L’abbiamo rivista ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina, è vero; era la campionessa olimpica in carica in slalom, titolo poi “lasciato” nelle degne mani di Mikaela Shiffrin. Ha voluto esserci a tutti i costi, ma non era pronta in realtà per essere competitiva. Ora la situazione è diversa: a quasi due anni e mezzo dal grave infortunio al ginocchio destro patito proprio in Slovacchia, Petra Vlhova annuncia in TV, con chiarezza e serenità, che la sua convalescenza è… terminata. Il viaggio a Ushuaia fino alla fine di settembre, poi la Coppa del Mondo, compresa, tra l’altro, la tappa di Jasna nel gennaio 2027, che torna in calendario. Questo ci sarà nel suo futuro. Vlhova era di fatto “scomparsa” dalle piste, almeno di Coppa del Mondo, da quel 20 gennaio 2024: caduta a Jasna, ginocchio destro in frantumi e due interventi chirurgici da affrontare successivamente. Due anni e mezzo o quasi di silenzio, riabilitazione, dubbi e ora questa intervista (prevista) in TV, con calma e determinazione, in cui afferma semplicemente che il calvario è terminato. Petra Vlhova, classe ’95 come Shiffrin ©Pentaphoto RECUPERO «Il mio infortunio è ormai completamente assorbito – riportiamo le sue parole dai media francesi – e non vedo l’ora di tornare sulle piste. Dal momento in cui sono tornata ho completamente dimenticato quello che mi era successo». In questa fase della preparazione Petra si allena ancora principalmente in palestra, con due sessioni al giorno, per costruire le basi fisiche che le dovranno poi consentiranno di sostenere i carichi di lavoro sulla neve. I progressi sono costanti, senza forzature: «Sta andando molto bene e tutto procede come previsto. Proseguo passo dopo passo senza spingermi al 100%, per ora. Mi sento benissimo dopo un periodo così lungo». La domanda su Jasna, la pista dell’incidente, che ospiterà nuovamente una gara di Coppa del Mondo il 23 e 24 gennaio 2027, è inevitabile, ma avrebbe potuto riaprire ferite dolorose. La sua risposta è immediata: non vede l’ora di ritrovare la sua pista e il suo pubblico, senza alcuna apprensione. Petra Vlhova, in slalom ha vinto anche il titolo giovanile ai Mondiali e ai Giochi ©Pentaphoto IL PROGRAMMA Ushuaia in Sudamerica, fino a fine settembre, per ritrovare la neve, le lamine, i punti di riferimento tecnici e probabilmente anche il puro piacere deI pali. Questo è il programma che si è prefissata prima di affrontare la stagione di Coppa del Mondo. Vlhova ha 31 anni e punta alle Olimpiadi del 2030 nelle Alpi francesi. Il suo ritorno nelle discipline tecniche è molto atteso, poiché la star slovacca è una delle poche specialiste in grado di competere con la regina Mikaela Shiffrin tra i rapid gates: vanta 31 vittorie (di cui 22 in slalom) e 73 podi in Coppa del Mondo. Iridata in gigante nel 2019, ha conquistato l’oro olimpico in slalom a Beijing 2022. E la Coppa generale nel 2020-2021, prima sciatrice a slovacca a riuscire in questa impresa. 9 febbraio 2022: Vlhova campionessa olimpica in slalom ©Pentaphoto Navigazione articoli Noël, Rassat&co, niente raduno autofinanziato in Cile Odermatt: «Gare in Argentina ad agosto? Sforzo enorme…»
Bellissima notizia, grandissima campionessa!!!! E’ mancata tantissimo, sarò contentissima di rivederla in gara Rispondi
Per tornare, torna. Speriamo possa tornare al 100% perché su quello nutro ancora dei dubbi, avendo avuto problemi con la cartilagine di un ginocchio, che solitamente non lascia scampo a nessuno. Speriamo! Rispondi