I Giochi Olimpici Invernali di Alpes 2030 entreranno nella storia come i primi con parità assoluta e totale di genere. I posti disponibili per gli atleti saranno distribuiti in modo equo. Circa 3.046 atleti (1.525 donne e 1.521 uomini, compresi gli atleti di sci alpinismo proposti dall’OCOG come disciplina aggiuntiva) si sfideranno in 126 gare: 56 femminili, 55 maschili e 15 miste. Ciò è stato confermato dal Comitato Esecutivo (EB) del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) nell’ambito della revisione delle discipline e delle gare. Nel corso di tale revisione è stato deciso che gli atleti di freeride (sci e snowboard) e di synchro9 (pattinaggio artistico) debutteranno per la prima volta su un palcoscenico olimpico. L’EB del CIO ha inoltre confermato il mantenimento dello slalom gigante parallelo di snowboard, mentre la combinata nordica non è stata confermata. Il programma delle discipline e delle gare di Alpes 2030 è stato approvato dal Consiglio esecutivo del CIO sulla base delle raccomandazioni del Gruppo di lavoro sul programma olimpico (OPWG), che ha valutato le proposte presentate dalle Federazioni internazionali (FI) e dal Comitato organizzatore in merito allo sci alpinismo. Complessivamente, le FI e il Comitato Organizzatore hanno proposto 26 nuove gare. Il Comitato Esecutivo del CIO ha deciso di aggiungere tre discipline e 16 gare, al fine di promuovere la parità di genere, l’innovazione e l’interesse dei giovani, in linea con i principi approvati per il 2024. Le modifiche alle discipline e alle gare introdotte per Alpes 2030 riguardano quattro sport: Biathlon: Staffetta mista individuale (single mixed, gara) Pattinaggio velocità: Pattinaggio artistico: synchro9 (gara) Pattinaggio di velocità: sprint a squadre maschile e sprint a squadre femminile (gare)Freeride (disciplina) con sci maschile, snowboard maschile, sci femminile, snowboard femminile (gare) Sci freestyle: ski cross a squadre misto (gara)Snowboard: snowboard parallelo a squadre misto (gara)Salto con gli sci: super a squadre femminile (gara) Eliminazione della combinata nordica (disciplina) Sci alpinismo (sport proposto dal Comitato Organizzatore delle Alpi Francesi 2030 e approvato dalla 146ª Sessione del CIO a giugno): Individuale (disciplina): individuale maschile e individuale femminile (gare); Sprint (disciplina): sprint maschile, sprint femminile e staffetta mista (gare). Sono state inoltre adeguate le quote di atleti in diversi sport e discipline, con una quota complessiva fissata a 3.046 atleti, di cui 1.525 donne e 1.521 uomini (inclusa la disciplina dello sci alpinismo proposta dall’OCOG). Queste modifiche riflettono l’impegno del CIO a garantire il raggiungimento della parità di genere e a far sì che il programma olimpico continui a evolversi e rimanga rilevante per le future generazioni di atleti e appassionati, controllando al contempo i costi e la complessità. Federica Brignone con i due ori olimpici di Milano-Cortina 2026 ©Pentaphoto Freeride (sci e snowboard) e synchro9 (pattinaggio artistico) Il freeride (sci e snowboard) e il synchro9 (pattinaggio artistico) faranno la loro prima apparizione sulla scena olimpica ad Alpes 2030. Il freeride ha registrato una rapida crescita a livello internazionale, grazie a una forte base di giovani appassionati e a competizioni visivamente spettacolari. Si svolge su un terreno naturale, il che riduce al minimo il suo impatto sui Giochi. Composto da quattro prove, offrirà a 44 atleti (22 donne e 22 uomini) l’opportunità di gareggiare per la prima volta ai Giochi Olimpici. Il freeride ha iniziato a svilupparsi come disciplina negli anni ’90. L’inclusione del synchro9, una gara a squadre, è un fattore chiave per il raggiungimento della parità di genere ad Alpes 2030. La gara si disputerà nell’impianto già esistente dedicato al pattinaggio artistico. Il pattinaggio sincronizzato ha dimostrato un forte richiamo per il pubblico e offre un’atmosfera di gara dinamica. È stato ufficialmente riconosciuto come disciplina dall’Unione Internazionale di Pattinaggio (ISU) negli anni ’90. Slalom gigante parallelo di snowboard e combinata nordica Nel 2022, in occasione dell’approvazione del programma sportivo di Milano Cortina 2026, il Comitato Esecutivo del CIO ha deciso di monitorare attentamente l’andamento dello slalom gigante parallelo di snowboard (PGS) e della combinata nordica, tenendo conto delle difficoltà osservate nelle passate edizioni dei Giochi dal punto di vista della partecipazione e del coinvolgimento del pubblico. Durante ogni edizione dei Giochi, il CIO conduce uno studio globale che copre tutti gli sport, le discipline e le gare dei Giochi Olimpici Invernali nei mercati chiave di tutti e cinque i continenti. La valutazione relativa a Milano Cortina 2026 ha misurato 14 indicatori di popolarità relativi a copertura televisiva, media digitali, interesse del grande pubblico, vendita dei biglietti e stampa, coinvolgendo oltre 50 mercati per ciascun indicatore. Il Comitato Esecutivo del CIO ha osservato che il PGS – in quanto parte della disciplina dello snowboard – ha dimostrato un miglioramento significativo rispetto a Pechino 2022 in una serie di indicatori di popolarità. Si è quindi deciso di mantenere le gare di PGS nel programma di Alpes 2030, a condizione che non dispongano di un campo di gara dedicato. Sulla base dei risultati di questo studio, unitamente alle tendenze osservate in studi precedenti relativi alle passate edizioni dei Giochi Olimpici Invernali, il Comitato Esecutivo del CIO ha discusso la situazione del combinato nordico e ha deciso di non includere la disciplina nel programma di Alpes 2030. Per la maggior parte degli indicatori di popolarità, il combinato nordico si è classificato all’ultimo posto tra tutte le discipline dei Giochi Olimpici Invernali a Sochi 2014, PyeongChang 2018, Pechino 2022 e Milano Cortina 2026. Durante le ultime edizioni dei Giochi Olimpici Invernali, è stata la disciplina con il punteggio più basso in 11 dei 14 indicatori di popolarità valutati. Inoltre, la disciplina continua ad affrontare sfide in termini di universalità e partecipazione ai Giochi Olimpici. Solo cinque Comitati Olimpici Nazionali (CON) hanno conquistato medaglie nel combinato nordico nelle ultime quattro edizioni dei Giochi Olimpici Invernali. Il combinato nordico rimarrà nel programma dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali Dolomiti Valtellina 2028 ed è idoneo per una futura inclusione nei Giochi Olimpici Invernali dello Utah 2034 attraverso il percorso delle discipline candidate, nell’ambito del processo di valutazione stabilito nel quadro strategico «Fit for the Future». Gli atleti di combinato nordico e gli olimpionici continueranno ad avere accesso a tutti i programmi pensati per gli atleti e gli olimpionici, disponibili tramite Athlete365. In linea di principio, il feedback relativo ai 14 indicatori di popolarità è stato fornito anche a tutte le Federazioni Internazionali affinché possano collaborare strettamente con il CIO per migliorare ulteriormente in vista delle prossime edizioni dei Giochi, in particolare per quelle discipline e quelle gare con classifiche più basse. Il programma delle discipline e delle gare per Alpes 2030 è stato valutato in linea con i criteri di valutazione precedentemente stabiliti e non in base al nuovo quadro approvato il 25 giugno 2026 dalla Sessione del CIO, nell’ambito del processo «Fit for the Future» del CIO, che sarà applicato solo a partire da Brisbane 2032. Lucia Dalmasso ai Giochi di Milano-Cortina 2026 ©Pentaphoto Primi Giochi Olimpici Invernali con parità di genere Grazie alle modifiche apportate al programma, Alpes 2030 è destinata a raggiungere per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici Invernali la parità di genere nell’assegnazione delle quote, sulla scia dei progressi compiuti a Milano Cortina 2026, che ha rappresentato l’edizione con il maggiore equilibrio di genere mai registrata. I posti riservati alle atlete rappresenteranno il 50 per cento della quota totale di 3.046 atleti. Il programma raggiungerà la parità anche nel numero di gare in programma, con 56 gare femminili e 55 maschili, oltre a 15 gare miste. Inoltre, quattro discipline vedranno aumentare la partecipazione femminile, con due che raggiungeranno la piena parità: Slittino: dal 44,3% al 50%Sci: dal 48,6% al 50%Bobsleigh: dal 32,9% al 39,5%Hockey su ghiaccio: dal 43,4% al 45,6% Programma sportivo iniziale Le sette discipline sportive del programma sportivo iniziale di Alpes 2030 sono state approvate dalla 142ª Sessione del CIO a Parigi nel luglio 2024, in concomitanza con l’elezione della città ospitante. Inoltre, lo sci alpinismo è stato ufficialmente inserito come disciplina aggiuntiva nel programma dei Giochi Olimpici Invernali di Alpes 2030. La decisione è stata presa dalla 146ª Sessione del CIO a Losanna nel giugno 2026, a seguito di una proposta del Comitato Organizzatore francese di Alpes 2030. Approvati gli aggiornamenti al piano generale delle sedi Il Comitato Organizzatore delle Alpi francesi 2030 ha inoltre proposto alcuni aggiornamenti al piano generale delle sedi di Alpes 2030, che sono stati approvati dal Comitato Esecutivo del CIO in aggiunta a quelli approvati nella precedente riunione del 22 giugno. A seguito della decisione presa durante la 146ª Sessione del CIO del 25 giugno 2026 di includere lo sci alpinismo nel programma sportivo di Alpes 2030, il Comitato Esecutivo ha approvato Montgenèvre come sede ospitante per questa disciplina. Ciò consente l’integrazione con una sede di gara già esistente e con il Villaggio Olimpico di Briançon, garantendo efficienza operativa e comodità per gli atleti. Il Comitato Esecutivo del CIO ha inoltre approvato alcune modifiche al piano generale delle sedi paralimpiche al fine di creare un piano più compatto e massimizzare l’utilizzo delle sedi olimpiche, previa approvazione del Consiglio direttivo del Comitato Paralimpico Internazionale. Gli anelli olimpici esposti all’esterno della sede del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) l’11 gennaio 2020 a Losanna, in Svizzera. (Foto di David Ramos/Getty Images) Navigazione articoli Il CIO revoca in via provvisoria la sospensione russa