Mikaela Shiffrin, classe '95, 110 vittorie e 168 podi in Coppa del Mondo ©GEPAMikaela Shiffrin, classe '95, 110 vittorie e 168 podi in Coppa del Mondo ©Pentaphoto

Sul tappeto rosso appare elegante e composta, ma in realtà prova una grande agitazione interiore. La sciatrice statunitense Mikaela Shiffrin ha parlato apertamente della sua personalità e ha ammesso che il mondo sfavillante delle star è per lei fonte di stress. 

Nel suo podcast «What’s the Point», “Mika” ha raccontato cosa significhi per lei uscire dalla propria zona di comfort. A spingerla a farlo è stato soprattutto il suo programma estivo a New York. L’agenda fitta di impegni comprendeva tutta una serie di impegni con gli sponsor e di eventi sociali – dalle collaborazioni con i marchi alla partecipazione a eventi prestigiosi come il TIME100 Impact/Sports Gala, gli ESPY Awards o la finale dei Mondiali di calcio.

Allo stesso tempo ha sperimentato alcuni ruoli completamente nuovi e, oltre a partecipare per la prima volta al Fanatics Fest, ha registrato anche i suoi primi podcast dal vivo. Sebbene dia l’impressione di essere fatta apposta per questi eventi e di gestirli con la massima eleganza, in realtà non è proprio il suo genere.

Mikaela Shiffrin, autentica star dello sport internazionale ©GettyImages
Mikaela Shiffrin, autentica star dello sport internazionale ©GettyImages

FUORI DALLA SUA ZONA DI COMFORT

«La gente spesso si sorprende quando dico che queste cose mi fanno uscire così tanto dalla mia zona di comfort. Non mi viene affatto facile. Sono una persona introversa. Intrattenere conversazioni informali sul tappeto rosso, scattare selfie con persone che ammiro o sentirmi sicura di me alle cerimonie di premiazione. Non sono proprio io. Mi sento a mio agio quando indosso un casco e degli occhiali che mi coprono il viso. E, onestamente, può essere divertente, ma mi sento molto fuori posto. Mi sembra quasi di vivere un’esperienza extracorporea», ha confidato nel suo podcast.

A suo avviso, però, i sentimenti di insicurezza non sono un privilegio esclusivo delle star alle serate di gala. Per far capire ai fan cosa prova esattamente in quei momenti, ha attinto ai ricordi d’infanzia e ha fatto un paragone con cui quasi tutti possono identificarsi.

Mikaela Shiffrin a New York ©GettyImages
Mikaela Shiffrin a New York ©GettyImages

«Sono sicura che molti di voi conoscono questa sensazione. È come andare in mensa a scuola e non sapere dove sedersi. E quel momento in cui ti guardi intorno nella sala e nessuno si alza per dirti: ‘Vieni, siediti con me’. Quello era il mio incubo peggiore. Ecco perché non andavo mai in mensa a scuola, a meno che qualcuno non ci andasse appositamente con me», ha aggiunto.

Mikaela Shiffrin se la cava bene in tanti sport diversi ©Instagram
Mikaela Shiffrin se la cava bene in tanti sport diversi ©Instagram

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