Tra le grandi sorprese all’inizio della scorsa stagione di Coppa del Mondo era spuntata la svizzera Anuk Brändli, che tra Gurgl, Copper Mountain e Courchevel aveva ottenuto tre qualificazioni consecutive in slalom, chiudendo al quattordicesimo posto la gara francese. Da lì, quattro uscite consecutive in prima manche, tra le quali quella di Spindleruv Mlyn, dove cadendo si è procurata una una lesione del legamento sindesmotico. A partire dall’infortunio, è iniziato poi un complicato recupero, di cui ha raccontato i dettagli alla redazione di 20 Minuten. SULLA SCORSA STAGIONE Parlando dell’annata passata, Brändli ha vissuto dunque un passaggio dal migliore al peggior momento della carriera. I primi punti a Gurgl, per cui «è stata una giornata assolutamente fantastica»; poi l’infortunio: «È stata dura. Le cose stavano andando davvero bene in quel momento, ero in uno stato di grazia. Essere costretta a interrompere quello stato è sempre molto difficile». Successivamente ecco prima il recupero attraverso una terapia conservativa, poi il patatrac (!), cioè una nuova lesione del legamento appena tornata sugli sci, che l’ha costretta all’intervento chirurgico. Ora la svizzera è tornata sugli sci, ma la migliore condizione è ancora lontana, a causa del dolore che continua a perseguitarla, come ha riferito nell’intervista: «Non mi sono ancora completamente rimessa dal dolore e ho problemi a sciare. Mi fa male e non è ancora guarita del tutto. Questo tipo di infortunio è un problema a lungo termine e stiamo ancora cercando una cura adeguata. Ma non ci arrendiamo; alla fine andrà tutto bene». Anuk Brändli, 23 anni, svizzera, 14ª nello slalom di Courchevel lo scorso dicembre ©GEPA Alla domanda sul fatto che la preparazione sia andata per il verso giusto, anche qui una risposta negativa: «No, assolutamente no. In questo momento, la mia priorità è guarire completamente dal dolore. È molto difficile dire quando le cose miglioreranno». A fine agosto ha disputato anche una gara di Coppa Sudamericana a Cerro Castor, in Argentina, conclusa al quarto posto, a 1″48 di distacco dalla vincitrice Viktoria Zaytseva, classe 2007 americana, e a più di un secondo dalla sciatrice di Coppa del Mondo Francesca Baruzzi Farriol, seconda. SULLA PROSSIMA ANNATA Ancora nessun obiettivo per la stagione di slalom che inizierà a Levi tra esattamente un mese, soltanto la speranza di ritornare ai risultati colti fino all’infortunio: «Non mi sono prefissata un obiettivo specifico. Voglio sicuramente tornare al livello che ho mostrato lo scorso inverno e rientrare nella classifica a punti della Coppa del Mondo», ha dichiarato, aggiungendo che firmerebbe per ottenere due risultati in top 15 nel 2026/2027. Navigazione articoli Agazzi: «Mondinelli? Grandi passi avanti in gigante!» Haugan, l’ambizione cresce. Kristoffersen in forma!