Step by step, come dice lei. Giada D’Antonio, il diamante grezzo dello sci italiano, classe 2009, napoletana di stanza ora in Val di Fiemme, è tornata sugli sci da qualche settimana ed è tornata anche a parlare, al TGR Rai Campania. Dopo i sei mesi trascorsi a Torino, assieme anche alla mamma che la segue passo dopo passo, in affitto, per gestire al meglio il periodo di recupero al J-Medical, ecco di nuovo la neve. Intanto, come capitato anche per altre atlete azzurre, a Torino tutto è andato per il meglio e Giada, nel frattempo inserita nella squadra nazionale, gruppo Coppa Europa, discipline tecniche, per la stagione 2026-2027, è stata seguita passo dopo passo nel percorso di recupero, perfettamente completato. CALMA Ecco le sue parole alla RAI, di qualche giorno fa. La prima domanda è stata sulle sensazioni che ha provato rimettendo gli sci: «Libertà, sicuramente. E poi emozioni forti – ha detto -. E’ stato bello ritornare, soprattutto senza dolori. Il momento più difficile è stato proprio all’inizio, la realizzazione, la fisioterapia, il fare tutto passo dopo passo. Già banalmente camminare è stato duro. La fisioterapia è durata 6 mesi, metà anno, periodo lungo e mi ha insegnato tanto. Ad avere pazienza, a sentire il mio corpo, e piano piano, a fidarmi del mio corpo e della mia gamba. Ora voglio iniziare con calma, nono so se in un circuito importante. A marzo? Voglio essere… in alto!». Giada D’Antonio ©Pentaphoto Cortina D’Ampezzo 10/02/2026, Women’s Team Combined Photo: Gio Auletta/Pentaphoto D’Antonio, grande promessa dello sci femminile italiano, ancora giovanissima, era già stata convocata per i Giochi di Milano-Cortina 2026, dove ha anche esordito nel Team Combined (uscendo però in slalom). Era attesa pure nello slalom speciale di mercoledì 18 febbraio, ma giusto 4 giorni prima, durante una seduta d’allenamento in gigante a Dobbiaco, si è infortunata: Giada ha sub’to un’inforcata con il busto mentre provava una curva; durante la caduta successiva uno sci si è sganciato, mentre l’altro è rimasto attaccato allo scarpone, provocando una forte torsione e un colpo al ginocchio destro. Diagnosi: trauma distorsivo con rottura del legamento crociato anteriore, e conseguente immediata operazione e fine del sogno olimpico, almeno nella “sua” specialità, sogno comunque toccato con mano nel Team Combined e quando ancora non aveva compiuto 17 anni! Sarà utilissimo in futuro. Ora Giada sta molto bene e l’infortunio è dimenticato. Giada D’Antonio ©Pentaphoto Navigazione articoli Blanc: «Gigante? In futuro…». Yule: «Ultimi Mondiali» Coppa Europa 2026-2027: il calendario completo!
Resta uno dei prospetti più interessanti dello sci tricolore. L’infortunio è sicuramente parecchio impattante ma la giovane età dovrebbe favorirne il recupero totale, vedi Lara Colturi. La voglia e la determinazione non le mancano. Speriamo di ritrovarla in alto. Forza Giada! Rispondi
Per quanto ne so, ora sta benissimo. Io credo la vedremo in Coppa del Mondo a fine dicembre, se tutto va bene. Dita incrociate! Rispondi
Pensa se diventasse la miglior sciatrice italiana……avremmo il miglior tennista altoatesino e la miglior sciatrice napoletana….il paradosso dei paradossi….😅 Rispondi
Aspettiamo che si riprenda al meglio e trovi fiducia e costanza. Ma sono assolutamente convinto dei suoi mezzi. Ancor di più di Trocker, testa, tecnico e fisico pazzeschi! Rispondi