Katharina Truppe, carinziana, 4ª in gigante ai Giochi di Beijing 2022 ©PentaphotoKatharina Truppe, carinziana, 4ª in gigante ai Giochi di Beijing 2022 ©Pentaphoto

Dopo la miglior stagione in carriera in quanto a costanza di risultati, Katharina Truppe ha deciso di portare avanti il programma dello scorso inverno, concentrandosi esclusivamente sullo slalom speciale.

Quindi, al termine di un’estate passata in Carinzia, suo Land, tra allenamento fisico in palestra e uscite in bici, l’austriaca è pronta… per la neve, come raccontato in un’intervista al Kronen Zeitung. «A un certo punto non si vede l’ora di tornare a sciare», aveva affermato Truppe, prima di partire per l’Argentina e iniziare la preparazione sugli attrezzi del mestiere. 

In quale disciplina? Esclusivamente in slalom speciale, come detto, abbandonando definitivamente il gigante e, in particolare, l’opening di Sölden, dopo nove anni. Scelta indubbiamente sofferta, ma come riferito dalla vincitrice dello slalom di Åre 2025 ai colleghi austriaci, fondamentale per dare priorità alle sue esigenze imminenti, piuttosto che alla polivalenza: «Non si torna più indietro». Senza dimenticare, però, che proprio Truppe fu incredibilmente 4ª proprio in slalom gigante ai Giochi Olimpici di Beijing 2022, a 8 centesimi dal bronzo di Lara Gut-Behrami e dopo aver chiuso al 2° posto la prima manche, davanti anche a Federica Brignone!

Katharina Truppe, 30 anni, austriaca, una vittoria in Coppa del Mondo ©Pentaphoto
Katharina Truppe, 30 anni, austriaca, una vittoria in Coppa del Mondo ©Pentaphoto

L’obiettivo, dunque, sarà mantenere la costanza di risultati acquisita nella scorsa stagione, chiusa in quarta posizione nella classifica di slalom femminile, a quota 441 punti, frutto di sette top 10, tra cui due quarti posti e un terzo gradino del podio nella gara di casa, a Flachau. A questo proposito, «davanti al pubblico di casa, auguro davvero a tutti di poter vivere almeno una volta un’esperienza del genere», ha detto la trentenne austriaca, che ha motivato la scelta di dedicarsi allo slalom con la grande disinvoltura trovata sugli sci nello scorso inverno, e che vuole ripartire appunto senza particolari modifiche nella prossima stagione: «semplicemente, non voglio cambiare molto», ha riferito nell’intervista.

Ora, la prova del nove nella stagione 2026/2027, possibilmente con un ulteriore step di risultati, in modo da confermare le ottime sensazioni trovate nell’ultima annata, almeno finché ci sarà «quella sensazione che si prova proprio al cancelletto di partenza», che la spingerà a dare il massimo, a partire dalla prima gara di Levi.

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