Dichiarazioni e notizie anche sulla squadra norvegese maschile dopo il Media Day di settimana scorsa. TIMON HAUGAN Dopo essersi classificato 5° e 6° nella classifica generale di Coppa del Mondo, vorrebbe scalare ancora le classifiche! Ha sofferto di stress muscolare e squilibri alla schiena, ma una pausa più lunga dallo sci per dedicarsi all’allenamento dei muscoli di sostegno ha dato ottimi risultati. Anche lui, come Stjernesund, considera il nuovo accordo con Red Bull un vantaggio finanziario esclusivamente positivo che aumenterà la “torta” per tutti gli atleti. HENRIK KRISTOFFERSEN È recentemente diventato padre di due bambini e si sta godendo moltissimo la vita familiare, anche se questo aumenta la nostalgia quando è lontano per lunghi periodi a causa dei ritiri d’allenamento. Dopo le settimane trascorse in Sudamerica, si trova molto bene con il suo nuovo marchio di sci e scherza dicendo che avrebbe potuto gareggiare a Sölden già… domani. Ribadisce le sue precedenti opinioni riguardo al conflitto con la Federazione sciistica, ma ora è molto soddisfatto che sia stato raggiunto un buon accordo di sponsorizzazione per la squadra. Henrik Kristoffersen ©Head official ATLE LIE MCGRATH Ha assunto consapevolmente il ruolo di mentore per gli sciatori più giovani della squadra tecnica, con cui condivide la sua lunga esperienza e sostiene chi è desideroso di imparare. Sottolinea che l’accordo con Red Bull offre agli sciatori alpini una fondamentale rete di sicurezza finanziaria in uno sport caratterizzato da un rischio estremo di infortuni e da una carriera breve. Al momento non avverte alcun dolore o fastidio fisico, una sensazione che non provava da quando aveva 21 anni. ADRIAN SMISETH SEJERSTED Ha scelto un approccio diverso per la preparazione pre-stagionale di quest’anno, riducendo del 50% i giorni dedicati allo sci per concentrarsi invece sull’allenamento a secco. Finirà per totalizzare solo 30 giorni sugli sci dopo aver saltato due ritiri in Cile, poiché ritiene che questi ritiri consumino più energia di quanta ne forniscano. Non è preoccupato di perdere il suo “feeling con gli sci”, sottolineando che di solito ritorna molto rapidamente. FREDRIK MØLLER Ha avuto una buona preparazione e avverte fastidio al ginocchio solo durante esercizi specifici, ma non mentre scia. Ha apportato alcune modifiche agli scarponi, il che gli ha dato la sicurezza necessaria per eseguire correttamente le curve in discesa per la prima volta. Hafjell, 25 marzo 2026. Il podio della classifica generale maschile in Coppa del Mondo, 60ª edizione. Da sinistra: Lucas Pinheiro Braathen (BRA), 2°; Marco Odermatt (SUI), 1°; Atle Lie McGrath (NOR), 3° ©Pentaphoto Navigazione articoli Anuk Brändli, un calvario ancora senza fine Öhlund, caduta in allenamento, ma a Sölden ci sarà