Lara Della Mea, classe '99, tarvisiana, grande passo in avanti nella scorsa stagione ©PentaphotoLara Della Mea, classe '99, tarvisiana, grande passo in avanti nella scorsa stagione ©Pentaphoto

A 10 giorni dal via della Coppa del Mondo femminile, continuiamo a parlare in maniera più approfondita delle azzurre che gareggeranno sul Rettenbach, sabato 24 ottobre, tramite le parole del loro responsabile tecnico, Luca Agazzi, che guida il team con Simoncelli, Fontana e Taricco (anche preparatore atletico).

Dopo aver “scoperto” il nuovo status, anche mentale, e i cambiamenti comunque avvenuti, di Giorgia Collomb, è il momento di parlare di Lara Della Mea, la grande rivelazione della scorsa stagione in Coppa del Mondo.

DELLA MEA

Nel 2025-2026 la tarvisiana, classe 1999, ha scalato decisamente le classifiche: sono arrivati i suoi primi risultati nelle migliori 10 in Coppa del Mondo, ben 8, tutti da dicembre, sei volte in gigante, due in slalom, più il 4° posto tra le porte larghe di Milano-Cortina 2026, che è e rimane, per ora, il suo miglior piazzamento individuale a livello senior. In Coppa è stata 6ª a Kranjska Gora in slalom e due volte 7ª in gigante, tra Semmering e Spindleruv Mlyn, come “best”. Spesso con grandi rimonte nelle seconde manche, come ai Giochi. 

Lara Della Mea, 4ª in gigante ai Giochi di Milano-Cortina 2026. Comunque, il miglior risultato della carriera senior individualmente ©Pentaphoto
Lara Della Mea, 4ª in gigante ai Giochi di Milano-Cortina 2026. Comunque, il miglior risultato della carriera senior individualmente ©Pentaphoto

Ma i primi problemi alla schiena erano affiorati già a metà marzo 2026 e sono proseguiti fino al viaggio a Ushuaia, in Argentina. Ecco Agazzi: «Devo dire, fortunatamente, che adesso sembrano risolti. Sicuramente le è mancato un pezzo di preparazione, sia atletica, tra aprile e maggio, sia sugli sci. Anche quando ha ripreso sulla neve, inizialmente faceva due giri per poi fermarsi, sentire come andava con la schiena, ripartire di nuovo, quindi sempre un po’ “a singhiozzo”. Anche lì è mancato un po’ di lavoro come progressione sugli sci, soprattutto. L’aspetto importante riguarda però la salute: se sta bene, poi si recupera e tutto è possibile. Soprattutto può fare più allenamenti e tenere l’intensità delle giornate di lavoro. La condizione crescerà di conseguenza. Può essere che non sia ancora al top a Sölden per i motivi elencati, ma poi c’è il resto: lei è molto carica, consapevole, in fiducia dopo la scorsa stagione».

START LIST

Della Mea è attualmente nel primo gruppo della nuova start list in gigante, 11ª, mentre è 18ª in slalom, anche se l’assenza di Shiffrin a Levi e l’ex aequo tra Slokar e Meillard in 16esima posizione porterebbe il suddetto duo a rientrare nelle 15 e Lara proprio a ridosso delle top 15 tra i rapid gates, in 16ª posizione. Non è finita qui, però: con una Katherina Liesnberger lontana dalla condizione migliore e non ancora tornata sugli sci, e attualmente 9ª in start list grazie allo status di infortunata, l’azzurra potrebbe approfittare dell’eventuale assenza in Finlandia dell’ex iridata austriaca per… ritrovare un posto tra le migliori 15 in slalom. Per ora è “fantaski”, a breve ne sapremo di più.

Lara Della Mea, 27 anni, otto volte in top 10 in Coppa del Mondo, tutte nella scorsa stagione ©Pentaphoto
Lara Della Mea, 27 anni, otto volte in top 10 in Coppa del Mondo, tutte ottenute nella scorsa stagione ©Pentaphoto
2 pensiero su “Agazzi: «Della Mea? Schiena ok, è l’aspetto più importante»”
  1. Se è 18. dovrebbero mancarne 3, ma comunque Levi è la pista in assoluto della Coppa dove atlete con l’1 non si qualificano e magari quelle col 72 sì, il numero conta pochissimo.

  2. No, leggere bene, please ;-). Due sono ex aequo davanti a lei: quindi se manca Shiffrin, il duo davanti a lei entra e nelle prime 15, prime 15 che ovviamente diventano 16 a quel punto (capita, è il primo gruppo allargato. E’ già successo). E Shiffrin mancherà di sicuro. A quel punto Della Mea è 16a, per scala due posizioni. Se non ce la fa anche Lienesberger, Della Mea entro nel primo gruppo, allargato però a 16 per via, appunto, di un ex aequo. Spero sia chiaro…

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