Arriva una “terribile” notizia via social dalla stessa campionessa canadese, Valerie Grenier, proprio a cinque giorni dal via della Coppa del Mondo di sci alpino. “Sono devastata nel condividere questa notizia, ma due giorni fa durante l’allenamento sulla pista per la gara qui a Sölden, mi sono infortunata al ginocchio. Domani volerò a casa, e non saprò esattamente quanto è grave la lesione fino a quando non andrò in sala operatoria questo venerdì. Dire che sono distrutta è un eufemismo. Grazie mille a tutti per il supporto incredibile, significa tutto per me in questo momento. Auguro a tutti gli sciatori la massima fortuna questo fine settimana! Condividerò un aggiornamento con voi la prossima settimana una volta che ne saprò di più🩵”. Nel corso della sua carriera agonistica nello sci alpino, Valérie ha subito diversi infortuni di rilievo: • 2016 – Sindrome compartimentale cronica da sforzo (Shin Splints): Operata alle tibie per problemi cronici ai muscoli e alla fascia della parte inferiore della gamba, costringendola a un periodo di riabilitazione e riadattamento muscolare. • Febbraio 2019 – Mondiali di Åre (Svezia): grave infortunio durante una prova cronometrata della discesa libera. Ha riportato la frattura multipla della tibia, del perone e della caviglia destra, che richiese un intervento chirurgico e un lungo stop. • Dicembre 2021 – Allenamento a Livigno: caduta in cui entrambe le ginocchia sono andate in ipertensione. La risonanza magnetica ha evidenziato una lesione al piatto tibiale su entrambe le ginocchia (senza rottura dei legamenti principali), compromettendo parzialmente la preparazione per i Giochi Olimpici di Beijing 2022. • Gennaio 2024 – Super-G a Cortina d’Ampezzo (Italia): paurosa caduta nell’ultimo tratto della pista. Ha riportato la frattura dell’omero (con conseguente operazione alla spalla), la rottura del legamento crociato anteriore (LCA), una lesione parziale del collaterale mediale (MCL) e una lesione al menisco del ginocchio destro. L’infortunio ha chiuso anticipatamente la sua stagione. • Ottobre 2026 – Camp di allenamento a Ushuaia (Argentina), questo recentissimo: piccolo stop a causa di un danno alla cartilagine sterno-clavicolare rimediato dopo una caduta (inforcata) in gigante, seguito da rapido recupero e ripresa degli allenamenti sulle nevi europee. Poi il patatrac! Non ci voleva proprio. In bocca al lupo gigante, Valerie! Valerie Grenier, canadese, 29 anni, 7 presenze sul Rettenbach, due volte 7ª come miglior risultato ©Pentaphoto Navigazione articoli Ecco la Francia per Sölden. Tra le donne, solo Escané! Un quadriennio di infortuni per troppe atlete. Quale la via?
Sinceramente dispiaciuto, dato che con il finale della passata stagione sembrava essere ritornata al suo livello consueto. Periodo decisamente nero anche per il suo neo-coach dati i non fortunati recenti trascorsi. Rispondi
– Certo, come osservato da qualcuno, gli assetti anomali o discontinui vanno incontro a rischi maggiori. Grenier è un esempio di assetto discontinuo, nel senso che quando è in forma la sua sciata non ha nulla da invidiare alle migliori ma le basta un minimo calo di rendimento perché la sua posizione sugli sci diventi a rischio. – Poi ci sono le americane che – escluse Shiffrin e la Vonn meno impetuosa – hanno sempre avuto un rapporto di amore/odio con la sistemazione ideale sugli sci. In questo senso notevole la stabilità assunta negli anni da Moltzan (per quanto non sempre perfetta), mentre trasmettono sempre un forte senso del brivido le performance pur a volte coinvolgenti di O’Brien o, almeno per il momento, di Elizabeth Bocock per dirne due. Credo che nei casi di lungo corso come la stessa Nina, pretendere che modifichino il loro modo di correre rischierebbe di vanificarne le prestazioni, chissà che invece non sia possibile nel caso di una Bocock, data la sua giovane età. In questo senso la Grosdidier vista in azione tra i rapid gates lascia ben sperare anche sotto il profilo della centralità d’azione. Rispondi
[…] arrivata in questo club esclusivo a cui nessun in realtà vorrebbe iscriversi è Valerie Grenier, fresca fresca, purtroppo. Giusto un attimo dopo aver inserito nello staff Mauro Pini per aiutarla a fare il definitivo salto […] Rispondi