Due atlete, due campionesse, due ritorni complessi da infortuni. Ma le strade saranno identiche o diverse? Chissà. Non è ancora chiaro come proseguiranno le carriere di Lara Gut-Behrami e Michelle Gisin. Si intravedono però alcune tendenze precise, secondo quanto riporta tagesanzeiger.ch Addio, o forse no? Se il fisico le darà una mano, Lara Gut-Behrami probabilmente continuerà a gareggiare. Dopo la sua grave caduta in prova a St. Moritz, invece, Michelle Gisin avrebbe potuto rimanere paraplegica. La 32enne è tornata sugli sci per la prima volta in primavera, ma al momento non è possibile svolgere veri e propri allenamenti sulla neve. Lara Gut-Behrami, nel frattempo, si allena intensamente in vista di un possibile ritorno alle competizioni dopo l’infortunio al ginocchio sinistro. Lo riporta anche Ticinoonline. MY MICHELLE All’inizio dell’estate Michelle Gisin ha avuto motivo di festeggiare. Prima ha sposato civilmente lo specialista italiano di slalom gigante Luca De Aliprandini, poi ha partecipato al gala di Swiss-Ski – vestendo i panni di co-conduttrice dell’evento, ha assunto un nuovo ruolo. In seguito è stata invitata al matrimonio dello sciatore croato Filip Zubcic e, a metà giugno, ha organizzato a sua volta i festeggiamenti nuziali: insieme al marito De Aliprandini ha dato vita a una festa da favola sul Lago di Garda. In quell’occasione Gisin ha sicuramente provato anche gratitudine. Sa bene di aver avuto un’enorme fortuna nella sfortuna lo scorso dicembre, durante il grave incidente occorsole nella prova di discesa libera a St. Moritz, quando è caduta a 110 km/h schiantandosi contro le reti di sicurezza. Nuovo ruolo: alla Swiss-Ski-Night, Michelle Gisin ha ricoperto il ruolo di conduttrice e ha intervistato il leggendario allenatore Karl Frehsner e il presidente di Swiss-Ski Peter Barandun (al centro il primo). Foto: Andreas Becker (Keystone) L’atleta della Svizzera centrale ha riportato una rottura del legamento crociato e del legamento mediale del ginocchio sinistro, lesioni al polso destro e, soprattutto, una grave lesione alla colonna cervicale. «I medici mi hanno spiegato che c’è mancato davvero poco. Avrei potuto rimanere paraplegica», ha dichiarato Michelle Gisin nel programma della SRF «Gredig direkt». Ha lottato duramente contro questa prospettiva. Già in primavera Gisin era tornata sugli sci a casa sua a Engelberg, l’ultimo giorno prima della chiusura del comprensorio sciistico. Qualche curva, nient’altro. E per il ginocchio era ancora troppo presto, ha detto la 32enne. Quest’estate, però, Gisin non si è ancora allenata sulla neve. Il responsabile della sezione sci alpino di Swiss-Ski, Hans Flatscher, afferma che è difficile stabilire un calendario e che è del tutto incerto se il viaggio al campo di allenamento in Cile alla fine di agosto sarà possibile o meno. La possibilità che Gisin continui a gareggiare dipende da come reagirà il suo corpo: «Deve prima guarire completamente». I Campionati del Mondo di febbraio a Crans-Montana erano un tempo il grande obiettivo di Gisin, soprattutto perché ricopre il ruolo di ambasciatrice della manifestazione. Luca De Aliprandini, Michelle Gisin GUT-BEHRAMI, OBIETTIVO CILE? Per Lara Gut-Behrami il ritiro era invece ormai deciso: la scorsa stagione avrebbe dovuto trasformarsi in un addio protratto per settimane. Ma già dopo la prima competizione, la vincitrice di 48 gare di Coppa del Mondo ha subìto un grave infortunio al ginocchio, e così i piani sono cambiati. Ormai sembra chiaro: se il suo fisico reggerà, Gut-Behrami tornerà sulle piste. Lo conferma anche Flatscher: «Altrimenti non si allenerebbe così intensamente da mesi». Sempre secondo Flatscher, Gut-Behrami avrebbe intenzione di recarsi al ritiro a Valle Nevado, in Cile. «Al momento nemmeno Lara sa come andranno le cose», spiega Flatscher, «dipenderà da come reagirà il ginocchio». La ticinese dovrebbe essere tornata sugli sci a fine luglio. Lara Gut-Behrami a Sölden durante l’ultima gara disputata in Coppa del Mondo. Finora… Navigazione articoli Nuovo sponsor tecnico per Lara Colturi! ÖSV, che guaio: Zermatt sospende l’attività. Ma Swiss Ski…