Sophie Mathiou, 24 anni, nuova vita in slalom gigante? ©InstagramSophie Mathiou, 24 anni, nuova vita in slalom gigante? ©Instagram

La Valle D’Aosta è davvero in forze, pur in assenza di Federica Brignone, nell’undici titolare dell’Italia femminile verso il Rettenbach. E c’è una bella storia da raccontare, quella di due cugine di primo grado che sabato saranno in pista, in Coppa del Mondo: una, Sophie Mathiou, 24 anni, alla 15ª gara nel circuito maggiore e ancora alla ricerca dei primi punti; e l’altra, Tatum Bieler, 20 anni, alla prima assoluta “tra le grandi”.

DALLO SLALOM AL GIGANTE

Mathiou è cresciuta a Gressan, distante ben 80km da Gressoney, sempre in Valle d’Aosta, che tornerà eccome in questo racconto. Entrambe le azzurre citate vengono da famiglie con tradizione nello sci alpino. La nonna di Sophie è Roselda Joux, protagonista del circuito alla fine degli anni ’60, con anche un 5° posto in Coppa del Mondo ottenuto nello slalom dell’Abetone l’1 marzo 1968, dietro a quattro francesi, che allora dominavano (o quasi), Steurer, Famose, Lafforgue, Macchi. La mamma, Sabrina Viérin, è maestra di sci ed è stata atleta a livello di comitato regionale.

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Mathiou si è fatta notare subito nelle categorie giovanile, partecipando anche ai Giochi jr. di Losanna 2020 (5ª in combinata e 9ª in slalom gigante), dopo essere entrata nel gruppo sportivo dei Carabinieri. A marzo 2021 a Bansko, in Bulgaria, conquista il titolo mondiale juniores in slalom che le permette di esordire successivamente alle Finali di Lenzerheide di Coppa del Mondo, dove si classifica 19ª, senza quindi andare a punti.

Purtroppo nel dicembre 2022 Sophie subisce un grave infortunio, la rottura del legamento crociato anteriore e del menisco del ginocchio sinistro, che la costringe a un lungo stop. La risalita è lenta, passa dalla Coppa Europa. Serve tempo e pazienza, i risultati ritornano, ma in gigante: il 10 febbraio 2025 centra il primo podio nel circuito continentale, un 2° posto tra le porte larghe in Germania. Nella scorsa stagione, finalmente sana, in salute e in fiducia, conquista altri tre podi in Coppa Europa, sempre in gigante, torna in Coppa del Mondo per altre tre gare (tra cui proprio Sölden), e chiude seconda nella classifica di specialità nel circuito continentale con 445 punti, conquistando così il posto fisso in Coppa del Mondo per questa annata che va a iniziare, 2026-2027, nella specialità. In slalom per ora fatica, l’ultima top 10 in Coppa Europa risale al 2022.

FIGLIA D’ARTE

Intanto cresce a vista d’occhio la cugina di primo grado, Tatum Bieler, cugina sì, perché la mamma di Tatum è Sonia Vièrin (sorella di Sabrina), buona slalom-gigantista azzurra di fine anni ’90 inizio anni 2000, con partecipazioni olimpiche (Salt Lake City 2002) e Mondiali (Vail 1999) sempre in slalom, senza piazzamenti; ma in Coppa del Mondo ne ha eccome: finisce anche 6ª nel gigante di Val d’Isere, a dicembre 1997, vinto da Deborah Compagnoni, e nelle 10 sul Rettenbach!

Tatum Bieler, classe 2005, di Gressoney Saint Jean, cresce con lo Sci Club Gressoney Monte Rosa, debuttando in Coppa Europa in Valle Aurina il 15 dicembre 2023. Nel circuito continentale, finora, finora, il miglior risultato è un 7° posto arrivati nel gigante di Oberjoch, in Germania, disputato il 7 febbraio 2026, con sua cugina Mathiou seconda, Pomarè quinta e Pazzaglia sesta. Ai Mondiali juniores di Narvik 2026 esce nella seconda manche in slalom (era 10ª) e vince uno splendido bronzo in gigante, dietro Trocker (oro) e Bocock (argento).

Sabato farà l’esordio assoluto in Coppa del Mondo, assieme alla cugina Mathiou. Per la Valle D’Aosta è quasi… festa Nazionale, considerando anche la presenza di Giorgia Collomb, da La Thuile.

Trocker e Bieler, oro e bronzo nel gigante femminile di Narvik, mondiali juniores, portate in trionfo dal gruppo azzurro
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