Tanto tuonò che non piovve. Marcel Hirscher non tornerà ancora in gara nel gigante di Sölden domenica prossima (alle 10.00 e alle 13.00, le manche, in diverrà su RAI ed Eurosport/Discovery+), come ha annunciato sabato, ciòé oggi, il 37enne tramite il suo management. Sebbene l’andamento sportivo di Hirscher sia positivo, a causa della lunga pausa gli “mancherebbe ancora il volume di allenamento necessario”, si legge in un comunicato. TEST Durante le prove cronometrate con la Federazione austriaca di sci (ÖSV) sulla pista da gara del Rettenbachferner, in alto sopra Sölden, i distacchi dai migliori sarebbero stati, a suo avviso, troppo grandi per poter prendere in considerazione al momento una partecipazione alla Coppa del Mondo. Secondo quanto da lui stesso dichiarato, Hirscher gareggerà in questa stagione sotto bandiera olandese nello slalom e nel gigante. «Entrambe le discipline perché si arricchiscono a vicenda. Lo slalom è importante per la velocità delle gambe e per la precisione visiva, mentre il gigante è comunque una disciplina fantastica. Sono molto motivato», aveva dichiarato l’otto volte vincitore assoluto della Coppa del Mondo la scorsa estate, in occasione del weekend di Formula 1 a Spielberg. WILD CARD A complicare ulteriormente la situazione è il fatto che Hirscher riceve ora dalla Federazione Internazionale di Sci (FIS) solo quattro wild card a stagione per ciascuna disciplina (slalom e slalom gigante) e deve quindi gestirle con parsimonia. In caso di piazzamento tra i primi 30, ovvero nella zona punti, la wild card utilizzata verrebbe comunque mantenuta. Al momento, però, Hirscher non sembra ritenersi all’altezza di questo obiettivo. Il salisburghese ha già dovuto incassare insolite battute d’arresto negli ultimi due anni. Dopo un promettente ritorno nel 2024 e una conseguente forte tendenza al rialzo in vista dei Mondiali in casa a Saalbach, l’ex superstar si è rotto il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro durante un allenamento sulla Reiteralm a dicembre, senza essere stato coinvolto in una caduta. Il primo ritorno era quindi saltato; il secondo avrebbe dovuto seguire lo scorso inverno olimpico. Al suo primo ritorno, nell’ottobre 2024, Hirscher aveva conquistato a Sölden un promettente 23° posto con ottima seconda manche. Poi, dopo il recupero dall’infortunio al ginocchio, un’infezione virale ha mandato all’aria i piani nel momento meno opportuno: di conseguenza, ha saltato l’atteso esordio stagionale a Sölden 2025 e a gennaio ha dato forfait per l’intera stagione olimpica. Anche allora la mancanza di allenamento si era fatta sentire: Hirscher non si sentiva pronto a soddisfare le proprie aspettative, ancora molto elevate, tra i pali. Riuscirà a farcela in questa stagione? Grazie a una wild card, Hirscher partirebbe con il numero 31. Ma il numero non fa il risultato… Marcel Hirscher, 37 anni, 67 vittorie e 138 podi in Coppa del Mondo, per l’Austria ©Pentaphoto Navigazione articoli Brignone: «Non so come sia riuscita a battere il dolore» Ricarda Haaser, secondo ritorno in… dieci mesi!
Il tempo passa per tutti, capisco sempre meno questi ritorni se non per motivazioni economiche e di marketing, o peggio per un profondo senso di vuoto nella propria vita. Rispondi