Gut-Behrami, Brignone, Goggia: il podio della "generale" 2024-2025 ©PentaphotoGut-Behrami, Brignone, Goggia: il podio della "generale" 2024-2025 ©Pentaphoto

La sottocommissione della Coppa del Mondo di sci alpino si è riunita la scorsa settimana in occasione delle riunioni autunnali della FIS a Ginevra (SUI). Il 60° anniversario della competizione sarà celebrato in questa stagione con la gara inaugurale tenutasi a Berchtesgaden (GER) il 5 gennaio 1967. Per la cronaca, lo slalom maschile fu vinto da Heinrich Messner (AUT).

I valori fondamentali della Coppa del Mondo sono rimasti immutati nel corso di questi sei decenni. Dal 1967, il vincitore del titolo assoluto della Coppa del Mondo maschile – e dal 1968 quello femminile – riceve il grande Globo di Cristallo. Le coppe di Cristallo delle singole discipline, di dimensioni più ridotte, sono stati assegnati per la prima volta nel 1977-1978. A partire da questa stagione, verrà dedicata maggiore attenzione ai trofei stessi, rafforzandone il riconoscimento come simboli del successo in Coppa del Mondo.

I Globi di Cristallo saranno più presenti sugli schermi delle trasmissioni televisive e, se la logistica lo consentirà, anche direttamente sul posto durante gli eventi. Questa maggiore visibilità crea nuove opportunità per gli sponsor principali di associarsi alla Coppa del Mondo e al suo simbolo più iconico. Anche la grafica per le trasmissioni televisive è stata migliorata al fine di ottimizzare l’esperienza visiva. Sarà più trasparente rispetto al passato, fornendo informazioni aggiuntive senza interrompere l’azione.

Coppa del Mondo ©Pentaphoto

Il calendario per la stagione 2026/27 è stato definito, approvando in gran parte quanto era stato proposto durante le riunioni primaverili di aprile. Uno dei momenti salienti sarà il ritorno delle donne sull’iconico tracciato Birds of Prey di Beaver Creek. La località del Colorado, assente dal calendario dello scorso anno, ospiterà due discese libere e un superG, a due anni di distanza da quando Cornelia Huetter (AUT) è diventata la prima donna a vincere una gara di Coppa del Mondo in quella località.

Courchevel (FRA) è stata confermata come sede di uno slalom femminile tre giorni prima di Natale. Il 9 e 10 gennaio, invece, la Val di Fassa ospiterà una discesa libera e un supergigante, che costituiranno il primo di due weekend consecutivi dedicati alle discipline di velocità in Italia. Il secondo comprenderà due discese libere e un supergigante a Cortina d’Ampezzo, sede delle Olimpiadi invernali del 2026.

Narvik (NOR) tornerà nel calendario il 12-13 marzo, dopo aver ospitato l’ultima gara di Coppa del Mondo nel 1996. La sede esatta resta da confermare, poiché i lavori logistici sono ancora in corso.

Dopo le tre tappe di apertura – il tradizionale slalom gigante di Sölden (AUT) a dare il via alla stagione, seguito dagli slalom a Levi (FIN) e a Gurgl (AUT) – le donne tornano a Killington (USA) dopo un anno di assenza, mentre gli uomini tornano a Copper Mountain (USA) per la seconda volta in assoluto.

Uomini e donne si sono scambiati i fine settimana per le gare tecniche di Kranjska Gora (SLO): i primi gareggeranno ora all’inizio di gennaio, mentre le donne alla fine del mese. Chamonix (FRA) torna nel calendario maschile dopo tre anni di assenza con uno slalom il 30 gennaio.

Saalbach (AUT), sede dei Campionati del Mondo 2025, torna nel calendario di Coppa del Mondo con una discesa libera e un supergigante maschili alla fine di febbraio. Åre (SWE) fa il suo debutto nella Coppa del Mondo maschile con uno slalom gigante e uno slalom a metà marzo, dopo essere stata in precedenza una tappa fissa per le donne.

La stagione volge al termine a Sun Valley (USA) con le Finali di Coppa del Mondo che tornano nella località dell’Idaho dopo il successo dell’evento alla fine della stagione 2024/25.

Vreni Schneider e Alberto Tomba a Bormio nel 1995
Vreni Schneider e Alberto Tomba a Bormio nel 1995

Il Consiglio della FIS ha approvato le condizioni dettagliate in base alle quali gli atleti titolari di una wild card, ai sensi delle attuali regole della Coppa del Mondo di sci alpino FIS, potranno gareggiare nella stagione 2026/27:

La posizione di partenza dei titolari di wild card sarà il pettorale numero 31
Gli atleti ricevono quattro wild card per ciascuna delle loro discipline (ad es. slalom, slalom gigante, ecc.) a condizione che:
Per ogni piazzamento al di fuori dei primi 30, verrà detratta una partenza con wild card.
Se un atleta conclude una gara tra i primi 30, mantiene il numero di partenze con wild card di cui disponeva prima della gara.
Le wild card non garantiscono alcun posto aggiuntivo nella quota, né indennità di viaggio o benefici finanziari.

Il momento centrale della stagione 2026/27 saranno i Campionati mondiali di sci alpino 2027 a Crans Montana (SUI), in programma dall’1 al 14 febbraio. Per la seconda volta, la gara a squadre di combinata farà parte di questi Campionati mondiali, dopo aver riscosso successo a Saalbach nel 2025 e alle Olimpiadi invernali del 2026.

È stata presa in considerazione la possibilità di aumentare la frequenza dei Campionati mondiali da ogni due anni a ogni anno, ad eccezione degli anni olimpici, a partire dal 2028. Tuttavia, il Consiglio della FIS ha deciso che il 2028 sarebbe troppo presto, dopo che uno studio di fattibilità ha stabilito che un periodo di preparazione così breve comporterebbe rischi di esecuzione e limiterebbe il potenziale di creazione di valore dell’evento.

Il Consiglio ha confermato che continuerà a valutare piani per un ulteriore grande evento mondiale nell’anno non olimpico rimasto libero, come originariamente discusso per il 2032.

Mikaela Shiffrin e Marco Odermatt ©Pentaphoto

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