Gigantiste a Sölden lo scorso 24 ottobre 2025 alla vigilia del gigante. Da sinistra: Mathiou, Valleriani, Platino, Zenere, Valleriani, Della Mea, Collomb, Goggia, Ghisalberti e il DT Gianluca Rulfi. ©PentaphotoGigantiste a Sölden lo scorso 24 ottobre 2025 alla vigilia della gara. Da sinistra: Mathiou, Valleriani, Platino, Zenere, Steinmair, Della Mea, Collomb, Goggia, Ghisalberti e il DT Gianluca Rulfi. ©Pentaphoto

Non è troppo presto per iniziare a parlare dell’avvio di stagione 2026-2027. Quanto meno in casa italiana femminile, visto che il discorso, numericamente parlando, si fa interessante, i nomi in ballo sono tanti con qualche esclusione che ci sarà, magari attraverso una selezione interna? Possibile.

Intanto, la prima domanda: quante saranno le gigantiste italiane sul Rettenbach il prossimo 24 ottobre (erano 9 lo scorso 25 ottobre, 2025)? In realtà non si può ancora sapere, perché il primo elenco sulle quote FIS della stagione 2026-2027 sarà stilato l’1 ottobre, valido poi fino al 23 novembre successivo.

Se però guardiamo le quote attuali dell’Italia in lista nella specialità in questione, cioè lo slalom gigante femminile, nell’ultima tabella stilata, valido fino allo scorso 31 marzo e in teoria solo da confermare il 1° ottobre prossimo, almeno in casa Italia, si nota che i posti a disposizione sarebbero 9, che è poi la quota massima possibile. Uno di quota base, e otto (in realtà nove, ma al di là dei posti fossi e oltre alla quota base non si può andare a superare le 8 unità) di atlete classificate tra le prime 60 nell’ultima standing di gigante, ovvero Della Mea, Goggia, Zenere, Brignone, Ghisalberti (fuori squadra, si allena con il Centro Sportivo Carabinieri), Trocker, Pazzaglia, Pirovano, Collomb.

Attenzione, ora il discorso si fa interessante. Intanto, ritorna al 100% Marta Bassino, mentre ancora non sappiamo se sarà della “partita” o meno (più no che sì, a oggi, ma con lei mai dire mai) Federica Brignone, In più, ci sono i due posti fissi nominali e non cedibili, di Pazzaglia e Mathiou, dalla Coppa Europa della stagione 2025-2026.

Ergo, l‘Italia avrebbe la bellezza di 11 pettorali per l’esordio stagionale sul Rettenbach, in attesa però delle quote del 1° ottobre. Perché 11? E’ presto spiegato: quota base (1) + (8) nelle 60 della standing di gigante 2025-2026 in World Cup + 2 posti fissi dalla Coppa Europa 2025-2026. E 1+8+2=11. Già, ma a chi saranno poi assegnati questi pettorali? Proviamo a capirne di più:

ATLETE SICURE DEL POSTO A SÖLDEN (al netto di infortuni): Lara Della Mea, Sofia Goggia, Asia Zenere, Marta Bassino, Anna Trocker, Ilaria Ghisalberti, Giorgia Collomb, più i posti fissi Pazzaglia e Mathiou. E sono nove.

Lara Della Mea ©Pentaphoto
Lara Della Mea ©Pentaphoto

ATLETE QUASI CERTE DEL POSTO A SÖLDEN: Laura Pirovano. In teoria è sicura al 100%, ma aspettiamo di capirne di più da lei stessa post Ushuaia. Perché a maggio aveva detto che proprio sul Rettenbach si era fatta male in allenamento il 15 ottobre 2021, saltando la successiva stagione olimpica, e c’era ancora da “esorcizzare” in qualche modo quella situazione. E poi dipende molto anche dagli allenamenti tra le porte larghe in Argentina. Come stanno andando? A breve sapremo. Diciamo comunque più sì che no. E siamo a dieci.

ATLETE IN LOTTA PER UN POSTO: nel 2025 gareggiarono anche Steinmair (ora fuori squadra) e Valleriani, assolutamente in corsa. Possono giocarsi il posto con loro Elisa Platino (pure lei fuori squadra), Tatum Bieler (bronzo all’ultimo mondiale juniores in gigante, vinse Trocker), Carole Agnelli (fuori squadra) e Annette Belfrond (fuori squadra).

ATLETE IN RECUPERO DA INFORTUNI: Alessia Guerinoni, Francesca Carolli, resta da capire qual è il loro stato di forma.

ATLETE INFORTUNATE: Ambra Pomarè.

Il ritorno sugli sci di Guerinoni, 10 settimane fa, oggi.

In teoria, non considerando attualmente Brignone e Pomarè, ci sarebbero 11 posti per ben 18 atlete! Ancora presto per avere certezze, ma è probabile che dieci (compresi i posti fissi) siano: Della Mea, Goggia, Zenere, Bassino, Trocker (con 14,11 punti FIS in gigante, 23ª nel ranking assoluto dei punti FIS nella specialità, dovrebbe avere un pettorale tra il 34 e il 40), Ghisalberti, Collomb, Pirovano, Pazzaglia e Mathiou.

E l’undicesima? Una a scelta, immaginiamo, anche attraverso una selezione interna, tra Steinmair, Valleriani, Platino, Bieler, Agnelli, Belfrond, Guerinoni&Carolli, se recuperano in tempo un buon stato di forma.

Quale sarebbe la vostra “formazione” preferita, visto che di 11 atlete stiamo parlando? Ditecelo sotto l’articolo, nel posto per i commenti. Non serve registrarsi!

Anna Trocker, classe 2008, da Fiè allo Sciliar: già due top 10 in Coppa del Mondo, tra gigante e slalom ©Pentaphoto
Anna Trocker, classe 2008, da Fiè allo Sciliar: già due top 10 in Coppa del Mondo, tra gigante e slalom ©Pentaphoto
14 pensiero su “Sölden, 11 azzurre al via? L’1 ottobre le nuove quote. E i nomi…”
  1. Dipende tutto da come stanno andando gli allenamenti e non ho elementi su questo, leggendo credo che se la giocheranno Valleriani e Platino, mi piacerebbe un ritorno di quest’ultima per la sua storia personale e per come ha superato le difficoltà l’anno scorso, ma vedremo

    1. E’ solo una prima ipotesi basta sulle quote. Per il resto solo ai primi di ottobre sapremo chi è più in forma e chi no… Comunque mi informo il più possibile o almeno cerco!

  2. Perché dici più no che si per Brignone? Mi pareva di aver letto pochi giorni fa un tuo articolo dopo il suo intervento ed eri positivo sul fatto che potesse tornare a gareggiare

    1. Da quello che ho saputo, se quando rimette gli sci (circa a metà ottobre) non ha dolore, continua. Ma il mio più no che sì (mi pareva chiaro, dato l’articolo in questione) è con riferimento a Soelden, non alla stagione! Se rimette gli sci al 15 ottobre, è difficile che il 24 sia in gara no? Il riferimento è a quello. Mi sembrava chiaro…

    1. Beh intanto avrai una Della Mea più consapevole (ma devo capire come sta la schiena), una Bassino e una Trocker in più nel motore, una Ghisalberti motivatissima, forse anche una Pirovano in più. E una Pazzaglia decisamente più in fiducia. E’ chiaro che senza Brignone (ma non è detto eh, che non ci sia), parti comunque con meno aspettative. Poi… le ragazze possono anche sorprendere, Goggia in primis.

  3. Due domande: come Pomarè infortunata? Non mi pareva di averlo letto!! Cavolo!
    Tra le altre, risultati alla mano, la Agnelli meriterebbe di brutto, in qualsiasi altra nazione sarebbe in squadra e avrebbe fatto varie gare in Coppa. Ma anche Platino, Steinmair ecc.. hanno tutta una storia da raccontare. Valleriani lasciamola allo slalom per ora.

    1. Pomaré infortunata a febbraio, deve ancora rimettere gli sci. Valleriani ha gareggiato sul Rettenbach un anno fa! Vediamo cosa fa Brignone, ma per me faranno selezione, per il resto. Sono troppe le papabili…

      1. Grande Gian! Sempre super preciso, miglior giornalista dello sci di sempre.. Domanda, la Pomarè dopo 7 mesi dovrebbe essere assolutamente in procinto di mettere gli sci, e ho letto che un allenatore è rimasto in Italia appositamente per lei e la D’Antonio. Sicuramente non sarà(nno) a Sölden, ma spero assolutamente sì per l’inizio della CE a fine novembre, se non addirittura prima

        1. Su D’Antonio ho già scritto, ora mi informo bene anche su Pomaré. Miglior giornalista… magari! Appassionato, solo appassionato. Con questo sito cerco semplicemente di fare quello che mi piace di più: notizie, approfondimenti, storie, libri, interviste, racconti, inchieste sul mio sport preferito. Tutto qui. Se sia bravo o no non spetta a me dirlo. Sicuramente ci metto grande impegno e grande passione. Quello sicuro. In ogni caso, Bruno Gattai è e resta il migliore nonché mio idolo assoluto. Grazie in ogni caso. Mi informo su Ambra.

        2. Coppa Europa sicuro, secondo me D’Antonio farà Coppa del Mondo da fine dicembre, se tutto va bene. Ci ho parlato poco fa, ne ho scritto. Per Pomarè, ripeto, devo informarmi. Grazie ciao!

  4. Per me la soluzione più corretta per le ragazze sarebbe fare una selezione interna per il posto vacante. Lasciare un posto aperto alla migliore “delle altre” sicuramente può motivare e può dare la sensazione di potersela giocare se sei la migliore sul campo.
    È vero che i nomi sono già tanti ma mi auguro possa esser presa in considerazione anche Francesca Fanti se si parla di gare di selezione, considerato che nell’ultima stagione in NorAm Cup ha fatto risultati ottimi e costanti ed il buon punteggio FIS ne è una testimonianza 🙂

    1. Io sono per la selezione interna. Fanti ha 27 anni, ma in teoria ci sono in ballo anche atlete del 2000 quindi perché no. Attualmente ha 21,47 punti FIS in gigante. Possibile. A quel punto sarebbero 19 per 11 posti, o meglio 8 in selezione. Però bisogna capire come stanno Brignone e Pomarè. Insomma, la situazione è complessa e andrò aggiornata costantemente. Grazie!

  5. Probabilmente abbiamo (potenzialmente) la miglior squadra di gigante di sempre, partendo dal presupposto che Brignone ci sia (magari non subito) e sia competitiva. Abbiamo ritrovato Bassino, Dalla Mea con grandissime motivazioni dopo la super stagione dello scorso anno, Goggia che senza pressioni particolari potrebbe veramente fare una super stagione, Pirovano che probabilmente neanche lei sa quali sono le vere potenzialità in questa specialità e Anna Trocker della quale, come direbbe qualcuno, abbiamo grattato solo la superficie del suo reale valore. E tante giovani che, essendo in competizione, si sentiranno molto motivate. Le sensazioni, a pelle, sono molto positive. Non si vede l’ora che si cominci a gareggiare.

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