Ingemar Stenmark, svedese, classe '56: per lui 86 vittorie in Coppa del Mondo. La prima in slalom nel 1974, a Campiglio; l'ultima in gigante nel 1989 ad Aspen, in Colorado (USA) ©PentaphotoIngemar Stenmark, svedese, classe '56: per lui 86 vittorie in Coppa del Mondo. La prima in slalom nel 1974, a Campiglio; l'ultima in gigante nel 1989 ad Aspen, in Colorado (USA) ©Pentaphoto

Prendiamo spunto dalle solite, intriganti, statistiche che offre la pagina Facebook della FIS. E qui la situazione sembra semplice e complicata allo stesso tempo. Cercheremo di spiegare perché.

Con meno di un mese di attesa per all’apertura della stagione di gigante in Coppa del Mondo, è il momento di un altro sguardo alle classifiche di tutti i tempi. Questa volta parliamo proprio del gigante maschile, con il leggendario Ingemar Stenmark che guida le statistiche di Coppa del Mondo per numero di vittorie e podi, tra le porte larghe.

Parlando di Coppa del Mondo, questi sono i più vincenti tra i maschi, in gigante:

In teoria, se parliamo solo di Coppa del Mondo, non ci sarebbe storia nell’eleggere il più grande, il vantaggio di Stenmark è abissale sulla concorrenza: 46 successi, contro i 31 di Hirscher. Certo, Odermatt, che è a quota 29, in teoria ha ancora una bella porzione di carriera davanti a sé e quindi potrebbe persino pensare di superare il divino svedese.

Ma attenzione a un altro dato: dei dieci nomi presenti sopra, ben sette hanno saputo conquistare TUTTO in slalom gigante, e per tutto s’intende: almeno un oro mondiale, almeno un oro olimpico e almeno una Coppa del Mondo di specialità.

I nomi sono quelli di Stenmark, Hirscher, Odermatt*, Ligety, Tomba, Maier e Thöni. L’asterisco indica l’unico sciatore tra questi ancora in attività e che dunque potrebbe anche far saltare il banco: il solito Marco Odermatt.

Ma diamo un’occhiata anche al primato per podi in slalom gigante, sempre in Coppa del Mondo:

Guida sempre il grande Ingo”, davanti a Hirscher, Odermatt&von Grünigen.

Se parliamo di titoli mondiali, però, nessuno ha fatto meglio di Ted Ligety, con 3 ori, per giunta consecutivi, dal 2011 al 2015, ma in un periodo in cui la rassegna era (ed è ancora, forse per poco) biennale.

Se però, attenzione, ci riferiamo solo ai Giochi Olimpici in slalom gigante, nessuno è mai riuscito a vincere due ori tra le porte larghe alle Olimpiadi tranne… Alberto Tomba, che ce la fece pure consecutivamente, tra Calgary 1988 e Albertville 1992. E questo è un dato che pesa, indubbiamente.

Alberto Tomba sul podio del gigante olimpico di Albertville 1992; a sinistra Marc Girardelli, medaglia d'argento; a destra Kjetil Andre Aamodt, medaglia di bronzo.    (photo Pentaphoto)
Alberto Tomba sul podio del gigante olimpico di Albertville 1992; a sinistra Marc Girardelli, medaglia d’argento; a destra Kjetil Andre Aamodt, medaglia di bronzo. (photo Pentaphoto)

Infine, ecco il dato finale su Stenmark: come detto, i podi per lui in gigante sono 72. Di questi, però, 46 sul gradino più alto, per un percentuale clamorosa di vittoria del 63,89%!. Per il resto, Ingemar è stato 13 volte secondo è 13 volte terzo.

Difficile, è un gioco, abbiamo solo preso spunto dai dati FIS, ma proviamoci, provateci: chi è il più grande gigantista maschile della storia?!?

34 pensiero su “Chi è stato il più grande gigantista maschile della storia?”
  1. Il cuore dice Alberto, la tecnica dice Ligety ma i numeri che sono l’unica cosa oggettiva dicono Stenmark, ma non escluderei il sorpasso di Odermatt

  2. Info tutta la vita, l’ho visto anche in allenamento dal vivo, eccezionale, visti anche tutti gli altri nessuni come lui, gli hanno rubato altre quattro Overall cambiando i regolamenti in corsa perché era stradominante. Odermatt più fisico ma meno tecnica di Ingo, Hirscher più dinamico ma meno tecnica, Alberto più danzante e sensibile ma meno completo di Ingo quindi tutti e tre una spanna sotto a Ingo

  3. Risposta secca: Ingo.
    Queste statistiche sono sempre interessanti, ma a me piacerebbe anche sapere il rapporto gare disputate/vinte

    1. La percentuale di vittoria di Stenmark sui giganti disputati in Coppa del Mondo è 38.02%. Ligety, per dire, ha una percentuale del 20,69%. Tomba, in gigante, del 16,48%. Michael von Grünigen 19,83%.

  4. Sono troppo giovane per aver visto Stenmark e non lo posso giudicare se non per i puri numeri.
    Lui e Hirscher hanno avuto una costanza e una continuità di rendimento che forse agli altri, chi più chi meno, è mancata.
    Odermatt è su quella strada… vedremo se sarà costretto a “mollare” qualcosa in gigante ora che stanno crescendo serissimi contendenti nelle discipline veloci (Franjo è già pronto, il nostro Giovanni deve confermarsi!).
    Detto questo
    Le lacrime che mi ha regalato Alberto sono IMPAGABILI!!!! 💖

  5. Il più grande di tutti Stenmark, secondo Tomba!❤️
    Odermat è molto simile a Stenmark: se regge la pressione, con gli anni può raggiungerlo o superarlo.

  6. Secondo me in gigante ci sono pochi dubbi: Stenmark il più grande. Anche perché consideriamo che nell’84 fu escluso dalle olimpiadi per motivi legati al professionismo ed era in un momento in cui una sua vittoria era molto probabile

  7. Ovviamente è sempre difficile confrontare epoche diverse, provo ad esprimermi su quelli post 2000: il palmares di Odermat (oltre le vittorie in coppa, anche oro olimpico e mondiale) pare già quasi equivalente a quello di Hirscher (1 oro olimpico e 1 mondiale) e leggermente superiore a quello Ligety (il quale però ha un clamoroso triplo oro mondiale consecutivo, un oro olimpico e tipo cinque coppette). Gli ultimi due però sono stati contemporanei e si sono dovuti battere a vicenda oltre ad aver avuto anche un terzo incomodo come Pinturault che nel suo prime è stato uno dei migliori gigantisti di sempre (le vittorie in coppa lo dimostrano nonostante la mancanza di vittorie in olimpiadi e mondiali, dove comunque ha fatto podi). Odermat ha rivali di caratura leggermente inferiore (Meillard, comunque un grandissimo sciatore, che può essere paragonato ad un Blardone dell’epoca precedente, oppure i vari norvegesi fortissimi ma non super continui) ma probabilmente chiuderà la carriera con un palmares superiore agli altri due.
    Personalmente metto tutti e tre sullo stesso livello, Ligety è però quello che mi ha emozionato di più.

  8. Stenmark con il secondo che arriva decimo … riguardare oggi come sciava Ingemar 40-50 anni fa con gli sci di allora ti fa rendere conto della sua immensità, busto eretto e mobilità di gambe e piedi che qualcuno fatica ad avere oggi con gli sci attuali che non sono le due tavolette di legno che aveva sotto i piedi lui.

    Dopo di lui come stile metto Von Gruningen.

  9. Epoche diverse, campioni eccezionali non paragonabili, ma quelli che mi hanno emozionato di piu sono stati Stenmark, Von Grunigen e Ted Ligety.

  10. Stenmark per tutto
    Per tecnica eccellono anche von groeningen e ligety (ma adoravo Kjius che ho iniziato a seguire fin dagli esordi in tutte le specialità. Ovviamente per Tomba il cuore usciva dallo sterno appena si avvicinava al cancelletto, lo sentivo fortissimo😱 . Se ero sulle piste mi fermavo nell’unico bar in cui lo trasmettevano . Quando saltava mi rovinava la giornata.

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