Deborah Compagnoni, due ori olimpici in slalom gigante, 1994-1998 ©PentaphotoDeborah Compagnoni, due ori olimpici in slalom gigante, 1994-1998 ©Pentaphoto

Ovviamente, spazio allo stesso “gioco” di ieri, ma al femminile. Gioco semi-serio comunque, perché ci sono i numeri di mezzo. E quelli non mentono mai. Quindi, diamo un altro sguardo alle classifiche di tutti i tempi. Potente commentare anche sotto l’articolo, gratis e senza dovervi registrare!

Se parliamo di porte larghe e solo di Coppa del Mondo, Mikaela Shiffrin guida la graduatoria generale con 22 vittorie, mentre Vreni Schneider domina le classifiche dei podi di tutti i tempi, con 46. Ma Shiffrin e Brignone (si spera…) sono ancora in attività, quindi….

Partiamo dalle atlete più vittoriose nel circuito maggiore, in gigante. Peccato per l’ultima stagione di Coppa di fatto “persa” da parte di Federica, perché non c’è dubbio anche dal 2023-2024 sia stata nettamente la più forte gigantista al mondo, fino al 2026, fino a oggi. Senza dimenticare, ovviamente, Deborah Compagnoni, perché nei grandi eventi, in questa specialità, nessuna è stata grande come lei.

Comunque, i numeri dicono questo:

Attenzione a un particolare: di queste atlete, solo Shiffrin, Schneider, Brignone, Maze e Compagnoni hanno conquistato TUTTO quello che si può vincere nella disciplina, ovvero almeno 1 Coppa di specialità, almeno 1 oro mondiale, almeno 1 oro olimpico.

In questo, Compagnoni è stata favolosa, unica: una coppetta (1997); 2 titoli mondiali (1996-1997), 2 ori olimpici (1994-1998) e la striscia ancora record di nove vittorie consecutive a cavallo di due stagioni (1996-1997 e 1997-1998) con in mezzo, proprio a metà, l’oro mondiale di Sestriere 1997. E con svariati infortuni gravi di mezzo.

Federica Brignone, oro olimpico e mondiale in carica in slalom gigante ©Pentaphoto
Federica Brignone, oro olimpico e mondiale in carica in slalom gigante ©Pentaphoto

In quanto a podi, però, almeno per il momento, domina un’autentica signora come Verena detta “Vreni” Schneider, oro mondiale ’87, olimpico ’88 e ancora bronzo ai Giochi ’94, quando vinse proprio Compagnoni.

Shiffrin è stata, lo ricordiamo campionessa a cinque cerchi nel 2022 a Beijing. Nel febbraio 2026, invece, una certa… Federica Brignone ha detenuto nello stesso momento il titolo iridato e olimpico in carica e in quel momento era ancora la vincitrice uscente della coppa di specialità. Federica detiene anche un altro record: unica atleta nella storia a essere salita sul podio in gigante per tre edizioni consecutive dei giochi: bronzo 2018, argento 2022, oro 2026!

Naturalmente, tra le più grandi vi sono anche Wachter, Maze già citata, Worley (2 ori mondiali), Rebensburg, Fenninger, Ertl, Wenzel e tante, tante altre, non ultima Lara Gut-Behrami, appena ritirata.

Insomma, fate il vostro gioco e commentate qua in fondo all’articolo. Vogliamo un solo nome: chi è stata la più grande interprete delle porte larghe? A voi!

Anna Fenninger, Tina Maze e Lara Gut (non ancora Behrami) ai Mondiali di Vail 2015 ©Pentaphoto
Anna Fenninger, Tina Maze e Lara Gut (non ancora Behrami) ai Mondiali di Vail 2015 ©Pentaphoto

55 pensiero su “Chi è stata la più grande gigantista della storia?”
  1. Ho sempre trovato Federica favolosa in gigante anche quando non vinceva, spettacolare e con una classe infinita. Non per i numeri, ma la piu forte di sempre per me è lei.

  2. Identico pensiero fatto per gli uomini…gara secca Deborah! In generale Shiffrin di poco su Schneider.
    Sulla bellezza del gesto la ragazza di Santa Caterina….senza discussioni! Vista dal vivo…pura poesia

    1. Concordo, anche potenza eh, perché Debby ne aveva. Io ho sempre avuto un debole, tecnicamente, per Fenninger e Worley. Anche la Brignone di certi momenti è stata bellezza pura, non solo vittorie. Comunque, a ognuno la sua!

  3. Molto difficile sbilanciarsi sulla più forte, epoche diverse, longevità diverse.
    Sarebbe stato interessante inserire anche il numero di medaglie olimpiche, mondiali e di coppette, forse avrebbe aiutato meglio ad avere un overview completa.
    Nel post 2000 in gigante ci sono state veramente tante sciatrici formidabili sia polivalenti (Shiffrin, Gut, Fenninger, Maze, Brignone) che specialiste (tipo Worley, ma anche Bassino e Hector o quasi specialiste tipo Rebensburg) probabilmente la disciplina con più lotta e livello medio alto tra le quattro. Forse Brignone per longevità, costanza, medaglie e in ultimo l’epico oro a Cortina può essere considerata (anche se di poco) la migliore degli anni 2000 anche se Shiffrin ha ancora tempo per aggiornare le sue (già incredibili) statistiche.

    1. Te lo dico io! A livello di Mondiali, solo Schneider, Compagnoni e Worley hanno 2 successi. Per i Giochi Olimpici, solo Compagnoni ha vinto 2 volte e solo Brignone ha 3 medaglie, per altro in tre Giochi consecutivi (record, per il gigante)!. Infine per le Coppe, Vreni Schneider è quella che ne ha vinte di più, 5; a tre ci sono Moser-Pröll, Pärson, Morerod, Rebensburg. Brignone ne ha 2. Fine.

  4. Nei grandi eventi e per eleganza, direi Deboarah.
    Negli ultimi anni, per stile inconfondibile e straordinaria sensibilità tecnica… La Tigre di La Salle!!!

  5. Beh i numeri parlano a favore di Vreni, ma onestamente è davvero difficile scalzare la Shiffrin da questo primato “ideale”…., la “nostra” Brignone poi ha comunque fatto la storia, ma credo che l’americana resti sempre la regina assoluta! Quindi il mio podio “virtuale” è:
    1. Shiffrin
    2. Schneider
    3. Brignone

  6. 1) Compagnoni (penalizzata da una carriera interrotta più volte, ma insuperabile sulla singola prestazione in disciplina)
    2) Shiffrin e Brignone (mix di tecnica e stile differenti ma ciascuna nel suo paradigma ineguagliabile)
    3) Schneider e Fenninger (quest’ultima unica per dinamicità unita a tocco sulla neve).
    4) Maze comunque da non sottovalutare anche a livello stilistico e Worley, quest’ultima merita una lode particolare per il rapporto tra leve particolarmente brevi e pulizia di azione.
    5) Gut (in determinati momenti di carriera – con la sua tecnica anomala unita a capacità di mantenere potenza e scorrevolezza – al pari o molto vicina alle prime tre)
    Menzione speciale: Rebensburg

    1. Fenninger una delle mie preferite di sempre, stilisticamente parlando, e per quello che posso capire io. Ci metto anche Worley, che nessuno nomina, ma ha vinto tantissimo. Maze potenza pura. Gut tecnica clamorosa. Grazie molto interessante!

  7. Dimenticavo. Tra le prime cinque Bassino – al netto dei periodi problematici – seconda a nessuna per mix di tecnica, leggerezza e stile. Nei suoi periodi d’oro la migliore per aderenza e armoniosità insieme a Shiffrin.

  8. Per il potenziale espresso nonostante gli infortuni per me Deborah Compagnoni svetta su tutte. Federica Brignone a livello tecnico, invece, è stata la più grande. Shiffrin la più vincente. Maze quell che mi ha dato impressione di onnipotenza in un’epoca densa di fuoriclasse.

    Per me:

    🥇 Compagnoni
    🥈 Brignone
    🥉 Shiffrin
    🪵 Maze

  9. A mio giudizio resta impossibile confrontare atleti di epoche diverse solo in base ai numeri,soggetti anch’essi a variabili importanti, prima fra tutte la “concentrazione di fenomeni” di un dato periodo rispetto ad un altro. Detto questo voto la bellezza del gesto,per me al top Compagnoni,Bassino e Maze

    1. Hai ragione, ma è divertente farlo, no? Anche Bassino per talento puro non è seconda a nessuno (frase sentita dai tecnici, non mia). Grazie!

  10. Per me Federica si può tranquillamente giocare il primo posto. Per longevità agonistica, classe, e risultati. Anche in gara secca…3 edizioni olimpiche consecutive a podio in gigante. Senza dimenticare che nelle ultime due stagioni di coppa del mondo disputate pre infortunio vinceva con distacchi abissali. (Se non ricordo male deve aver vinto quasi tutti i giganti in cui era arrivata al traguardo). Una supremazia così lunga solo shiffrin in slalom l’ha avuta. Per me quindi degli ultimi vent’anni senza dubbio brignone davanti anche a shiffrin. Poi considerando anche epoche precedenti è difficile stilare classifiche. In ogni modo per bellezza del gesto tecnico lei e compagnoni sicuramente nel podio all time.

    1. Ci sta, l’ho scritto anche nel pezzo del record sui tre Giochi consecutivi. A parte quello delle Finali, nel 2024-2025 sì, ha vinto tutti i giganti in cui è arrivata al traguardo. Molto interessante il tuo commento, grazie!

  11. Ciao, posto che stilisticamente Deborah resta la gigantista numero uno ma purtroppo le ginocchia fragili ne hanno frenato lo score di vittorie. Per me sono a pari merito Federica e la Shiffrin le due top gigantiste dello sci alpino femminile, le altre hanno vinto tanto ma spesso compensavano con grande fisicità quelli che mancava loro in tecnica pura rispetto alle mie due preferite

    1. Vero e c’è scritto nel pezzo. Detiene ancora il record di giganti vinti consecutivamente, a cavallo di due stagioni (8+ il titolo iridato esattamente in mezzo!).

  12. Shiffrin migliore di sempre(in alcune stagioni era ingiocabile poi è calata post infortunio in una gara che peraltro stava vincendo). Per me ritorna ai vertici anche lì
    Per tecnica Compagnoni(era davvero l’alberto Tomba delle donne) e Wachter sublimi. Shneider non bellissima da vedere ma era imbattibile.

  13. Secondo me Deborah. Aveva ginocchia di cristallo e nonostante ciò ha numero di vittorie non lontano dalle altre. Inoltre negli appuntamenti da medaglia era infallibile. Debora alla grande!

  14. A me personalmente come classe e modo di sciare piacevano tantissimo negli anni 90 , la nostra Deborah Compagnoni e Anita Wachter anche se non hanno vinto molto in termini di vittorie singole (Anita vanta anche una generale), ma in assoluto la più spettacolare da vedere è Federica Brignone , secondo me nessuno interpreta il gigante come lei. Per me la più grande

    1. Sapevo avresti scelto Federica. Ma il tuo discorso ci sta tutto. Fenninger e Worley poco citate eppure stilisticamente, per quel che posso capire io, favolose.

  15. Non me ne voglia la “Regina delle Nevi” Mikaela, ma Deborah in gigante è 7 categorie avanti per quanto ha vinto nei grandi eventi e per come ha vinto nonostante abbia corso al 60% della sua integrità fisica. Un’eleganza e una classe unica.
    Fede è spaziale per la continuità che ha avuto, e per quello che ha fatto a Cortina dove ha chiuso un cerchio.
    Tina la amavo come sciatrice a tutto tondo ma come gigantista seppur sopraffina è sotto di loro.

    1. Tina grande potenza. Debola ingiocabile nei grandi eventi, in più ha sempre vinto i suoi ori con più di un secondo di distacco. Tutti!

  16. Io dico che se Brignone avesse avuto a disposizione il programma di una Gut, di una Shiffrin… sarebbe arrivata al successo ben prima dei 25 anni.

    1. Questo è un bel argomento sai? Ci ho pensato mille e mille volte. Anche perché rimase a lungo a fare slalom, specialità di cui non aveva le basi (sua mamma dixit). Sempre il piede veloce sì, anche lì, ma non le basi. Avesse fatto superG fin dal 2008? Chissà. Ma pazienza, ha vinto tutto lo stesso.

  17. Tutte le sciatrici che hai citato sono campionesse straordinarie ma l’unica capace di realizzare l’impossibile è stata Federica Brignone…

  18. A livello estetico per me il gesto più bello è e resterà sempre, quello di Debby, avvicinato solo dalla perfezione raggiunta da Fede negli ultimi anni. In termini di stile anche Sonja Nef per me resterà una delle sciate più pulite che possa pensare in questa specialità.

  19. Faccio ammenda se intervengo per la terza volta. Però – dato che nessuno l’ha nominata – nel contesto del livello migliore di sempre del GS femminile nel periodo dal 2010 ad oggi – le 8 vittorie di Hector hanno un peso specifico che sarebbe valso ampiamente la doppia cifra in altri periodi (traguardo che potrebbe anche effettivamente non raggiungere considerata l’anagrafe). Se si pensa alla combinazione di potenza e sensibilità messa in pista in certi momenti (gli ultimi 15 secondi del GS di Spindleruv Mlyn, le ultime due olimpiadi), è un ulteriore conferma di quanto di irripetibile la disciplina ha saputo esprimere in ambito femminile nell’era ancora in corso, che vede ancora in lizza per riconoscimenti più alti, nomi come Scheib e Grenier solo per citarne due.

  20. Shiffrin è una sciatrice fenomenale, ma in gigante non ha mai dato l’impressione di essere “così più forte delle altre”.
    Cosa che le nostre Deborah e Federica hanno fatto: in certe fasi della carriera erano ingiocabili per tutte le altre.
    Stessa cosa la Schneider.
    Il mio ipotetico podio, un ex aequo SCHNEIDER-COMPAGNONI-BRIGNONE

  21. Seguo lo sci da 50 anni con grande passione e di grandi gigantiste ne ho viste tante, ma dopo l’ultima olimpiade il mio voto va a Federica Brignone.

  22. Se Shiffrin è indiscutibilmente la n. 1 a livello globale e in slalom speciale, per me la palma di miglior gigantista di sempre va a Federica Brignone. Certo 42 podi rispetto ai 44 di Shiffrin con minor numero di vittorie (ma tale score può essere migliorato) ma le tre medaglie olimpiche e le tre medaglie mondiali (con oro annesso) sono un marchio indelebile. Poi quello che ha fatto a Cortina dopo un anno praticamente fuori dalle gare è qualcosa che rimarrà leggenda pura.

    1. Ci sta! Tra le donne per me è impossibile scegliere la migliore in gigante. Ci sono anche Fenninger e Worley, mai nominate, ma piene di trofei e stilisticamente impeccabili.

      1. Eh si. Noi abbiamo negli occhi le imprese di Federica ovviamente ma è veramente difficile stilare una classifica soprattutto quando si paragonano atlete di ere diverse. La stessa Deborah probabilmente dal punto di vista stilistico è stata la più bella da vedere. Sciava sempre su “due binari” ma sapeva far andare lo sci in maniera pazzesca. Senza i tanti infortuni avrebbe vinto molto di più.

        1. Non c’è dubbio, anche se parliamo poi di sci completamente diversi e come sempre paragonare epoche diverse non ha senso. Ma il gioco è divertente e basta vedere quanti hanno risposto solo qui (per non parlare dei social)…

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