Aksel Lund Svindal è di nuovo a casa. È notizia di oggi, infatti, il ritorno del bicampione olimpico nella nazionale norvegese, entrando con un ruolo part-time nello staff tecnico del team delle discipline tecniche. Una novità piuttosto importante per la squadra degli “Attacking Vikings”, con l’ex velocista e gigantista al ritorno in qualità di allenatore, dopo l’avventura al fianco di Lindsey Vonn nelle ultime due stagioni, terminata amaramente con il gravissimo infortunio della statunitense alla Olimpiadi di Milano-Cortina. LE DICHIARAZIONI «Quando quest’estate atleti e allenatori mi hanno proposto una sfida concreta e un suggerimento su come avrei potuto dare il mio contributo, ho pensato che fosse un’idea molto interessante», ha detto Svindal a proposito della nuova avventura, nonostante ad aprile avesse ritenuto improbabile un suo ritorno nel “circo bianco” in quest’inverno, per lasciare spazio alla famiglia. Grande entusiasmo emerge anche dai piani alti della Federazione norvegese, con il direttore sportivo Claus Ryste che ha riportato dichiarazioni in questo senso: «Abbiamo un gruppo solido di atleti e allenatori che lavorano costantemente per migliorarsi ulteriormente” e “Aksel conosce lo sport d’élite da entrambi i punti di vista e sa cosa serve per avere successo ai massimi livelli. Crediamo che possa apportare un contributo prezioso nel percorso verso nuovi traguardi», ha affermato. Grande fiducia, quindi, per il ruolo che Svindal può avere in una squadra, quella tecnica norvegese, che negli ultimi anni ha ottenuto forse troppo poco a fronte del talento dei propri atleti. Dalle Olimpiadi 2022, infatti, soltanto Henrik Kristoffersen ha saputo forgiarsi di un oro Mondiale e di due Coppe del Mondo di slalom, con Atle Lie McGrath che ha portato a casa un globo di cristallo nella stessa specialità. Oltre a questi risultati, un argento di quest’ultimo ai Mondiali di Saalbach-Hinterglemm 2025 e due bronzi tra le Olimpiadi di Pechino 2022 e Milano-Cortina 2026, grazie a Sebastian Foss Solevåg e lo stesso Kristoffersen. Una sfida in cui Aksel ripone ottime sensazioni: «Credo in questo programma», ha detto, «e sento di poter dare il mio contributo in diversi ambiti, anche se non sarò con la squadra tutte le settimane». IL RUOLO Il ruolo del 5 volte campione iridato è in realtà ancora in fase di definizione, benché sia già in ritiro con la squadra a Sölden e stia già aiutando gli atleti di gigante, tra i quali rientrerà anche Alexander Steen Olsen. Inoltre, c’è già stata una riunione preliminare tra il nuovo allenatore e gli atleti, richiesta da McGrath, durata all’incirca un’ora. «C’era una buona dinamica, e nessuno è rimasto lì a guardare; Ci sono state buone discussioni, quindi un inizio positivo«, ha dichiarato Svindal. Verdetto alla pista, dunque, sull’apporto che il campione norvegese saprà dare a partire da Sölden alla squadra di gigante, dopo gli ottimi risultati conseguiti come allenatore di Vonn, soprattutto nella scorsa stagione. Aksel Lund Svindal sul podio a Kitzbühel @Pentaphoto Navigazione articoli Sölden, quale obiettivo per le azzurre? Mathiou&Bieler, le cugine valdostane in pista a Sölden