Poco dopo l’incontro con Federica Brignone al Festival dello Sport, ha parlato anche Sofia Goggia, ospite pure lei a Trento e quando mancano ormai solo tre settimane all’inizio della Coppa del Mondo 2026-2027. A metà settembre è dovuta rientrare in anticipo da Ushuaia, Argentina, dove si stava trovando per il solito raduno pre-stagionale con riscontri anche molto buoni in gigante. Poi, lo stop, il ritorno, la lenta ripresa. E ora? «Non posso prevedere piani, mi serve tempo per uscire dalle conseguenze del virus», ha raccontato la 33enne a Sky Sport proprio da Trento, dove si trova come ospite per il Festival dello Sport. E poi ancora: «Ho iniziato a sentire dolori strani, camminando ho capito che qualcosa non andava». Gli esami clinici approfonditi a cui si è sottoposta presso la Casa di Cura La Madonnina e all’Ospedale San Raffaele di Milano hanno riscontrato un «virus poco comune tra adulti». Una doppia infezione per cui, spiega la sciatrice, «non c’è cura». La fase peggiore sembra però passata e la bergamasca assicura, anche dai microfoni di Gazzetta TV: «Cercherò di riprendermi e di sciare forte come sempre. Devo essere mentalmente lucida e coordinata motoriamente. Se sto bene, so che mi basta poco per andare forte, finché ho ancora un po’ di problemi a livello neuro-motorio, è inutile andare asciare». Sofia Goggia, classe 1992. Ventinove vittorie e 69 podi in Coppa del Mondo, 3 medaglie olimpiche, 2 mondiali ©Pentaphoto Navigazione articoli Federica Brignone: «Tanto lavoro fino a fine ottobre, poi…» Goggia: «Elena Fanchini? La porto sempre nel cuore»
Con lei la sfiga ci vede sempre benissimo!!!!!! Esattamente quante stagioni ha fatto tra preparazione e gare senza problemi? Rispondi