Dopo un’off-season piuttosto tormentata, fatta di alti e bassi sia per la preparazione sugli sci (ha deciso di rimanere in Europa quando le colleghe slovene erano nell’altro emisfero), sia per la grande rivoluzione nello staff, che ha visto la partenza dell’allenatore Andrea Massi annunciata soltanto qualche giorno fa, Andreja Slokar è pronta a tornare al cancelletto di partenza di Levi, dopo la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro patita nel novembre 2025, come annunciato dai colleghi sloveni di Sportklub. IL RIENTRO È stata la stessa slalomista slovena a confermare il ritorno in gara in Finlandia, nonostante una riabilitazione piuttosto duratura e un numero ancora esiguo di sessioni di allenamento vere e proprie, che però hanno confermato buone sensazioni. ‹‹Visto come è andata la riabilitazione, temevo questo ritorno allo sci. Ma quando ero in pista, non ho avuto problemi. Il mio ginocchio ha risposto bene. Sono contenta. Finalmente qualcosa di positivo. Prima ricevevo una batosta dopo l’altra››, ha affermato Slokar ai microfoni della testata casalinga. Un rientro inizialmente senza enormi aspettative per l’ultima vincitrice slovena in Coppa del Mondo nello slalom di Méribel del 2022, che a questo proposito ha dichiarato: ‹‹So che avrò pochissimo allenamento nelle gambe fino al 14 novembre. Devo affrontare la preparazione finale e la gara con molta intelligenza. Non credo che la questione dell’allenamento sia cruciale. Non posso fare miracoli. L’importante è dosare correttamente gli allenamenti in modo che il ginocchio non si sforzi troppo. Questo sarà il mio modello per tutta la stagione. Devo allenarmi a sufficienza per mantenere un certo livello. Non posso recuperare tutto, ma non posso superare i miei limiti››, parole apparentemente piuttosto realiste viste le condizioni ancora non perfette. Slokar, che ha subito il secondo grave infortunio della carriera dopo la rottura del crociato dell’altro ginocchio, quello sinistro, nel 2023 e ha portato avanti la riabilitazione anche al J Medical di Torino, così come Federica Brignone, ha annunciato inoltre che probabilmente si ritirererebbe se il suo corpo non le permettesse di avere una normale mobilità nelle vita quotidiana, o di sciare a livello agonistico, ritenendo al momento di poter tornare in futuro tra le prime posizioni in slalom. Andreja Slokar a Semmering, dicembre 2024. Foto Auletta/Pentaphoto LE ASPETTATIVE Come detto, attese al momento basse, ma nemmeno troppo per la slovena, che non si aspetta di tornare immediatamente sul podio, ma nemmeno di dover lottare per i bassifondi della classifica.:‹‹Il mio obiettivo principale è mantenere una condizione fisica gestibile. Ma so che non mi accontenterò del 26° posto, anche se questa è la stagione del mio rientro dopo un infortunio. Non mi aspetto nemmeno di vincere››, ha detto la slalomista, che non ha certificato per lo stesso motivo nemmeno la certezza di gareggiare alle Olimpiadi di Courchevel 2030. ‹‹Non guardo troppo avanti. L’ultimo anno mi ha insegnato che devo guardare solo uno o due passi avanti. Stagione dopo stagione. Non so quante me ne restino. Non molte, di sicuro. Dipenderà tutto dalla mia forma fisica e dalla mia motivazione. Scierò finché sentirò di poter lottare per le prime posizioni. Non sarò una sciatrice che si limita a partecipare. Non sarebbe giusto nei miei confronti, nei confronti della squadra e dei tifosi››, le sue parole. Soltanto l’opening di slalom a Levi potrà dunque dirci la condizione di Andreja Slokar al rientro, sperando che il suo talento possa definitivamente essere messo in mostra senza ulteriori intoppi sul percorso. Lena Duerr (GER) Mikaela Shiffrin (USA) Andreja Slokar(SLO) a Sun Valley il 27/03/2025. Photo: Pentaphoto/ Gabriele Facciotti Navigazione articoli Kranjska Gora, torna il marchio (e il trofeo) “Zlata lisica” Sospeso Schmidhalter, presidente di Crans-Montana 2027!