Quattro giorni. Da lunedì 4 (in realtà i lavori sono iniziati martedì 5) a giovedì 7 maggio. In Slovenia, come ormai consuetudine. E’ passato un po’ sotto traccia, per via delle tante notizie che stanno arrivando tra “mercato”, squadre e ritiri, il consueto “FIS Technical Spring Meeting 2026”, la riunione alla quale prendono parte tutte le federazioni nazionali, destinata a tracciare le linee guida in vista della prossima stagione. In calendario, come sempre, una lunga agenda di appuntamenti, che vedranno impegnati in riunioni tecniche i comitati di tutte le discipline, per stabilire fra le altre cose i calendari di Coppa del Mondo che verranno definitivamente approvati nel Congresso FIS di giugno in programma a Belgrado, in cui verranno anche eletti il Presidente della Federazione Internazionale e il relativo Consiglio. In agenda pure gli incontri degli Executive Board e alcuni seminari. Le riunioni hanno avuto inizio lunedì 5 maggio presso il Grand Hotel Bernardin di Portorož (SLO). L’evento principale della prima giornata è stato il Seminario FIS 2026, che ha visto la partecipazione di 87 persone e 55 Federazioni Nazionali di Sci (NSAs). Il seminario di quest’anno, guidato dal Dipartimento Sviluppo e incentrato sui Programmi di Sviluppo FIS, aveva come tema “Ciò che costruiamo oggi è importante”. Johan Eliasch, presidente FIS ©Pentaphoto Il Presidente della FIS Johan Eliasch ha aperto i lavori, mentre il Direttore dei Programmi di Sviluppo FIS Dimitrije Lazarovski ha presentato l’ordine del giorno. Il primo punto ha visto la Direttrice della Sostenibilità FIS Susanna Sieff riflettere sulle Riunioni di Primavera dello scorso anno a Vilamoura (POR), dove si sono tenuti i colloqui su “Natura e Biodiversità”. Il Brasile poi aveva più motivi di molti altri per festeggiare la stagione appena trascorsa, dopo aver vissuto Olimpiadi e Paralimpiadi invernali storiche. Stefano Arnhold, presidente del comitato consultivo della loro federazione sciistica, la Confederação Brasileira De Desportos Na Neve (CBDN), ha potuto mettere in evidenza questi successi durante la “Sessione sulle migliori pratiche” e spiegare la pianificazione strategica a lungo termine che li ha resi possibili. A seguire c’è stata una presentazione del direttore uscente della FIS Digital & Innovation, Benjamin Stoll, sui social media e i media digitali come opportunità di sviluppo. Sulla scia del coinvolgimento digitale record nella stagione di Coppa del Mondo 2025/26, Stoll è stato in grado di trasmettere quale tipo di contenuto – ad esempio, lo storytelling incentrato sugli atleti e i video di breve durata – sia più suscettibile di generare interazione. «Non si tratta di aspettare un budget ingente», insiste, «ma di essere intenzionali e creativi. Le persone si identificano con le persone, e non solo con gli atleti. Si tratta di creare connessioni e divertirsi».Stoll ha anche spiegato come tutto ciò che riguarda la portata e il coinvolgimento sia facilmente misurabile, e che questo è un enorme vantaggio quando si tratta di vendere pacchetti a potenziali partner commerciali. Peter Gerdol e Markus Waldner, responsabili della Coppa del Mondo femminile e maschile ©Pentaphoto La sala si è poi trasformata in un workshop sullo sviluppo facilitato dal Dipartimento Sviluppo della FIS. I partecipanti sono stati invitati a discutere le migliori pratiche provenienti da tutta la rete FIS e a condividere storie di successo. Sono stati inoltre incoraggiati a fornire idee e a identificare lacune, priorità ed esigenze future al fine di svolgere un ruolo attivo nell’elaborazione della Strategia di Sviluppo della FIS. A chiusura del seminario, la Direttrice per l’Integrità Sarah Fussek ha fornito un’anteprima del seminario del prossimo anno, che si concentrerà sulla Salute Mentale negli sport invernali. L’attenzione sarà rivolta innanzitutto agli atleti, ma toccherà anche tutte le altre parti interessate, dai dirigenti delle organizzazioni sportive al personale che lavora dietro le quinte. Oggi la conclusione dei lavori. Con quali novità in vista di giugno? Navigazione articoli Colturi, Innerhofer e Melesi, sotto a chi tocca Agazzi, slalom&gigante? Feltrin ok. Pirovano nel gruppo Elite. E il DS…