi stupirebbe il ritiro di Bassino, Brignone invece la vedo incerta… Feltrin/Goggia Sarebbe perfetto Rispondi
Ma delle voci che si sentono per il sostituto di Mauro Pini? Non puoi ancora dire nulla? Ps: bello il sito, bravo come sempre tu!!! Buona fortuna per questa nuova esperienza Rispondi
Bell’articolo, scrivere anche del dietro le quinte è modo interessante per scoprire qualcosa di più di questo mondo. Con Babi sembrava che il rapporto fosse molto stabile che succede? Cambiare ski man non è così semplice. Buon lavoro! Rispondi
E’ successo con Brunelli, è successo con Greppi. Qualcosa non ha funzionato in stagione, ma Babi è anche in giro da tanto. Vediamo se lui va avanti, per il resto può capitare di separarsi. Se certe cose Sofia Goggia mi sembra simile a Federica Pellegrini, non a caso le due sono molte amiche. Su allenatori e collaboratori, cambiano spesso e non transigono. Rispondi
Come fai a dire che Brignone darà la notizia già entro 2 settimane? Ora è in vacanza e tornerà per l’Elena Fanchini Day credo, quindi non ha modo di fare dei test, in più anche Ninna Quario disse recentemente che Fede provava ad allenarsi verso maggio e vedeva come reagiva la gamba. Poi penso abbia più senso aspettare di fare l’operazione per togliere i mezzi di sintesi e vedere se il dolore diminuisce, quindi non so come fa ad avere delle risposte diverse nel giro di 15 giorni rispetto a quelle che aveva quando ha deciso di smettere in anticipo la stagione. Ps molto bello il sito! Rispondi
Perché qualche fonte ce l’ho 😉 E così mi è stato detto. E’ in vacanza è vero e ci andrà anche a maggio. Poi ci sono i test. Ma prima dei test bisogna capire del futuro. E da quanto ho appreso (altrimenti non l’avrei scritto) il futuro si decide nel giro di due settimane. Vi terrò aggiornati se avrò altre news! Rispondi
Ah ho capito grazie per avermi chiarito i dubbi 😊 Cavolo se andrà in vacanza anche a maggio non mi fa sperare molto bene per il prossimo anno dato che pensavo fosse il periodo in cui dovesse tornare a prepararsi per la prossima stagione.. Nella mia testa lei continua fino ai mondiali non accetto altre opzioni 😢 Rispondi
E’ tutto possibile. Quel che so è che a chi le sta vicino comunicherà la decisione a breve. Per me, se toglie i mezzi di sintesi (viti, chiodi ecc ecc) non avrà più dolore e farà un’altra stagione. A maggio è sempre andata in vacanza, in realtà. Adesso lo ha fatto perché non ha gare. Ma poi c’è l’Elly Fanchini Day e poi ci sono i test dei materiali. Potrebbe continuare o potrebbe smettere. Fra non molto si saprà, perché se continui poi ti devi mettere sotto con gli allenamenti atletici. Rispondi
A chi ti riferisci? A Goggia? Perché evidentemente qualcosa non ha funzionato come voleva lei. Di sicuro cambia allenatore personale (Rulfi?) Skiman (da Atomic, ma per ora tutto tace) e fisioterapista personale. In passato aveva già cambiato più e più volte. Rispondi
Sinceramente mi sorprenderebbe di più l’addio di Brignone che di Bassino. Vedendola dal di fuori, Federica, mi sembra una di quelle agoniste pure che si alimentano di sfide e adrenalina. E che, se si sente bene e soprattutto vincente, gareggia fino ad età mooolto avanzata. Diversa, invece, mi sembra Marta. Anche e soprattutto alla luce degli eventi sportivi e personali degli ultimi anni. Ovviamente speriamo tutti che continuino almeno fino a Crans Montana. Dita incrociate P.s. Bel sito! Rispondi
Sai che la penso come te? Ma è tutto aperto e tutto possibile. A breve sapremo. Io spero continuino entrambe! Brignone vive di agonismo e adrenalina. Rispondi
Ciao Gian, innanzitutto congratulazioni e grazie per questo nuovo spazio! So che Fede potrebbe partecipare anche all’addio di Chicco Pellegrino del prossimo weekend (ma anche gli sci da fondo per lei al momento sono un’incognita). Parlando delle altre, pensi che Teresa Rungaldier proverà a rientrare nella prossima stagione? Rispondi
Mi informerò e cercherò di intervistarla ancora. In realtà a luglio scorso stava bene, sembrava pronta a rientrare e invece ha saltato tutta la stagione. Sono subentrati nuovi problemi. E’ dura Rispondi
Articolo e sito molto interessanti. Brignone: onestamente, in base alle tue info e sensazioni, che decisione ti aspetti? Da quanto detto da lei durante le Olimpiadi mancava ancora del tempo per poter togliere i mezzi di sintesi. Quindi, nel caso, sino ad allora non potrebbe allenarsi a dovere o comunque avere le risposte che le servono sugli sci? Per quello che ho visto, almeno in gigante, Federica potrebbe togliersi ancora belle soddisfazioni. A livello di coppa generale invece la vedo più complicata con Shiffrin ancora della partita e soprattutto Aicher che può solo migliorare. Di Gut si sa qualcosa? Sofia: sì, qualcosa non ha funzionato in discesa durante la stagione. Forse proprio i materiali e il set-up perché comunque lei, seppur a sprazzi, ha fatto vedere anche cose buone (St. Moritz, Val d’Isere, Cortina, Soldeu e anche sabato scorso). C’è da dire che, discesa a parte, ci sono stati risultati positivi: in superG non ha mai disputato una stagione a questo livello e alla fine della stagione chiuderà con un punteggio che credo sia il secondo migliore della sua carriera (dopo la super stagione 2016-2017). Bassino: non avevo proprio idea che pensasse già al ritiro. Certo le cose negli ultimi due anni non sono andate bene e magari anche vedere le compagne ottenere risultati eccellenti, se da una parte può essere uno stimolo, dall’altra può anche aggiungere ulteriore pressione. Il recentissimo cambio di materiali mi faceva però pensare al voler proseguire. Rispondi
Brignone: ho sempre pensato che sarebbe andata avanti. Ma se c’è il dolore allora la storia è diversa. Goggia: ha fatto un capolavoro. Qualcosa non ha funzionato e poi lei è simile a Pellegrini per certi versi. E anche Federica cambiò tanti allenatori… Bassino da vedere, ma da due anni c’è già il desiderio di maternità.. Così almeno mi hanno detto Rispondi
Brignone in primis in gigante si può togliere ancora grandi soddisfazioni!! Il primato di vittorie di tomba non è lontano !!secondo me lei ci pensa !!queste “2 settimane” mi fanno un po strano ,un ulteriore suspense come hai giochi olimpici , anche a livello mediatico ?negli ultimi tempi giustamente la vedo cavalcare un po di più l onda anche da questo lato !!speriamo per me a livello agonistico e adrenalinico è quella regala di più! Rispondi
Se sta bene e toglie i mezzi di sintesi, continua. Altrimenti credo si fermerà qui. Due settimane da fonti dirette. Così mi è stato detto. Vediamo poi di capirne di più fra poco. Grazie Rispondi
Sofia per me ha sempre in testa la Coppa Generale e questi eventuali cambiamenti in corso lo dimostrano secondo me Rispondi
Eh sì ce l’aveva sicuramente in stagione. E aveva ragione perché si poteva fare. Dalla prossima credo cominci l’era Aicher e ci sarà poco da fare Rispondi