Amba Pomarè, da Cortina d'Ampezzo, 22 anni il prossimo 12 ottobre ©PentaphotoAmba Pomarè, da Cortina d'Ampezzo, 22 anni il prossimo 12 ottobre ©Pentaphoto

Un infortunio, tra l’altro il primo della carriera, arrivato forse nel momento migliore, almeno fin lì, a 21 anni, e per giunta da apripista dello slalom gigante femminile ai Giochi di Milano-Cortina 2026, sì proprio quello vinto da Federica Brignone, con l’inchino di Hector&Stjernesund e il quarto posto dolce/amaro di Lara Della Mea, anche dolce scriviamo perché comunque il suo “best” in carriera in una qualsivoglia specialità.

Ambra Pomarè, classe 2004, da Cortina d’Ampezzo, cresciuta nell’omonimo sci club, cadendo in quella circostanza si è lesionata il legamento crociato anteriore del ginocchio destro, con distorsione annessa e una lesione di secondo grado del collaterale. Il tutto mentre si trovava, per il resto, al 4° posto della classifica generale di Coppa Europa (poi vinta da Alice Pazzaglia), 3ª in gigante (finirà comunque quarta senza più gareggiare) e dopo aver pure centrato la prima qualificazione in Coppa del Mondo, 23ª a Kranjska Gora, a 2″80 da Rast poi vincitrice, chiudendo incredibilmente 31ª al termine della II run e quindi senza punti (!), per via dell’ex aequo accumulato nella prima manche tra tra Allebanch e Ghisalberti, che ha portato appunto 31 ragazze alla seconda prova. Una purtroppo è rimasta senza punti, ed è toccato a lei. Ma la prestazione non si discute.

Ambra Pomarè, 21 anni, una vittoria in gigante in Coppa Europa a Zinal, il 2 dicembre 2025 ©Pentaphoto
Ambra Pomarè, 21 anni, una vittoria in gigante in Coppa Europa a Zinal, il 2 dicembre 2025 ©Pentaphoto

E ora come va, dopo l’operazione effettuata quasi sei mesi fa? Ce lo spiega lei stessa, con anche gli obiettivi prefissati, a breve: «Sto bene – ci dice – non ho ancora rimesso gli sci perché non sono ancora ai sei mesi dall’operazione, lo sarò più o meno la prossima settimana. In ogni caso, aspetterò ancora 15 giorni prima di tornare sulla neve, per vedere anche come sto, come mi sento ecc. ecc. Però ecco, pur non essendo sicuramente ancora al 100%, devo dire che sta andando tutto per il verso giusto: il recupero è andato bene, non ho avuto grandi problemi né altro da segnalare. Tra circa un paio di settimana dovrei rimettere gli sci e poi da lì vedremo come andrà e stabiliremo un programma».  

E a questo punto è difficile pensare già al Rettenbach, anche solo a un’ipotesi di esserci. Meglio guardare al circuito di Coppa Europa 2026-2027, che partirà da Levi il 21 novembre con due slalom e poi approderà, come al solito, a Zinal, per due giganti, dal 30 novembre: «Non penso di poter essere in selezione per Sölden. Arriva un po’ troppo presto, perché sì è vero che a breve rimetto gli sci, ma ci vorrà poi un po’ prima di poter forzare e fare gli allenamenti veri e propri. Quindi penso proprio di iniziare con la Coppa Europa e poi si vedrà come va, come sto. Questo è quanto».

In bocca al lupo e grazie, Ambra.

Ambra Pomaré, 4ª in gigante ai Mondiali junior 2024 vinti dalla canadese Britt Richardson, bronzo fu Lara Colturi ©Pentaphoto
Ambra Pomaré, 4ª in gigante ai Mondiali junior 2024 vinti dalla canadese Britt Richardson, bronzo fu Lara Colturi ©Pentaphoto

Un pensiero su “Pomaré, a breve sugli sci. Sölden difficile, si riparte dalla Coppa Europa”

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