Continuano le analisi “speciali” sulla Coppa del Mondo di sci alpino 2025-2026: a breve stileremo un nostro personale bilancio a livello generale, più in chiave straniera, sia maschile sia femminile. Ma chi ha fatto il miglior balzo in avanti rispetto alla stagione precedente? Chi è progredito di più insomma in 365 giorni? Partiamo dalle discipline tecniche. E attenzione perché in questa speciale graduatoria, prendendo spunto da altri siti internazionali, entreranno anche nomi molto “pesanti” o sorprendenti. PROGREDITO – ISTRUZIONI PER L’USO E’ una selezione redatta da alcun colleghi svizzeri a cui abbiamo aggiunto qualche nostro pensiero; si limita a cinque uomini e cinque donne. Naturalmente ci sono molti altri sciatori e sciatrici in ascesa e vincitori/vincitrici, elencati nella categoria “menzioni d’onore”. Qui figurano invece gli atleti che hanno fatto davvero grandi balzi in avanti nelle classifiche di disciplina rispetto alla stagione precedente, tra cui nomi tornati al meglio dopo infortuni. L’argomento è la Coppa del Mondo, motivo per cui non è presente, per esempio, Federica Brignone. GIGANTE E SLALOM UOMINI MARCO SCHWARZ (AUT) In slalom l’austriaco ha guadagnato una sola posizione rispetto al 2024-2025. Il miglioramento però è stato molto più netto in gigante. Già all’inizio della stagione a Sölden l’austriaco ha dato del filo da torcere al suo omonimo Marco Odermatt, mentre in Alta Badia è riuscito a tornare alla vittoria, poco prima di Natale. Dopo la fine dell’anno, come in quasi tutte le discipline, non è riuscito a ottenere i risultati sperati, chiudendo comunque al quinto posto nella classifica di slalom gigante. Ovvio, parliamo di un campione assoluto capace di vincere 8 gare in Coppa del Mondo in 5 discipline diverse, con anche una coppa di slalom in bacheca. ALEX VINATZER (ITA) L’immagine dell’azzurro che rimane impressa è ovviamente quella del suo volto dopo la manche di slalom del Team Combined alle Olimpiadi 2026. Negli ultimi tempi, nei momenti importanti, Alex Vinatzer ha spesso perso la “bussola”, ma in slalom gigante è riuscito a fare comunque un altro grande passo avanti. Il suo momento clou è stato sicuramente il secondo posto nella gara di Beaver Creek – il suo primo podio in questa specialità, dove ha chiuso nono nella classifica finale (ed era 22° nel 2024-2025). EIRIKI HYSTAD SOLBERG (NOR) Il 23enne “vichingo” si era assicurato un posto fisso in squadra grazie al secondo posto nella classifica di slalom gigante della Coppa Europa 2024-2025, ma in realtà ha potuto gareggiare in entrambe le discipline tecniche nella squadra norvegese, ottenendo ottimi risultati. In gigante è andato a punti per la prima volta in Coppa del Mondo, chiudendo alla fine al 28° posto in classifica, mentre in slalom è riuscito addirittura a conquistare il 16° posto finale, con quattro piazzamenti in top10 e il quinto posto a Madonna di Campiglio come momento più alto. Paco Rassat ©Pentaphoto PACO RASSAT (FRA) Quando si parla di rivelazioni non può certo mancare il nome del francese. Prima di questa stagione, il suo miglior risultato in Coppa del Mondo era un nono posto. Lo ha subito migliorato a novembre, pronti via, con il sesto posto a Levi, e, una settimana dopo, a Gurgl, ecco il primo trionfo in una gara di Coppa del Mondo, in grande rimonta. Ad Adelboden si è poi ripetuto, e anche se in seguito le cose non sono andate altrettanto bene, alla fine ha chiuso settimo nella standing tra i rapid gates. EDUARD HALLBERG (FIN) L’enorme potenziale del finlandese era già noto prima della stagione, ma raramente riusciva a portare a termine due buone manche. In questa annata il nodo si è sciolto e Hallberg è riuscito a conquistare il terzo posto già nella gara di apertura, in patria, in Finlandia. Sono seguiti poi i podi a Madonna di Campiglio e alle finali di Coppa del Mondo, che gli hanno permesso di chiudere all’ottavo posto della classifica di specialità. Menzioni d’onore tra gli uomini Fabian Gratz in slalom gigante (+19) Sam Maes in slalom gigante (+7) Alban Elezi Cannaferina in slalom gigante (+13) Joshua Sturm in slalom gigante (nuovo: 23) Michael Matt in slalom (+13) Armand Marchant in slalom (+8) Tommaso Sala in slalom (al rientro: 19) Laurie Taylor in slalom (+13) Oscar Andreas Sandvik in slalom (+20) Matthias Iten in slalom (nuovo: 31). SLALOM E GIGANTE DONNE EMMA AICHER (GER) Naturalmente la tedesca non può mancare in nessuna retrospettiva stagionale. Quello che la 22enne nata in Svezia ha realizzato nel 2025-2026 è stato semplicemente di livello mondiale. Nello slalom è diventata una presenza fissa sul podio (cinque gare su 10) e alla fine si è classificata sesta nella speciale graduatoria. Il gigante rimane chiaramente la sua disciplina più debole, ma nelle ultime due gare Aicher ha dimostrato quale progresso abbia nelle corde, trovando anche il suo miglior risultato con il 4° posto di Åre (e anche tre mancate qualificazioni alla seconda manche in 10 gare). Il futuro è suo. Ovunque. MIKAELA SHIFFRIN Ma come, direte voi? Mikaela Shiffrin tra le rivelazioni? Con le premesse fatte (considerare il miglioramento rispetto alla stagione precedente in una o due classifiche di specialità) decisamente sì. Dopo gli infortuni di Cortina e Killington tra gennaio e novembre 2024, la GOAT dello sci moderno sembrava essere tornata al top (e che top!) “solo” in slalom. In gigante in effetti non ha più vinto dal dicembre 2023, a Lienz, in Austria. E nelle ultime tre competizioni in questa specialità della stagione 2024-2025 aveva chiuso 25ª in gara1 a Sestriere, non si era qualificata per la seconda manche il giorno dopo in gara2, e ancora era uscita nella prima manche ad Åre. Motivo per cui all’inizio della stagione 2025-2026 si era ritrovata al 30° posto nella start list, proprio lei, la più grande vincente di sempre in Coppa in gigante (22 trionfi). Oggi però è… tornata quarta, dietro Scheib, Hector e Rast. Perché? Perché nel 2025-2026 su 10 giganti non è mai uscita una volta; perché ha chiuso sempre nelle 10 eccezion fatta per due occasioni; perché è stata tre volte 4ª; perché è tornata sul podio (terza) a Spindleruv Mlyn; perché ad Åre ha dato l’impressione di poter anche tornare a primeggiare, chiudendo poi quinta per un errore grave nella prima manche. Morale: 422 punti fondamentali per la conquista della Coppa generale. Resta una domanda: è la più vincente di sempre in gigante in Coppa, come detto, sì, ma tornerà su quel gradino più alto del podio nella specialità? Ai posteri… Emma Aicher, Mikaela Shiffrin e Camille Rast sul podio della classifica generale di Coppa del Mondo 2025-2026 LARA DELLA MEA (ITA) Infortuni, acciacchi, problemi, recuperi, stop, preparazione a singhiozzo. Mai un’estate serena negli ultimi anni. Fino all’ultima, quella 2025. E non a caso la tarvisiana è poi sbocciata in tutto il suo potenziale. Manca ancora il podio, è vero, ha sfiorato la medaglia olimpica in slalom gigante per 5 centesimi chiudendo quarta a Cortina, ma ha fatto un salto di qualità clamoroso: è arrivata al traguardo in 17 delle 20 gare di Coppa del Mondo disputate in questa stagione nelle prove tecniche, ottenendo un balzo in avanti clamoroso in slalom gigante, passando dal 32° all’11° posto della speciale classifica; idem in slalom, dal 25° al 14°, con i suoi migliori risultati nel circuito (e otto top10). Sesta in slalom a Kranjska Gora; due volte settimana in gigante, tra Semmering e Spindleruv Mlyn. Al netto di tutte la atlete citate, è stata la grande rivelazione della stagione e non lo diciamo in quanto italiana. MARION CHEVRIER (FRA) Nelle due stagioni precedenti la specialista francese era entrata in zona punti solo sei volte. In questa, ha collezionato ben dieci piazzamenti nella top 30, riuscendo così a conquistare punti in ogni singolo slalom disputato. Come per Della Mea, le è mancato il grandissimo risultato, leggi podio o top 5 – un nono posto è il suo migliore, ottenuto due volte – ma si è comunque attestata in undicesima piazza della start list di slalom, dopo essersi classificata solo 39ª nel 2024-2025. KATHARINA TRUPPE (AUT) L’austriaca dimostra cosa può fare la fiducia in sé stessi. Prima dei Mondiali 2025 vantava sì cinque podi, ma pochissima costanza. Dopo il bronzo di Saalbach-Hinterglemm nella combinata a squadre, la trentenne carinziana ha davvero spiccato il volo. Ha vinto ad Åre per la prima volta in carriera il 9 marzo 2025 e in questa stagione è stata sempre tra le migliori al Mondo: 16ª nella prima gara di Levi, poi sempre tra le prime sette nei 10 slalom successivi, Giochi di Cortina compresi, con il podio a Flachau e ben quattro quarti posti. Alle Olimpiadi ha chiuso 5ª. Ha dato filo da torcere a Wendy Holdener fino alla fine nella lotta per il podio di disciplina, terminando quarta. Menzioni d’onore tra le donne Julia Scheib in slalom gigante (+8) Camille Rast in slalom gigante (+8) Lena Dürr in slalom gigante (+9) Vanessa Kasper in slalom gigante (+19) Sue Piller in slalom gigante (nuovo: 27) Dzenifera Germane in slalom (ritorno dopo infortunio, +35) Eliane Christen in slalom (+9) Kaitlyn McFarlane in slalom (+30) Katharina Gallhuber nello slalom (+10) Lisa Hörhager in slalom (+13) Natalie Falch in slalom (nuova: 28). Dite la vostra: chi secondo voi ha rappresentato la rivelazione più grande in stagione, in base anche ai risultati del 2024-2025? Eliane Christen ©Pentaphoto Navigazione articoli Già 7 ritiri. Ma Gut-Behrami, Brignone e Hütter cosa faranno? Elly Fanchini Day: «Bambini e campioni. Indimenticabile»
Manca Anna Trocker, “pescata” per giustificare la disastrosa “discesa in campo” della D’Antonio, che è stata la vera rising star della stagione, la rookie dello sci alpino di questa stagione! Rispondi
No, attenzione. Facciamo chiarezza altrimenti andiamo fuori strada. Trocker è un talento di cui si parla benissimo da almeno 3 anni, esattamene come per D’Antonio. Ben noto e conosciuto. Perché si sia parlato più di Giada onestamente non lo so. Secondo cosa: l’articolo, come descritto nell’incipit e nei primi due capoversi, NON è sulle “rising star”!!! Ma su gli atleti, c’è scritto subito, che hanno fatto un balzo avanti enorme rispetto alla stagione precedente nelle rispettive classifiche di specialità. Trocker ha esordito quest’anno in Coppa del Mondo, ergo non ci sono confronti con la stagione precedente 2024-2025, ergo non può essere presene in questo articolo. Spero sia tutto chiaro! Rispondi
Non la più grande rivelazione, ma grandi progressi li ha fatti Ax Swartz. Nel 2026 molto costante tra il 10° e il 23° Rispondi
Vero. Attenzione, ripeto, che non parliamo di rivelazione, ma di passi avanti nelle varie classifiche di specialità rispetto al 2024-2025. Grazie! Rispondi