Se ne sta parlando poco forse perché fa più notizia l’assenza di Brignone o Goggia o il nuovo docufilm sulla stessa Federica, oppure la gioventù che avanza, leggi Anna Trocker. Conoscendole, ne sarà felice. Ma intanto l’Italia ritrova una delle sue atlete più talentuose, stilisticamente più belle da vedere, vincenti, degli ultimi anni, e che le parole spesso preferisce tenerle per sé, o al massimo per la sua famiglia: Marta Bassino da Borgo San Dalmazzo, classe 1996. Esattamente il 22 ottobre 2025, cioè un anno fa, Marta si fece male in Val Senales, per via di una caduta causata da un grumo di neve nel quale si impuntò lo sci sinistro. Conseguenza: frattura laterale del piatto tibiale della gamba sinistra, con interessamento del legamento collaterale mediale e del menisco laterale del ginocchio. Oggi è un’altra storia: sabato sarà in gara su un pendio che ha già domato, nel 2020, ma che per la prima volta la vedrà al cancelletto di partenza non più griffata Salomon, con cui ha gareggiato una vita, ma HEAD. Non va dimenticato nemmeno, e lo vedete nella foto principale, che sempre il 22 ottobre, ma del 2016, Marta centrò il suo primo podio in Coppa del Mondo, a 20 anni. E dove? Proprio a Sölden! Intanto si è confidata e confessata, è proprio il caso di dirlo, con La Repubblica. Ecco qualche estratto dall’intervista odierna firmata da Cosimo Cito. SULLA CONDIZIONE ATTUALE: «Il ginocchio sta bene. Non ancora come prima, ma penso sia normale. Non so neanche se mai tornerò a sentirlo com’era. Però lo avverto stabile. Poi vado a giornate, dipende anche dal tipo di neve, dalle condizioni. Ho ancora bisogno di costruire fiducia». SU MILANO-CORTINA 2026 «Mi sono vista e sentita fuori, da un’altra parte. Ho vissuto però con grande intensità le vittorie di Federica, è stato indescrivibile il modo in cui ha tirato fuori la grinta e la fiducia che l’hanno portata a vincere i due ori. Un’ispirazione vincente». SULLE SCELTE DI SHIFFRIN«Ammirevoli. Spostarsi dalla disciplina che le è più congeniale per provare nuove strade denota classe, coraggio». SUL SUO PROGRAMMA STAGIONALE«Farò soprattutto le gare di velocità. Il gigante fin da Sölden vedremo come andrà. Non mi pongo obiettivi, tutto sarà una scoperta». SU CHI VINCE LA COPPA DEL MONDO«Emma Aicher a 22 anni ha una completezza e una competitività in tutte le discipline invidiabile». Marta Bassino: prima stagione finalmente con HEAD nel 2026-2027 ©HEAD Navigazione articoli Simon Talacci: «Voglio fare bene, siamo tutti motivati» Aicher guida la Germania: «Super motivata. Shiffrin? Un riferimento»
Forza Marta , speriamo riesca a ritrovare fiducia dopo un lungo infortunio . Invece Gianmario, Grenier, crociato ? O c’ e’ qualche speranza di rivederla nel corso della stagione ? Grazie Rispondi
Non ci sono ancora info o almeno io non ne ho avute. Ma lei era certa, poi è tornata in Canada. Credo stagione finita al 99,9%. Rispondi
Bella persona e personalmente la più completa tecnicamente di tutta la squadra italiana! Purtroppo ha vissuto stagioni difficili e l’infortunio ha fatto il resto…. Ho trovato incredibile il pensiero che ha avuto il giorno dopo il suo infortunio….” Nonostante tutto sono fortunata, non mi ero mai fatta male”. Raro di questi tempi…. Silenziosa, educata e mai fuori posto. Bella anche la frase riguardo Shiffrin sulla scelta di affrontare la stagione diversamente. Merita tantissimo, un grandissimo in bocca al lupo per questo ritorno Rispondi