Lucas Pinheiro Braathen, 26 anni, 8 vittorie e 26 podi in Coppa del Mondo ©PentaphotoLucas Pinheiro Braathen, 26 anni, 8 vittorie e 25 podi in Coppa del Mondo ©Pentaphoto

Nessuno ci crede, tranne lui. E’ come scalare l’Everest, ma i norvegesi, seppur battenti bandiera brasiliana, hanno due pregi: la polivalenza nel sangue e la tenacia.

Lo scorso inverno Lucas Pinheiro Braathen, 26 anni, ha festeggiato due grandi vittorie. Ha strappato sia l’oro olimpico che la coppa di specialità in gigante a un certo Marco Odermatt. E così ha scritto una pagina di storia dello sport brasiliano (o meglio, sudamericano). Nessuno prima di lui, infatti, aveva mai conquistato entrambi questi successi per un Paese del Sudamerica.

Ora Braathen guarda con grande entusiasmo alla prossima stagione. E lancia subito una sfida a Odermatt. «La Coppa del Mondo generale è un grande obiettivo», afferma in un’intervista a ServusTV. «Dopo il secondo posto della scorsa stagione, è ora che io persegua questo obiettivo».

Lucas Pinheiro Braathen, nato a Oslo, in Norvegia, 26 anni, gareggia per il Brasile: campione olimpico in carica di slalom gigante ©Pentaphoto
Lucas Pinheiro Braathen, nato a Oslo, in Norvegia, 26 anni, gareggia per il Brasile: campione olimpico in carica di slalom gigante ©Pentaphoto

A tal fine, Braathen ha apportato alcune modifiche alla sua preparazione stagionale. La sua estate non è stata caratterizzata solo da numerose sessioni di allenamento in Brasile e da molto tempo trascorso con la sua fidanzata, l’attrice Isadora Cruz (28), ma anche, per la prima volta, da un ritiro sugli sci in Cile: «È stata un’esperienza fantastica, mi sono allenato maggiormente sulla velocità», commenta Braathen.

Perché questo è il piano. Il brasiliano vuole gareggiare maggiormente in superG. Il motivo: Odermatt è forte in tre discipline e, sebbene Braathen sia arrivato secondo nella Coppa del Mondo generale, aveva 568 punti di distacco dal cinque volte vincitore della «grande sfera». Per colmare questo divario, deve gareggiare in una terza disciplina. Il suo piano è il seguente: in slalom e in gigante vuole continuare a lottare per le vittorie e i podi, gettando così le basi per guadagnare ulteriori punti nel superG. L’impresa è comunque al limite dell’impossibile. Ci riuscirà?

Hafjell, 25 marzo 2026. Il podio della classifica generale maschile in Coppa del Mondo, 60ª edizione. Da sinistra: Lucas Pinheiro Braathen (BRA), 2§°; Marco Odermatt (SUI), 1°; Atle Lie McGrath (NOR), 3° ©Pentaphoto
Hafjell, 25 marzo 2026. Il podio della classifica generale maschile in Coppa del Mondo, 60ª edizione. Da sinistra: Lucas Pinheiro Braathen (BRA), 2°; Marco Odermatt (SUI), 1°; Atle Lie McGrath (NOR), 3° ©Pentaphoto

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