Mikaela Shiffrin, 31 anni, sei volte vincitrice della Coppa del Mondo generale ©GEPAMikaela Shiffrin, 31 anni, sei volte vincitrice della Coppa del Mondo generale ©GEPA

Il “new deal”, citando esageratamene Kennedy, di Mikaela Shiffrin, apre possibilità in più o diverse per le sue avversarie, posto che una certa Emma Aicher aveva già dimostrato di poter competere, e fino alla fine, per la classifica generale di Coppa del Mondo, suo vero, grande obiettivo? Sì, decisamente.

FATTORE CALENDARIO

Ma attenzione: guardiamo il calendario, in primis. Dodici slalom giganti, dicasi dodici! Dieci slalom, nove discese, nove superG, con le gare veloci, lo sappiamo, soggette molto di più a spostamenti, recuperi, cancellazioni. Ergo, la “nuova missione” di Shiffrin, cioè divertirsi e divertire, non è detto che non contempli comunque il fatto di lottare per la classifica generale, anzi.

SHIFFRIN

Mikaela intanto si allenata benissimo, anche in vista di un ritorno quasi completo in superG. Farà diversi slalom, anche se non tutti. E punterà forte sul gigante, dove comunque nella scorsa stagione ha chiuso quarta nella speciale graduatoria con 422 punti. Vero, non vince da quasi tre anni tra le porte larghe, ma dovete imporsi già a Sölden, attenzione, sarebbe comunque lei la favorita per la Coppa del Mondo generale. In slalom il suo bottino lo porterà a casa come sempre, anche se su meno gare e con una Vlhova di nuovo in pista (già, ma con quale forma?); la vera incognita resta il superG. Ma se ci ha puntato, avrà fatto i suoi calcoli. Attenzione a non dare già per sconfitta la leonessa americana.

Classe 1995, nell'ultima stagione "Mika" ha vinto 10 slalom su 11 disputati, tra Coppa del Mondo e Giochi Olimpici! ©GEPA
Classe 1995, nell’ultima stagione “Mika” ha vinto 10 slalom su 11 disputati, tra Coppa del Mondo e Giochi Olimpici! ©GEPA

AVVERSARIE

E le altre? Diremmo tre + una. Emma Aicher ha tutto per arrivare anche a 1700/1800 punti. Può crescere ancora in gigante, magari vincere in slalom e dominare, a tratti, in velocità. Ha concorrenza ovunque, ma pure enormi margini di crescita. Due campanelli d’allarme: fare tutte le gare ti logora fisicamente ed è l’unica vera polivalente rimasta; non può più regalare 9 gare come nella scorsa stagione, quando uscì 6 volte e in 3 non si qualificò alla seconda manche (sempre in gigante).

Allice Robinson in due stagioni consecutive è arrivata intanto seconda nella graduatoria di gigante, dietro Brignone, poi seconda in quella di superG, dietro Goggia. E’ passata a Head per un motivo ben chiaro: primeggiare anche in discesa. Su alcune piste, può riuscirci. Se mette in pista la brillantezza tra le porte larghe mostrata nel 2025 con la costanza in super del 2026, tutto può accadere. Ma non deve sbagliare nulla.

Alice Robinson, seconda nella Coppa di superG 2025-2026 dietro Sofia Goggia
Alice Robinson, seconda nella Coppa di superG 2025-2026 dietro Sofia Goggia

Camille Rast? Ha una chance, calendario alla mano. Fino a gennaio di velocità non se ne farà molta e se comincia bene, potrebbe gasarsi. Certo, per migliorare rispetto al terzo posto nella generale della scorsa stagione, deve praticamente restare sempre sul podio in 22 gare tra gigante e slalom. Obiettivo? 700 punti in slalom (ne ha fatti 538 nel 2025-2026), 650 in gigante (ne ha fatti 511). Poi, faremo i conti.

Infine, una suggestione che può diventare realtà: Lara Colturi! Come, direte voi: ma se non ha ancora vinto una gara in Coppa del Mondo! Già, ma 7 podi a 19 anni sono roba da Kostelic, per capirci, e il cambio di materiale porta anche al nuovo approccio sulla velocità, quanto meno in superG. La sensazione è che possa improvvisamente arrivare tutto e subito. Come per Tina Maze, quando incredibilmente terminò seconda nella classifica generale 2011-2012, dietro Vonn, facendo una caterva di punti, ma senza vincere nemmeno una gara (10 podi, 1402 punti: andate a controllare!) e nell’anno successivo, 2012-2013, si prese tutto, arrivando a sfiorare la cinquina di coppe di specialità (ne vinse poi 2), dominando quella generale con il primato di punti, 2414, ancora oggi record!

Insomma, Shiffrin contro quattro? Dite la vostra…

Lara Colturi, 19 anni, 7 podi in Coppa del Mondo.
Lara Colturi, 19 anni, 7 podi in Coppa del Mondo.

23 pensiero su “Una Coppa per… quattro?”
  1. Onestamente, caro Gianmario, non vedo come , in condizioni normali (leggasi infortuni) Emma Aicher non possa vincere la prossima Coppa del Mondo generale. A maggior ragione se Shiffrin non parteciperà a tutti gli slalom. Poi tutto può succedere, per carità, ma sarei molto stupito non vedere la tedesca primeggiare.

    1. Sulla carta è così: Aicher favorita, Shiffrin avversaria principale, Robinson eventuale terzo incomodo. Poi però le gare vanno disputate e durante la stagione possono succedere tantissime cose, non solo infortuni o malanni.
      Cosa potrebbe accadere?
      Shiffrin alla fine disputerà più gare dello scorso anno e con zero pressione. Ha raggiunto gli ultimi grandi obbiettivi che si era posta: la sesta generale e il terzo oro olimpico. Punta moltissimo sul gigante (e superG) in una stagione dove di giganti ce ne sono ben 12 e dove Aicher è più “debole”.
      Sarà sicuramente più riposata della tedesca che avrà davanti un calendario infernale, soprattutto a gennaio, alle porte dei mondiali.
      La stanchezza fisica, mentale e le difficoltà logistiche potrebbero presentare il conto, soprattutto nella seconda parte di stagione.
      Mikaela ha una costanza, una continuità di rendimento e un’esperienza che la tedesca ancora non ha. Si sa gestire perfettamente.
      Forse sarà ancora in lotta fino alla fine proprio perché approccia la stagione senza particolari aspettative.
      Quando si tratta di Shiffrin io non me la sento di darla per battuta tanto facilmente.

    2. Per ora Shiffrin salta due slalom, ne restano 8. Questo sappiamo. E fare più superG. Io la penso come te, anzi, secondo me potrebbe persino dominare Aicher, ma il calendario favorisce di più slalomiste e gigantiste. Se Shiffrin dovesse vincere a Soelden, attenzione perché dò un segnale fortissimo. Poi io mi aspetto una Aicher, l’ho scritto, da 1700-1800 punti. Può veramente tutto quella ragazza. E sono curioso di vedere Colturi. Rast con una media di 60 punti a gara nelle tecniche (durissima) sarebbe della partita pure lei. Il calendario conta anche per il morale.

  2. È sempre divertente ed eccitante fare pronostici a inizio stagione e il tuo articolo mette sul piatto l’argomento in modo perfetto.
    Inutile nascondersi, dopo l’annuncio di Shiffrin e, ancora prima, il ritiro di Gut, la favorita è una sola e risponde al nome di Emma Aicher.
    Paradossalmente (ma neanche tanto) io vedo come avversaria più quotata proprio Shiffrin (prima di Rast, Robinson, Colturi e le altre).
    – C’è l’incognita Brignone. Io sono convinta che se torna, Federica sarà ancora la donna da battere in gigante. Anche in superG potrebbe fare una gran stagione. Ma se non disputa discese è tagliata fuori dalla lotta per la generale.
    – Rast: stesso discorso fatto per Brignone: senza superG diventa molto difficile per lei competere per la coppona. Anche considerando che in gigante la competizione è altissima.
    -Robinson: deve “imparare” ad essere costante e usare più la testa. Per giocarsela deve essere al top per tutta la stagione in gigante e in superG e fare risultati pesanti anche in discesa. Non impossibile ma difficile.
    -Colturi: deve crescere ancora tanto. In primis in gigante, ancora prima di pensare al superG. In slalom ha fatto benissimo la prima parte di stagione per poi spegnersi. In questa stagione non la vedo da podio della generale. Forse da top 5 (se mantiene la forma per tutta la stagione).
    -Scheib: con due sole specialità la generale non si può vincere. Non in questi anni. A meno di essere Shiffrin ossia di portare a casa 1000 punti in una sola disciplina.
    Insomma, alla fine abbiamo Aicher in pole position e Shiffrin come rivale principale.

  3. Andando nel concreto, ossia volendo esplorare dove Shiffrin potrebbe togliere singole gare di SL alla stagione, ragionevolmente sarebbe strano ipotizzare eventuali rinunce a SL ove questi siano appaiati a weekend tecnici motivo per cui – esclusi i due iniziali di Levi e Gurgl (che porterebbero l’ipotetico programma già a 8 SL su 10) – l’unica ulteriore finestra nella quale avrebbe senso andare a togliere un ipotetico SL dal programma è Courchevel. I restanti sono tutti weekend tecnici (o lo SL mondiale) nei quali non vedrei francamente la ragione di bypassare uno SL dopo aver disputato il giorno prima un GS (anche se tutto è possibile per carità). Quindi in ipotesi il suo calendario ammonterebbe a 28 gare potenziali (contro le 23 di quest’anno).

    Aicher ha un programma che prevede la disputa di tutte e 40 le gare (almeno 12 in più di Shiffrin), è la chiara favorita sulla carta per quanto cresciuta negli ultimi due anni con la sola controindicazione di non farsi ingolosire dovesse incontrare una fase di appannamento in stagione (che è un po’ il motivo che ha consigliato il suo staff di farle prendere respiro a Kronplatz nella scorsa stagione, unica gara non disputata).

    Robinson si è detto e il suo programma (date le sue intenzioni nei confronti della DH) prevederebbe così la disputa – salvo smentite o inconvenienti – di 30 gare.
    Colturi potrebbe andare oltre disputando anche una parte delle DH (non sicure ma neppure escluse a quanto è dato sapersi), con un possibile calendario che potrebbe essere pari a 30 gare o anche – sempre salvo inconvenienti – qualcuna in più.

    Rast ha 22 gare tra SL e GS e su quelle sarà, Scheib 21 o qualcuna in più dovesse decidere di inserire qualche DH.

    A parte le totali incognite Goggia e Brignone (ma solo la prima, ammesso che rientri abbastanza velocemente o già in forma, potrebbe mettere insieme una cifra intorno alle 30 gare, mentre Brignone non la vedrei mettersi a disputare tutte le gare nel suo trittico di specialità una volta in grado di rientrare, ma settata sul binomio GS/SG anche in funzione mondiali).

    Andando nel meno concreto Pirovano (18 gare in velocità più GS, magari tutti e dodici dovesse valerne la pena), o quasi nell’astratto o perlomeno nell’azzardo più totale una Bassino che rientra già con una forma tale da poter disputare 30 gare con grandi possibilità di portarsi a casa GS e SG, ma qui appunto vado nello scenario più fantasioso.

    1. Concordo su tutto. Shiffrin potrebbe fare più gare dello scorso anno, così come Robinson. A mio avviso Aicher, Shiffrin e Robinson saliranno sul podio della generale.
      Per Aicher, oltre alla continuità (buttare alle ortiche 9 gare come ha fatto la stagione passata equivale, di fatto, a togliere una specialità dal carniere) il problema potrebbe essere dato dal numero di gare e dalle correlate difficoltà fisiche e logistiche. Dando uno sguardo al calendario, il mese di gennaio (alle porte dei mondiali), tra gare, prove e spostamenti è un tour de force incredibile per chi disputa ogni gara. Aicher le farà tutte?
      Robinson è l’unica che, al momento, può inserirsi nella lotta tra l’americana e la tedesca ma deve fare tutto perfettamente ( e finora non c’è mai riuscita). Le altre non le considero perché con due sole discipline non si possono avere ambizioni. Certo, Colturi potrebbe farne tre o anche tre e qualcosa ma non basta gareggiare, occorre fare risultati. Ora, dubito che in superG possa subito andare a podio o fare top-5 (a dire il vero, dovrebbe aumentare la sua competitività in gigante prima ancora di guardare al superG).
      L’unica altra possibilità di inserimento nella lotta per il vertice per me è Brignone nel caso faccia anche discesa (sembra uno scenario improbabile ma visto quello che ha fatto Federica negli ultimi anni io non mi sento di escluderlo).
      Le altre italiane? Per me sono grandi punti di domanda e sono curiosissima di vederle.
      Soelden è vicino ed è vero che una rondine non fa primavera ma quella gara ci potrà dare indicazioni preziose sullo stato di forma in gigante di Shiffrin, Aicher e Robinson. Dodici giganti sono tantissimi e potrebbe essere proprio quella la specialità chiave per la coppa generale.

      1. Approvo quasi tutto Benedetta, con due precisazioni fondamentali. Per Colturi afferrare la competitività in GS sarebbe un “ritorno” e non certo una prima volta dato il livello delle prestazioni dell’annata 2024-25 (e tanto di primo sottogruppo poi perso nella stagione passata), mentre per Brignone rituffarsi in maniera costante e seriale in tre discipline con tutto il carico che ne conseguirebbe (dove l’intrusa al momento è la DH) sarebbe uno sforzo – dato il rapporto età e naturale logoramento – che rischierebbe di pregiudicare la qualità delle due discipline di punta anche in funzione mondiali. Sarebbe uno scenario potenzialmente più complesso che non lo stesso esempio di “entrare nel frullatore cercando di evitare le lame” fatto da Shiffrin per un SL senza preparazione adeguata.

      2. Colturi non farà discese, solo alcuni superG. Il calendario di Shiffrin non é ipotizzabile ora. Non ha più voglia di sbattersi troppo. Farà meno gare, questo é sicuro. Pirovano punterà forte anche sul superG, non credo farà tutti i giganti. In teoria, sarà un Aicher show…

    2. Colturi non farà discese, solo alcuni superG. Il calendario di Shiffrin non é ipotizzabile ora. Non ha più voglia di sbattersi troppo. Farà meno gare, questo é sicuro. Pirovano punterà forte anche sul superG, non credo farà tutti i giganti. In teoria, sarà un Aicher show…

  4. Credo che tutte dovranno ancora fare i conti con la Shiffrin anche se salterà 2 o tre slalom, poi se migliora in discesa libera vedo molto bene la Robinson.
    Per Sofia Goggia vedo molte incognite anche per le sue discipline, certi malanni son lunghi da curare certo se si riprende bene potrebbe indirettamente aiutare chi punta sulle discipline tecniche.

    1. Shiffrin è da scoprire, per una volta. Ma anche secondo me sarà della partita. Vedo comunque favorita (netta) Aicher. Però il calendario dà una chance anche a Rast, se starà bene e se…. riuscirà a tenere una media clamorosa di 60 punti a gara, tra SL e GS.

  5. Aicher al netto di infortuni vincerà per dispersione. Le altre non hanno armi per inserirsi. Colturi sarà una suggestione, ma deve ancora vincere una gara….Shiffrin vincerà ai mondiali.

    1. La penso come te, ma Shiffrin ha detto che per ora salta due slalom. Stop. E se vince a Soelden? Tutto cambia. Poi, ripeto, io mi aspetto una Aicher da 1800 punti. Ma deve ancora dimostrarlo. Colturi potrebbe iniziare a vincere e non fermarsi più. Potrebbe. Diciamo che non mancano le situazioni da esaminare al meglio e quindi il divertimento.

  6. Un piccolo campanello d’allarme a livello di Wcsl in slalom; nonostante abbia un vantaggio enorme Mikaela non rischia di uscire dal primo sottogruppo se dovesse saltare 3/4 slalom?
    Più che altro perché avendo vinto 9 slalom su 10 ogni gara saltata sarebbe uno zero, se non sbaglio funziona come nel tennis, si guadagnano o si perdono punti confrontando la gara della passata stagione.

  7. L’ alternativa principale a Shiffrin direi Aicher. Colturi non è ancora pronta a vincere la overall,Rast non credo sia da coppa generale e direi nemmeno Robinson,fortissima sì ma poco continua.
    A mio parere o Shiffrin o Aicher.

    1. Ci sta, ma il calendario è un fattore. Per me favorita assoluta Aicher, però se Rast fa qualcosa di straordinario tra slalom e gigante. Colturi è prontissima per vincere, mio modesto parere. Robinson può trovare continuità. Sono davvero molto curioso.

  8. Shiffrin la più forte di tutti i tempi . Dipende solo da lei. Se da quello che ho capito salta due slalom (cioè 200 punti 😎) ma fa più gare mi fido di lei e dei calcoli che avrà fatto forse perché si è stufata di non vincere in gigante e di non essere più competitiva in super g e discesa. Penso e spero lo abbia fatto perché ha visto di essere di nuovo quella di prima nelle disciloline veloci!

    1. Lo ha fatto per sé stessa, per non avere più pressioni da Coppa generale, per essere libera, per passare più tempo in Colorado e con sua madre malata. Se poi facendo tutto ciò troverà i punti necessari per vincere la settimana Coppa, certo non le dispiacerà. Ma diciamo che sarà più leggera. Il che può significare tutto o il suo contrario. Magari vince già a Soelden, magari non ne azzecca una in velocità. GOAT inevitabilmente sì, almeno per me. Ti dirò, potrebbe anche essere la GOAT di tutti gli sport ever, al femminile. Ma è solo un mio pensiero.

      1. Ah ok spero allora che a solden faccia il botto a, non penso ma spero. In effetti anno scorso come hai detto tu è arrivata 4ª e un gigante l’aveva praticamente vinto prima di saltare. Sì concordo goat di tutti gli sport femminili. Non mi viene in mente nessun’altra donna, forse simon biles ma shiffrin è inarrivabile .

        1. L’anno scorso non è mai saltata in gigante, è sempre arrivata al traguardo e a punti. Ad Aare stava per vincere, ha sbagliato nella prima manche stava dominando, poi in rimonta ha chiuso 5a. Ripeto, per me favorita e di gran lunga Aicher. Ma non darei Shiffrin per morta, ecco…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *