Attenzione ad alcune indiscrezioni che arrivano dalla Francia. Secondo Ski Chrono, ma anche altre fonti, esiste un’ipotesi di organizzare uno slalom in notturna sulla Face de Bellevarde durante le prossime Olimpiadi invernali, Alpes 2030, con le prove tecniche si terranno appunto a Val d’Isère. Questa idea è stata rivelata dal comitato organizzatore dei Giochi giovedì 9 ottobre, durante una riunione pubblica tenutasi nella località della Valle dell’Avaline. Durante le due settimane olimpiche di Alpes 2030 (dal 1° al 17 febbraio 2030), a Val d’Isère saranno organizzate quattro giornate di gare (slalom e gigante, uomini e donne). Non si terranno mai di sabato per evitare ingorghi troppo consistenti durante il periodo delle vacanze scolastiche. Per garantire «le migliori condizioni in termini di visibilità», la giornata di domenica potrebbe però regalare uno spettacolo incredibile, fermo restando che a Val d’Isere già si gareggiò, almeno per le gare maschili, ai Giochi di Albertville 1992 (slalom escluso, si tenne a Les Menuires). Una sorta di “Night Race“, dunque, come già accade a Schladming piuttosto che a Madonna di Campiglio o a Flachau, tanto per citare tre località, in Coppa del Mondo. Già ma questa volta in palio ci sarebbe il titolo olimpico e sarebbe una prima assoluta “regale”, di notte. Vedremo. La Planai a Schladming, teatro degli slalom in notturna dal 1997 ©Pentaphoto Navigazione articoli Vlhová: «Sono un’altra persona». E sarà a Sölden! Flavio Roda: «Ho vinto per perdere»