Lindsey Vonn non è più scesa in pista dai Giochi sfortunati di Milano-Cortina 2026, eppure continua a far parlare di sé, da vera donna copertina qual è: dentro e fuori i campi da gara. E’ un periodo in cui Lindsey rilascia davvero tante interviste. La superstar dello sci americano, dopo il grave infortunio subito durante le Olimpiadi invernali di quest’anno in Italia, ha parlato nuovamente dei suoi possibili piani per il ritorno. Facendo finalmente chiarezza su tutto. Se anche la rivedremo in gara, ed è ovviamente da vedere, da capire, non sarà certamente prima della stagione 2027-2028. Nel 2028 la fuoriclasse del Minnesota andrà per i 44 anni! VONN, UNA STORIA INCREDIBILE Dopo aver subito l’8 febbraio una frattura complessa alla gamba sinistra durante la discesa libera olimpica a Cortina d’Ampezzo, a causa della quale ha quasi rischiato anche l’amputazione di una gamba, Vonn ha già subìto otto interventi chirurgici. Dicasi otto! Eppure, nulla sembra fermarla. Soprattutto, non sopporta, questo da sempre, le dichiarazioni di chi le dice che non “riuscirà più fare una determinata cosa”. Fosse anche suo papà… Sebbene il ritorno in Coppa del Mondo non sia attualmente nei suoi piani, troppo distante nel tempo, non è nemmeno escluso: «Non voglio prendere decisioni affrettate o speculare su cosa farò. Forse mi ritirerò e non gareggerò mai più», ha detto Vonn all’Associated Press, sottolineando che al momento tutte le opzioni sono aperte – dal ritiro completo al ritorno. Lindsey Vonn ©Pentaphoto DUE ANNI Se anche Lindsey decidesse effettivamente di tornare, quasi certamente non lo farebbe nella prossima stagione, ma solo in quella 2027-28, quando la 84 volte vincitrice in Coppa del Mondo avrebbe già 43 anni. Come ha ammesso, emotivamente non è ancora pronta a prendere una decisione definitiva e si sta ancora concentrando sul recupero dopo la grave caduta, com’è giusto che sia. «A prescindere da tutto, non succederà nulla prima della stagione 2027-2028. Mi aspetta un altro intervento chirurgico. Mi rimuoveranno il metallo e sostituiranno il legamento crociato anteriore», ha spiegato la Vonn. Seguirà un’intensa fase di riabilitazione, e il recupero completo dovrebbe avvenire in circa un anno e mezzo. La 41enne ha descritto l’infortunio come particolarmente estenuante e doloroso, poiché il dolore era inimmaginabile anche per un’atleta del suo calibro: «Posso sopportare molte cose, ma questa volta il dolore era estremo. Non ho mai provato un dolore simile», ha aggiunto Vonn. Bormio, 16 marzo 2008: Lindsey Vonn e Bode Miller con la Coppa del Mondo generale. Made in USA! CARRIERA Carriera infinita quella di Lindsey Vonn, che in Coppa del Mondo vanta la bellezza di 84 successi, con 145 podi. E’ la più vincente di sempre in discesa (45 trionfi) e superG (28, anche se in questa specialità la ticinese Lara Gut-Behrami non è distante da lei, con 24 urrah) e come trofei di cristallo ha una collezione di ben 20 pezzi (primato finora tra le donne): 4 generali, 8 di discesa, 5 in superG e 3 in combinata. Nel palmares ci sono pure 8 medaglie iridate, con due titoli assoluti (Val d’Isere 2009, discesa e superG) e 3 podi olimpici, con l’oro vinto in discesa a Vancouver 2010. Ai Giochi esordì addirittura a Salt Lake City nel 2002! Il primo podio in Coppa del Mondo arrivò in discesa a Cortina d’Ampezzo, proprio lì, nel 2004 (ma ci aveva già vinto in slalom al trofeo Topolino del 1999) e la prima vittoria a Lake Louise. Nativa del Minnesota, vive ormai da tanti anni in Colorado anche se ha diverse case sparse per gli States, pure in California. Per fama raggiunta, è probabilmente l’atleta che più ha cambiato questo sport, soprattutto a partire dal 2007-2008. Lindsey Vonn, Sofia Goggia e Tina Weirather: il podio della coppa di discesa nel 2017-2018 ©Pentaphoto Navigazione articoli Cyprien Sarrazin: «E’ possibile tornare nella prossima stagione» Cornelia Hütter prosegue la sua carriera!