E’ il momento dei bilanci (e continueremo a farli anche noi) prima delle mosse di mercato, riguardo ai cambi di materiale (che solitamente non sono pochi nell’anno post olimpico) e dei vari rimescolamenti nella squadre nazionali, che ci saranno. In questo senso alcune indiscrezioni sono già state date. Tempo di riassumere un po’ l’annata agonistica anche per Markus Waldner, altoatesino, a capo della Coppa del Mondo di sci alpino maschile dopo una lunga militanza in Coppa Europa. Ha parlato a SRF, la radio-tv della svizzera tedesca. INFORTUNI, TRAND IN GLIORAMENTO SECONDO WALDNER Nelle ultime stagioni non sono mancate cadute pesanti e gravi infortuni anche nel circuito maschile (in quello femminile tutte le atlete più forti hanno subìto incidenti enormi). Aleksander Kilde, a due anni dalla sua caduta a Wengen, non è ancora tornato ai livelli di un tempo, mentre Cyprien Sarrazin proprio non è ancora tornato sulle piste di Coppa del Mondo. Lo scorso inverno la situazione in questo ambito è stata un po’ più tranquilla effettivamente: il direttore delle gare FIS, Markus Waldner, conferma le ipotesi. Rispetto alle ultime due stagioni, il numero di infortuni gravi è diminuito. Sebbene sia necessario essere cauti nel trarre conclusioni, Waldner vede una ragione per il calo nella preparazione delle piste, che quest’anno è stata modificata. I fidanzati d’oro dello sci alpino, Kilde (Norvegia) e Shiffrin (Stati Uniti). Peaphoto GHIACCIO SI’, GHIACCIO NO Ecco le sue parole: «Abbiamo utilizzato la stessa quantità d’acqua nella preparazione di base, ma abbiamo evitato di avere piste ghiacciate in superficie», dice. A eccezione delle gare a Schladming, dove l’inizio della pioggia aveva reso difficili i preparativi, l’obiettivo è stato raggiunto con successo. «In generale le piste erano più compatte, il che ha costretto gli addetti alla manutenzione a rendere il materiale meno aggressivo», continua il grande capo della Coppa maschile. Di conseguenza si sono visti anche meno tagli, che spesso sono stati all’origine di gravi cadute, spiega Waldner. L’altoatesino ha anche comprensione per le voci critiche, dopotutto in condizioni estreme spesso sono gli atleti più bravi a fare la differenza: «Ma se gli infortuni diminuiscono, siamo sulla strada giusta». La FIS ha inoltre in serbo ulteriori misure. L’airbag sarà ulteriormente sviluppato, così come l’intimo antitaglio. Anche i caschi saranno migliorati in collaborazione con le università. Infine, anche l’altezza degli scarponi da sci rimarrà un tema di discussione. «L’altezza complessiva dello scarpone sarà limitata», chiarisce Waldner. Peter Gerdol e Markus Waldner, responsabili della Coppa del Mondo femminile e maschile. Pentaphoto/Alessandro Trovati Navigazione articoli Elly Fanchini Day, successo strepitoso Marta Bassino è tornata sulla neve a Limone Piemonte
Spunti interessanti, nessuna ricerca in ambito sgancio automatico degli attacchi in caso di caduta (stile airbag)? Rispondi