Henrik Kristoffersen in Head!

L’ennesimo rilancio a quasi 32 anni e dopo un bel bronzo olimpico agguantato in slalom, a 12 anni dalla prima medaglia a cinque cerchi vinta a Sochi 2014? Se ti chiami Henrik Kristoffersen, puoi eccome!

Ma il suo cambio-materiale (siamo stati i primi a parlarne, lo scorso 31 marzo!) sta facendo scalpore nel mondo dello sci alpino, soprattutto in Austria. Perché? Perché in realtà si era parlato addirittura di un cambio di Nazionalità per Henrik, che vive da tempo proprio nel Paese dello sci per eccellenza e che a un certo punto aveva pensato anche a… diventare austriaco! Alla fine non se n’è fatto nulla.

SVOLTA KRISTOFFERSEN

In ogni caso, ora è ufficiale: Henrik Kristoffersen apre un nuovo capitolo per quanto riguarda l’attrezzatura. Il norvegese si separa dal marchio Van Deer, fondato da Marcel Hirscher, suo rivale di lunga data, particolare questo estremamente curioso e affascinante allo stesso tempo. Ma ora il sodalizio è concluso.

In futuro, il due volte campione del mondo scenderà in pista con sci HEAD. In questo modo, il fornitore austriaco mette a segno un vero e proprio colpo da maestro nella Coppa del Mondo di sci e attenzione a quanto sta accadendo anche al femminile perché i “Rebels” sono veramente on-fire sul mercato!

ACQUISTO CLAMOROSO PER HEAD
Da HEAD si mostrano giustamente entusiasti dell’ingaggio. Il direttore delle competizioni Rainer Salzgeber, ex grande gigantista biancorosso negli anni ’90, definisce Kristoffersen uno degli atleti più influenti degli ultimi anni. E ha ragione lui.

Il 31enne vanta un curriculum impressionante: 34 vittorie e 102 podi in Coppa del Mondo e, da ultimo, anche la sua terza medaglia alle Olimpiadi. Oltre a due titoli iridati. Gli manca solo l’oro a cinque cerchi (oltre alla Coppa generale, sfiorata, mai agguantata negli anni roventi delle sfide con Hirscher e Pinturault, oggi ritirato). Ma è quarto di sempre per numero di vittorie in Coppa del Mondo in slalom con 26 successi (davanti solo Stenmark a 40, Tomba con 36, Hirscher a quota 32), terzo per numero complessivo di podi (102 come Odermatt) e quinto di tutti i tempi per top 10 (192)! Sono dati impressionanti!

DISCIPLINE TECNICHE

Con atleti come Atle Lie McGrath, HEAD dispone già di forti specialisti delle prove tecniche. Ora, con Kristoffersen, si aggiunge un altro norvegese. Anche Kristoffersen stesso guarda con entusiasmo alla nuova collaborazione. In particolare, la filosofia del team sembra affascinare il salisburghese d’adozione.

«Ho sempre avuto una mentalità un po’ ribelle», ha spiegato con un occhiolino, e si sente quindi perfettamente a suo agio tra gli “HEAD Worldcup Rebels» .

Dopo aver visto le sue aspettative non del tutto soddisfatte con il materiale utilizzato finora, il norvegese vuole ora ripartire alla grande e dare il massimo nella prossima stagione. Sarà molto interessante capire se e quanto potrà crescere ancora e soprattutto per quante stagioni Henrik ha intenzione di continuare nel Circo Bianco.

INIZI CARRIERA

Nato a Lørenskog, in Norvegia, Henrik Kristoffersen ha debuttato in Coppa Europa il 27 novembre a Trysil, località classica per quel circuito, in slalom gigante (piazzandosi 34º). Il 12 febbraio 2012 ha conquistato la prima vittoria nel circuito continentale in slalom speciale a Pamporovo (Bulgaria), successo bissato il giorno dopo sullo stesso tracciato e nella stessa specialità.

Neanche un mese più tardi, il 7 marzo ai Mondiali juniores di Roccaraso, in Italia, Kristoffersen ha colto il primo importante successo della sua carriera, riuscendo ad aggiudicarsi la medaglia d’oro nello slalom gigante.

In Coppa del Mondo ha esordito l’11 marzo 2012 a Kranjska Gora, non qualificandosi alla seconda manche dello slalom speciale in programma. Il 28 gennaio 2014 sulla Planai a Schladming, nella mitica “night race” ha colto il primo successo nel circuito maggiore, in slalom. Il resto è storia.

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