Tra i vari pregi e non solo sugli sci, ne ha uno: è sempre se stessa! Emma Aicher rimane fedele al suo stile: la 22enne tedesca, in quanto atleta polivalente, incarna una categoria in via di estinzione nella Coppa del Mondo di sci: «Mi piace la varietà: un giorno gareggiare nello slalom e il giorno dopo tirare fuori gli sci da discesa», afferma convinta in un’intervista a LAOLA1. E così la due volte medaglia d’argento alle Olimpiadi invernali del 2026 ha in programma di gareggiare in tutte e quattro le discipline anche nella prossima stagione. Ovviamente. POLIVALENZA Che si tratti di slalom, slalom gigante, superG o discesa libera, Aicher si sente a proprio agio in ogni disciplina: «Lo slalom gigante mi aiuta nelle discipline di velocità e viceversa. Si impara sempre qualcosa e si può continuare a crescere se si alternano continuamente le specialità e non ci si limita a una o due sole», spiega la tedesca nata in Svezia, seconda classificata nella graduatoria generale di Coppa del Mondo 2025-2026. Per lei è tutto chiaro: «Ho bisogno di questa varietà». Attualmente Aicher si sta preparando con grande motivazione alla nuova stagione di Coppa del Mondo, che tradizionalmente inizia a fine ottobre (in realtà il prossimo 24), a Sölden. È appena tornata da un ritiro in Sudamerica, dove ha lavorato sulla sua forma sia sulle piste sia fuori dalle piste. «L’allenamento fisico è andato alla grande, anche sugli sci è andata bene», riassume soddisfatta. Tornerà sugli sci la prossima settimana. «Non vedo l’ora», afferma. Emma Aicher, 2 argenti olimpici, seconda nella classifica generale di Coppa del Mondo 2025-2026 ©Pentaphoto AMBIZIONE La figlia di madre svedese e padre tedesco ha dimostrato questo fine settimana a Spielberg di non avere alcun problema con le alte velocità. Ospite all’evento della MotoGP, si è mostrata impressionata dalle acrobazie dei piloti professionisti. Ma nonostante i suoi successi, Aicher rimane modesta. Due medaglie d’argento alle Olimpiadi e il secondo posto nella classifica generale di Coppa del Mondo dietro alla dominante Mikaela Shiffrin: per la giovane atleta la scorsa stagione è stata una pietra miliare. «L’anno scorso è stato davvero una sorpresa», ammette. I suoi obiettivi, però, non cambiano: «Cercherò di migliorare ancora. Spero che le cose vadano come l’anno scorso – o anche meglio». Basterà per spodestare Shiffrin dal trono? Alla domanda se per vincere la Coppa del Mondo generale sia necessario essere tra le prime in tre o addirittura quattro discipline, risponde: «Basterebbe anche essere dominanti in una disciplina, proprio come la Shiffrin nello slalom». Ciononostante, ritiene che la versatilità rimanga fondamentale: «Se si hanno almeno tre discipline in cui si è forti, è comunque più facile competere ai vertici». Aicher ha avuto un pensiero pure per Federica Brignone. «Per quanto riguarda Brignone, sembra che possa essere in gioco fin dall’inizio», avverte Aicher. Ma anche altre atlete come Camille Rast, Alice Robinson, Sofia Goggia e Julia Scheib potrebbero dire la loro nella corsa alla grande sfera di cristallo, senza dimenticare Lara Colturi, che nell’ultima parte del ritiro in Nuova Zelanda ha potuto allenarsi bene anche in superG e che in slalom viaggiava già su ottimi ritmi. MONDIALI ANNUALI Riguardo alla prevista riforma della FIS, che prevede lo svolgimento dei Campionati del Mondo ogni anno a parte quello olimpico, Aicher nutre sentimenti contrastanti. «Se ci fosse un campionato mondiale ogni anno, si potrebbero vincere più medaglie. Allo stesso tempo, però, queste non avrebbero lo stesso valore di quelle conquistate in un campionato mondiale che si svolge solo ogni due anni», afferma. Per Aicher, tuttavia, una cosa rimane chiara: la sua passione per lo sci è immutata. «Posso praticare sport e sciare ogni giorno. Non potrei immaginare un lavoro migliore». Emma Aicher, Mikaela Shiffrin e Camille Rast sul podio della classifica generale 2025-2026 (@Penaphoto) Navigazione articoli Vinatzer & Co., c’è quel tabù da sfatare…