La FIS, Federazione internazionale Sci&Snowboard, ci regala un meraviglioso video che ritrae Anna Trocker in allenamento, dalla mattina alla sera. Trocker, classe 2008, vive a Fiè allo Sciliar, che si estende dall’altopiano dello Sciliar e la Valle Isarco, nel Parco Naturale Schiliar-Catinaccio, a due passi dall’Alpe di Siusi; è appena rientrata da Ushuaia, Argentina, dove si è recata con le compagne di squadra in slalom e gigante, Lara Della Mea, Marta Rossetti, Emilia Mondinelli, Giulia Valleriani, Alice Pazzaglia e Giorgia Collomb (non Martina Paterlini, che non è andata in Sudamerica). A marzo 2026 Trocker era anche diventata la quarta sciatrice azzurra, dopo Nadia Fanchini (gigante e discesa nel 2005), Karen Putzer (gigante, superG e discesa nel 1997) e Morena Gallizio (slalom e combinata nel 1993), a collezionare almeno due medaglie d’oro nella medesima edizione, ma la prima a vincere in entrambe le specialità tecniche, appunto, gigante e slalom. Anna Trocker ©Pentaphoto Per trovare sciatrici capaci di imporsi nello stesso anno sia in slalom e gigante ai Mondiali jr., è necessario scomodare nomi di un certo prestigio come quelli dell’austriaca Anita Wacher e della svedese Anja Pärson, entrambi capaci poi di vincere la Coppa del Mondo generale, senza dimenticare che la terza a riuscirci fu, tre anni or sono, la svedese Hanna Aronsson Elfman. Non solo: a impressionare erano stati anche i distacchi infiniti alla qualificata concorrenza: 1”37 in gigante alla seconda classificata, la statunitense Elisabeth Bocock, già in top12 in Coppa del Mondo; e addirittura 2”29 in slalom all’argento Leonie Raich, austriaca, già a punti in Coppa del Mondo. Dopo queste imprese, però, Trocker ha saputo fare anche meglio, centrato due top 10 alle Finali del circuito maggiore ad Hafjell, in Norvegia: nona nello slalom vinto da Shiffrin, ma con il miglior tempo nella seconda manche; e addirittura ottava nel gigante conquistato da Valerie Grenier, con il 5° tempo parziale bella run decisiva! Ed ecco a voi il bel video di un’intera giornata con Anna Trocker, grazie FIS! Navigazione articoli Lisa Hörhager, la caviglia infortunata fa progressi! Michelle Gisin: «Il grande obiettivo è tornare sulla neve»