Certezze ancora non ve ne sono (come per Lara Gut-Behrami, del resto, anche se in quel caso si sa molto poco). Federica Brignone è tornata sulla neve, sì, ma diciamo che l’ha accarezzata in campo libero, senza forzare particolarmente, anche perché le condizioni erano complesse tra Cervinia e Zermatt, come si è capito poi tramite diversi video che stanno facendo discutere più di mezza Italia, ormai. E dunque cosa ne sarà dell’operazione Ushuaia per preparare la prossima stagione, eventualmente? Resta tutto da capire. Intanto in settimana ci sarà un nuovo “salto” al J-Medical di Torino per un ultimo consulto, diciamo, e poi si deciderà il dà farsi. Argentina? Restare in Italia/Europa? Proseguire o meno? Chiaro, con il dolore la campionessa valdostana dovrà sempre convivere, anche perché non vuole più usare anti dolorifici o anti infiammatori. Ma questo è assodato, la parentesi olimpica è stata completamente diversa e a sé stante. Pura magia, sicuramente. Ora resta da capire se c’è la volontà definitiva per affrontare quella che potrebbe essere l’ultima stagione di una carriera comunque leggendaria. Sta per aprirsi dunque una settimana molto importante per Federica e per chi lavora con lei a stretto contatto. La domanda per ora rimane: lascia o raddoppia? Federica Brignone a Cortina ©Pentaphoto Navigazione articoli Quante volte l’Italia ha vinto il medagliere ai Mondiali di scherma? Stefan Eichberger è tornato sugli sci dopo l’infortunio