A margine del FISI Media Day, tenuto nello splendido teatro Armani di viale Bergognone a Milano, davanti a una platea di giornalisti sempre più elevata (ricordo invece, personalmente, i primi incontri, per altro solo con Roda e l’ufficio stampa, a Milano, zona Stazione Centrale, vicino all’Hotel Michelangelo, con pranzo susseguente gentilmente offerto, periodi 2013-2014-2015 circa, quando davvero eravamo in quattro gatti a presenziare…), oltre alle mille interviste e magari alle classiche domande di routine, c’è stato pure il tempo per un omaggio. Quello di Federica Brignone a Lara Gut-Behrami: grandi rivali, forse amiche fuori (non è dato sapersi, ma sicuramente si messaggiavano spesso), con un rispetto enorme l’una per l’altra, questo è certo. Così dunque Federica a proposito della svizzera, rispondendo alla domanda riguardo a un contatto tra le due, se ci fosse stato o meno, dopo la notizia dell’addio allo sci di Lara: «Sì, le ho scritto – ammette la valdostana -. E’ stata una grandissima campionessa, un’avversaria temibile, sempre, ma anche un grande esempio. E al mondo dello sci mancherà parecchio. E’ un peccato, ma capisco, è fisiologico. E comunque senza l’infortunio dello scorso anno sarebbe stata ancora una delle atlete da battere». E poi ancora, in chiusura: «Non mi va di rivelare altro. Diciamo che quello che dovevo scriverle, le ho scritto. E quello che doveva scrivermi lei, mi ha scritto. Non mi faccio pubblicità perché ho “salutato” Lara Gut». E così sia! Federica Brignone, classe 1990, e Lara Gut-Behrami, svizzera, ticinese, classe 1991, appena ritiratasi ©Pentaphoto Navigazione articoli Marta Rossetti: «E’ stata dura. Ma ora si torna a spingere!» Maier, DSV, guarda con scetticismo al ritorno di Hirscher
Come scritto su Fb, Lara Gut era indubbiamente una delle figure mediatiche più trainanti; il circuito femminile quindi si impoverisce e in prospettiva non si vedono “personaggi” che possano anche in via prospettica sostituire questa generazione di campionessa. Rispondi
In parte è vero, anche si potevano fare più battaglie con maggior decisione, soprattutto sui calendari. L’unica che ultimamente un po’ si è esposta è stata Shiffrin. Ha il carisma per farlo. Rispondi