Cornelia HütterCornelia Hütter

Cornelia Hütter, Federica Brignone, Lara Gut-Behrami. Se ne parla un giorno sì un giorno no, ma è normale che sia così. Continuano? Si fermano? Cosa decideranno? Le storie sono diverse, ovviamente, ma trattasi di grandi campionesse che sono anche state in grado, in passato o di recente, di superare situazioni molto complesse.

Nel caso di Lara e Federica ci sono di mezzo appunto due infortuni gravi, anche se Brignone è già tornata comunque in gara (vincendo pure due ori olimpici!) e la ticinese ovviamente no, anche perché il suo ko sugli sci si è verificato a novembre.

Conny Hütter, 34 anni a ottobre, austriaca, per sua stessa ammissione viene da una stagione di alti e bassi, che non è andata come nei suoi piani. Piani che sono quelli di una campionessa vincente, sia chiaro. Altre atlete firmerebbero per un’annata agonistica come la sua. Infatti ha vinto una gara in Coppa del Mondo (in discesa libera a Val d’Isere, quando non sembrava neanche tanto in forma) e soprattutto ha conquistato il bronzo in superG a Cortina d’Ampezzo 2026 dietro Brignone (oro) e Miradoli (argento).

È stata la sua prima medaglia olimpica. Inoltre, come detto, a dicembre ha festeggiato la sua unica vittoria stagionale nella discesa libera di Val d’Isère. Alla fine non è bastato per aggiudicarsi una coppa di specialità (nel 2024 si impose in discesa), ma per essere contenti sicuramente sì. Almeno così pensiamo noi.

Già a marzo, la 33enne stiriana (Land da cui provengono altre campionesse del passato recente come Nicole Schmidhofer o leggende a tutto tondo dello sci austriaco come Renate Götschl), aveva annunciato che avrebbe riflettuto su un possibile ritiro. O sulla possibilità di continuare magari per un’altra stagione. Ora Hütter ha fornito un aggiornamento al riguardo grazie a un’intervista rilasciata con «ORF», la tv pubblica austriaca e canale che trasmette tutti i più grandi eventi legati allo sci alpino.

Cornelia Hütter
Cornelia Hütter

Qui sopra vediamo il post Instagram della stesa ORF. Noi riassumiamo il pensiero più importante: «Mi sono fissata una scadenza per maggio. Non voglio lasciare tutti nell’incertezza, né me stessa, né gli allenatori, né la squadra, né gli sponsor», ha dichiarato la specialista delle discipline di velocità. Insomma, entro un mese sapremo se la simpatica e brava Conny lascia o raddoppia. La sensazione personale è che possa continuare, esattamente come Lara Gut-Behrami e Federica Brignone.

Ma è solo una sensazione. Magari finisce invece che annunceranno il ritiro tutte e tre, anche se come già riferito trattasi di situazioni ben diverse tra loro.

Cornelia Hütter, nativa di Graz, in Austria, classe 1992, atleta vincente, sfortunata, ma di grande classe, sia scorrevole sia tecnica, in carriera ha dovuto superare moltissimi infortuni prima di splendere definitivamente nelle ultime tre stagioni. V

anta 10 vittorie e 32 podi in Coppa del Mondo, un bottino di tutto rispetto oltre a una Coppa di discesa conquistata al termine della stagione 2023-2024 e proprio all’ultima gara disponibile. E’ stata anche medaglia di bronzo in superG ai Mondiali di Meribel-Courchevel 2023, ex-aequo con la norvegese Lie, mentre ha conquistato lo stesso metallo nella stessa specialità, come già ricordato, ai Giochi di Milano-Cortina 2026.

Ha debuttato in Coppa del Mondo il 2 dicembre 2011, all’età di 19 anni. I successi nel circuito maggiore sono equamente distribuiti: cinque in discesa libera e cinque in superG. Vanta anche due medaglie di bronzo ai Mondiali juniores, sia in discesa sia in superG. La curiosità è che questi podi arrivarono a… Crans Montana, cioè dove si terranno i Mondiali seniores del 2027. Discorso che vale anche per Elena Curtoni, oro in quel superG dei Mondiali giovanili di Crans nel 2011.

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