Joana Hählen, fresca di ritiro dallo sci agonistico, qui ritratta a Roccaraso 2012, Mondiali jr, argento in discesa. Oro e bronzo a due norvegesi: Annie Winquist e Ragnhild Mowinkcel ©PentaphotoJoana Hählen, fresca di ritiro dallo sci agonistico, qui ritratta a Roccaraso 2012, Mondiali jr, argento in discesa. Oro e bronzo a due norvegesi: Annie Winquist e Ragnhild Mowinkcel ©Pentaphoto

Tra sci “mercato”, ritiri annunciati o in divenire e campionati nazionali ormai avviati ovunque alla conclusione, non ci si annoia comunque nello sci alpino post Coppa del Mondo. Anzi.

Sono già 20 i ritiri annunciati durante o al termine (della) stagione agonistica 2025-2026. Sotto li elenchiamo tutti. Resta ovviamente da capire come agiranno Lara Gut-Behrami e Federica Brignone, reduci da infortuni gravi e ancora incerte sul dà farsi (ma se staranno bene, parere personale, proseguiranno almeno per un altro anno). Riflessioni che non mancano nemmeno in casa Austria.

RITIRO O…

La specialista delle discipline veloci, Cornelia Hütter, infatti sta dedicando i primi giorni dopo la fine della stagione a una riflessione interiore. Dopo un inverno fatto di alti e bassi e il momento emotivamente più intenso vissuto alle Olimpiadi di Cortina d’Ampezzo (bronzo in superG, prima medaglia all’ultima gara olimpica della carriera), l’atleta stiriana vuole ora gettare le basi per il suo futuro sportivo.

La stagione sciistica 2025/26 è ormai storia e per Conny inizia ora la fase di analisi. Tramite Instagram, la 33enne si è rivolta ai suoi fan con parole di riflessione. Il suo bilancio è misto, ma alla fine positivo: «Se guardo indietro con un po’ di distacco, quest’inverno è volato», afferma Hütter. L’austriaca non nasconde però che la stagione ha avuto dei momenti difficili dal punto di vista sportivo: «Non tutto è andato come desideravo».

Romane Miradoli, Federica Brignone, Cornelia Hütter sul podio del superG a Milano-Cortina 2026 ©Pentaphoto
Romane Miradoli, Federica Brignone, Cornelia Hütter sul podio del superG a Milano-Cortina 2026 ©Pentaphoto

STORIA

Nonostante le piccole battute d’arresto nella routine della Coppa del Mondo, questo inverno rimarrà per sempre legato a un luogo per Hütter: Cortina d’Ampezzo. Ai Giochi Olimpici Invernali si è aggiudicata la medaglia di bronzo sulle Dolomiti in superG, dietro Brignone e Miradoli, – un successo che riveste un’enorme importanza per l’atleta, spesso afflitta da infortuni. «Naturalmente il momento clou: la medaglia olimpica a Cortina!», ha affermato sottolineando l’importanza di questo metallo prezioso.

FUTURO

Dopo mesi estenuanti in Coppa del Mondo, la regina della velocità torna ora a casa. In Stiria, Hütter vuole trovare la tranquillità necessaria per elaborare i mesi passati e ricaricare le energie per i compiti futuri.

Particolarmente emozionante per i fan: Hütter ha annunciato che sfrutterà questo tempo per «riflettere sul futuro sportivo». Non ha chiarito se questo sia già un leggero segnale in direzione della fine della carriera o semplicemente la pianificazione della prossima stagione di Campionati del Mondo. Una cosa è certa però: la decisione sul suo futuro nel mondo dello sci verrà presa lì dove si sente più a suo agio: «E dove si sta meglio che a casa?!».

Ricapitoliamo i ritiri finora

UOMINI

Marco Rochat, 33 anni, svizzero, 4° in slalom a Soldeu 2023 e Schladming 2024

Adrien Theaux, 41 anni, francese, 3 vittorie (in discesa) e 13 podi in Coppa del Mondo

Romed Baumann, 40 anni, austriaco/tedesco, 2 vittorie e 12 podi in Coppa del Mondo

Alexander Khoroshilov, 42 anni, russo, 1 vittoria (Schladming 2015) e 10 podi in slalom in Coppa

Daniele Sette, 34 anni, svizzero, 11° in slalom gigante a Bansko 2021

Jared Goldberg, 34 anni, statunitense, 2° nel superG in Val Gardena 2024

Niels Hintermann, 30 anni, svizzero, 3 vittorie e 7 podi in Coppa del Mondo.

Alexis Pinturault, 35 anni, francese, 1 Coppa generale, 5 di specialità, 34 vittorie, 3 podi olimpici

Dave Ryding, 39 anni, britannico, 1 vittoria e 7 podi in Coppa del Mondo

Hannes Zingerle, 30 anni, italiano, 13° nel gigante di Schladming 2024

AJ Ginnis, 31 anni, doppio passaporto americano e greco, argento iridato 2023 in slalom

Simon Maurberger, 31 anni, italiano, 5° in slalom a Schladming 2020. Ha vinto la Coppa Europa 2019

Andreas Sander, 36 anni, tedesco, 2 podi in Coppa del Mondo tra discesa e superG

Riley Seger, 28 anni, canadese, 10° in superG ad Aspen 2023.

DONNE

Joana Hählen, 34 anni, svizzera, 5 podi senza vittorie in Coppa del Mondo

Ilka Stuhec, 35 anni, slovena, 11 vittorie e 22 podi in Coppa del Mondo, 2 ori iridati in discesa

Christina Ager, 30 anni, austriaca, 3ª a Cortina 2024 in discesa libera

Clara Direz, 30 anni, francese, 4ª in gara2 a M. Tremblant in gigante il 3/12/2023

Andrea Ellenberger, 33 anni, svizzera, 11ª in gigante a Kronplatz 2019

Asa Ando, 29 anni, giapponese, 10ª in slalom ai Mondiali di Cortina d’Ampezzo 2021

Anna Bucik Jogan, 32 anni, slovena, 3ª in combinata alpina a Lenzerheide 2018

Lucrezia Lorenzi, 27 anni, italiana, 21ª a Flachau 2024 in slalom.

Alexis Pinturault e Petra Vlhova con la Coppa del Mondo 2020-2021 ©Pentaphoto
Alexis Pinturault e Petra Vlhova con la Coppa del Mondo 2020-2021. Ritiri in vista? Solo per Pinturault ©Pentaphoto
4 pensiero su “Già 22 ritiri annunciati. E Cornelia Hütter…”
  1. Decisamente un numero molto alto di ritiri. Molti erano oggettivamente arrivati al capolinea anagrafico. Ma per altri sembra il risultato di una condizione fisica (e/o mentale) compromessa dagli infortuni. Comunque la si voglia vedere, a mio avviso è inequivocabile che oggi lo sci sia diventato uno sport particolarmente “usurante”.

    1. Non c’è dubbio e bisogna secondo me ripensare tante cose. A breve ne parliamo. Bisognerebbe allungare la stagione sfruttando anche l’altro emisfero. F1 e tennis si sono rilanciati alla grande allungando la stagione e non di poco. E tu pensi, ma come, più gare ancora? Sì ma distribuite meglio e su più mesi. Credo che sia davvero arrivato il momento di pensarci.

  2. Vorrei tanto vedere una stagione a pieno regime sia di Lara Gut che di Federica Brignone. I Mondiali in Svizzera sono un buon motivo per proseguire. E se Lara e Federica saranno della partita, ci potrebbe essere una spettacolare sfida a 4 o addirittura a 5 per la Coppa Generale: Shiffrin, Aicher, Gut, Brignone, Goggia.

    1. Ci sta. Da quel che ha detto oggi Federica, sembra più sì che no. Su Lara Gut mi sto informando. A breve usciranno un bel po’ di interviste che ho realizzato oggi a Milano. Ma non cambio idea: dal 2026-2027 per me si apre l’era Aicher. e credo durerà a lungo

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