Val Senales ©Instagram

La notizia l’abbiamo già data tra le righe di un altro articolo, ma merita un capitolo a parte. Perché, come ben sanno gli appassionati di gare, spesso per l’Italia (e non solo) la rifinitura pre-Sölden viene effettuata proprio in Val Senales.

E le prime discese della stagione sciistica alpina 2026–2027 sono iniziate il 19 settembre, quando l’Alpin Arena Senales ha riaperto le sue piste sul ghiacciaio, in Alto Adige. Questo inizio anticipato colloca la Val Senales tra le prime destinazioni europee ad accogliere nuovamente gli sciatori dopo la pausa estiva e sottolinea ancora una volta l’importanza della località come base di allenamento autunnale per le squadre d’élite.

L’apertura riguarderà inizialmente l’area del ghiacciaio sopra Kurzras, dove il terreno d’alta quota offre una rete di percorsi di allenamento adatti a diversi livelli e discipline. Secondo le informazioni operative pubblicate dalla stazione sciistica, la prima salita in funivia sul ghiacciaio per l’allenamento è prevista per le 7:15, mentre la seggiovia Grawand e la pista saranno operative dalle 7:30 alle 12:30. Lo sci ricreativo rimane soggetto agli ultimi aggiornamenti operativi e alle condizioni meteorologiche.

Paula Moltzan in allenamento con Van Deer ©Instagram
Paula Moltzan in allenamento con Van Deer ©Instagram

Per le squadre nazionali, i comitati regionali e i club sciistici, il ritorno a Senales segna l’inizio del cruciale periodo di preparazione autunnale. La caratteristica distintiva del comprensorio non è semplicemente la sua altitudine, ma la capacità di offrire un terreno orientato alle gare in un periodo in cui la maggior parte dei comprensori sciistici alpini rimane chiusa. Il ghiacciaio si erge oltre i 3.000 metri, consentendo alla Val Senales di mantenere una delle stagioni sciistiche più lunghe della regione, che in genere si estende dall’inizio dell’autunno fino alla primavera.

Al centro del programma di allenamento ci sarà ancora una volta la pista Leo Gurschler. L’impegnativo percorso sul ghiacciaio dovrebbe ospitare la preparazione per le prime gare di slalom gigante di Coppa del Mondo a Sölden, in programma per la fine di ottobre. Le squadre non arriveranno tutte in una volta: molti atleti stanno ancora tornando dai ritiri nell’emisfero meridionale, mentre altri stanno completando il lavoro di preparazione fisica prima di passare sulla neve. Ma il conto alla rovescia per la stagione di Coppa del Mondo è iniziato.

La tempistica è significativa in tutto l’arco alpino. La Val Senales si unisce a un ristretto gruppo di località glaciali che riaprono nel corso di settembre. Il ghiacciaio dello Stelvio ha ripreso l’attività sciistica all’inizio di questo mese dopo che un periodo di caldo aveva costretto a una chiusura temporanea, mentre diversi ghiacciai austriaci – tra cui Sölden, Kaunertal e Pitztal – dovrebbero seguire più avanti nel mese di settembre, con date che dipenderanno dalle condizioni di neve e temperatura.

Questo quadro più ampio mostra anche perché lo sci sul ghiacciaio sia diventato sempre più strategico. L’inizio della stagione non è più semplicemente una questione di attesa della prima nevicata: gli operatori devono gestire il calore, la conservazione della neve e la stabilità della superficie del ghiacciaio. Sullo Stelvio, a esempio, la chiusura estiva è stata causata da temperature insolitamente elevate e da un consolidamento notturno inadeguato, prima che condizioni più fredde consentissero la ripresa dello sci.

L’apertura rafforza inoltre una partnership di lungo periodo con la Federazione Italiana Sport Invernali (FISI). La federazione e l’Alpin Arena Senales hanno rinnovato la loro collaborazione fino al 2029, garantendo alle squadre nazionali italiane l’accesso continuativo al ghiacciaio. L’accordo formalizza un rapporto che ha reso Senales una delle principali basi per gli Azzurri durante la fase di preparazione della stagione internazionale.

Per gli atleti la priorità immediata è specifica: qualità della neve, preparazione delle piste e discese senza interruzioni. Le settimane a venire determineranno l’efficacia con cui le squadre riusciranno a stabilire il ritmo di gara prima dell’apertura della Coppa del Mondo. La Val Senales offre loro una rara opportunità di lavorare sui dettagli tecnici mentre la maggior parte del calendario alpino è ancora nella sua fase estiva.

Siete pronti a partire?

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