Dopo un’annata non troppo semplice, la norvegese Mina Fürst Holtmann è pronta ad aprire il cancelletto all’opening di Sölden, nella speranza di riprendere nel migliore dei modi, vista l’ottima seconda posizione ottenuta alle finali di Coppa del Mondo a Lillehammer. Degli obiettivi per questa gara e per la stagione in generale ha parlato ai microfoni di Ski Racing, di cui si riportano alcuni dei punti più rilevanti. SU SÖLDEN A proposito dell’esordio in programma tra poco meno di una settimana, la nativa di Målselv ha fatto capire di essere pronta, con la speranza di poter tornare ai livelli dell’ultima gara disputata nell’annata 2025/2026, dopo una buona preparazione estiva. «Mi sento bene. Porto con me la fiducia derivante dal podio», «quindi confido di poter esprimere la mia miglior sciata lì», ha dichiarato, aggiungendo che l’obiettivo sarà quello di mettere insieme due manche, come difficilmente è riuscita a fare nelle scorse stagioni: «Penso che per me l’obiettivo sia sicuramente sciare meglio sul ripido e raggiungere la massima velocità possibile sull’ultimo tratto pianeggiante. E anche fare due discese solide di fila, perché di solito ne faccio una buona in cima e pessima in fondo, per poi fare il contrario nella seconda». SULLA SCORSA STAGIONE E LA PREPARAZIONE Parlando dell’ultima Coppa del Mondo, Fürst Holtmann ha detto che i risultati non positivi ottenuti (soltanto una top 8 a Gurgl, prima del podio alle finali, con zero gare terminate tra lo slalom di Semmering a fine dicembre, e quello di Spindleruv Mlyn, a fine gennaio) erano frutto di problemi personali ormai risolti, rilanciando una ritrovata speranza dopo gli ottimi allenamenti estivi. «Ho affrontato alcune questioni personali che mi hanno assorbito molte energie per un certo periodo. Ora sento di potermi concentrare molto di più sullo sci, il che è positivo», per poi riferire: «Finora abbiamo avuto un’ottima preparazione pre-stagionale per sviluppare la mia tecnica sciistica, e questo mi dà molta fiducia. Inoltre, abbiamo un’ottima squadra e un grande supporto. C’è un’atmosfera davvero positiva, quindi il quadro generale è migliore quest’anno». In particolare, il focus si è basato sul tentativo di migliorare il feeling su tutte le tipologie di neve, soprattutto su quelle più ghiacciate: «Lo dico ogni anno: è ancora la mia stabilità che devo migliorare, e devo provare a sciare su superfici diverse. Ho poca fiducia in me stessa quando c’è ghiaccio, soprattutto nello slalom gigante. Sto cercando di lavorarci il più possibile». SULLA PROSSIMA ANNATA Sul 2026/2027, invece, la trentunenne norvegese ha espresso il desiderio di raggiungere un piazzamento a podio ai Mondiali di Crans Montana, dopo aver ottenuto buone prestazioni nelle gare che assegnano medaglia in carriera, tra cui il sesto posto conquistato alle Olimpiadi di Milano-Cortina in gigante e il quarto e sesto posto raggiunti rispettivamente in slalom e gigante ai Mondiali di Courchevel 2023. «Sono molto emozionata. Mi piacciono davvero i Mondiali. Spero di poter fare il passo successivo, e si sogna sempre di vincere una medaglia. Ho dimostrato di poter arrivare in alto, ma non sono una di quelle su cui si può sempre contare. Ma farò del mio meglio e ci proverò», le sue parole a riguardo. Parola alla pista ora per Fürst Holtmann, nella speranza di trovare una costanza di risultati che è sempre mancata nella carriera della classe 1995 e tentare di ribadire i piazzamenti ottenuti nel finale della scorsa stagione. In slalom ©GEPA Navigazione articoli Henrik Kristoffersen, è già arrivata la prima vittoria… Agazzi: «Trocker? Fisicamente impressionante». In futuro…