Gli sciatori sloveni si sono nuovamente spostati a causa dell’eruzione vulcanica e del maltempo in Cile, lo riferisce la stessa Federazione sci slovena in una nota. La nazionale maschile delle discipline di velocità è stata colta di sorpresa a Nevados de Chillán da un vulcano attivo che ha eruttato sotto i loro occhi, mentre la neve appena caduta e le previsioni di pioggia l’ha costretta a un ennesimo trasferimento. In questi giorni si stanno allenando a La Parva. A Nevados de Chillán all’inizio della settimana sono caduti circa 70 centimetri di neve, ma le previsioni per i giorni successivi non lasciavano molte possibilità di svolgere un allenamento di qualità, per cui l’allenatore capo Aleš Brezavšček ha deciso di cambiare sede: «A Chillán è davvero bellissimo, ma questo non ci aiuta affatto. Ho deciso di levare le ancore e di spostarci in un’altra località sciistica, dove le previsioni sono migliori», ha spiegato Brezavšček. A determinare la decisione di partire sono state le abbondanti nevicate e le previsioni meteorologiche sfavorevoli, che non lasciavano praticamente alcuna possibilità di allenarsi sulla neve a Nevados de Chillán in questa settimana e all’inizio della prossima. Ciononostante, gli sciatori hanno trovato anche alcuni giorni di condizioni eccellenti per l’allenamento. Ora i velocisti sloveni si trovano a La Parva, dove si sono recati nella speranza di trovare condizioni più favorevoli. «Le previsioni per La Parva erano migliori e qui possiamo allenarci e raggiungere i nostri obiettivi in termini di volume di allenamento sulla neve. I ragazzi sono in buona salute e si sentono bene», ha affermato Brezavšček. La nazionale delle discipline di velocità prima della partenza per il Cile. Foto: Sloski Navigazione articoli Il calendario della Coppa del Mondo maschile Sofia Goggia: «In miglioramento, ma debilitata. Ora tempo e pazienza»