Tra un impegno istituzionale e un altro, tra numerose interviste e anche un piccolo “giallo” legato alla trasmissione Belve, Federica Brignone, ormai leggenda dello sport italiano e non solo per i due ori olimpici vinti in maniera epica a Milano-Cortina 2026, pensa sempre più al suo futuro. Che a quanto trapela, ma soprattutto per quanto si può ipotizzare, sarà ancora sugli sci. Almeno per un’altra stagione. Molto interessante la chiacchierata che la stessa campionessa valdostana ha realizzato oggi con la Gazzetta dello Sport, nell’articolo firmato da Claudio Lenzi. Ne riportiamo alcuni passaggi, i più significativi. Sul presente: «Sono perfettamente a mio agio tra tutti questi impegni, del resto è l’effetto che fa l’oro olimpico, ma la verità è che non vedo l’ora di tornare a fare l’atleta». Federica Brignone a Cortina ©Pentaphoto Sull’immediato futuro, il più significativo e importante: «A fine maggio faremo il punto per vedere quanto è migliorata la gamba e riprendere con le infiltrazioni per ridurre l’infiammazione, a quel punto potrei anche operarmi (per rimuovere la placca dal ginocchio sinistro, NdR). L’obiettivo è partire per l’Argentina con il resto della squadra ad agosto, se voglio fare ancora la sciatrice mi vedrete là». L’intenzione di continuare dunque, è chiara e lampante. Attenzione però a un particolare: «Chiaramente non sarà possibile fare ancora l’atleta polivalente, devo scegliere se insistere sul gigante, dove faccio di più la differenza, o le discipline veloci […]. O fare meno tappe di Coppa del Mondo». La sensazione però è che tornerà a fare tutto, come ai Giochi del resto. Ma deve stare bene, chiaramente. Interessante il suo pensiero su Pirovano e Aicher: «Laura è molto costante e solida, sa essere scorrevole e tecnica allo stesso tempo. Ma si sa che ogni stagione fa storia a sé. Se Emma Aicher impara a stare in posizione diventa difficile da battere». Gruppo azzurro in festa in Norvegia per Laura Pirovano ©Pentaphoto Infine, sui trofei dello sci alpino: «Numero uno nello sci è chi vince la Coppa del Mondo, non l’Olimpiade. Poi se conquisti anche l’oro olimpico benissimo, però non fa di te il miglior sciatore del pianeta. Quindi l’obiettivo è essere di novo la migliore in Coppa, potenzialmente sono ancora una delle più forti e se starò bene rappresenterò un pericolo per tutte, questo lo so per certo». Federica, è risaputo e l’ha confermato ancora una volta, è molto legata alla Coppa del Mondo (ha sette trofei a casa, di cui due Overall). Da quanto si può intuire, la voglia è tornare a essere competitiva ancora una volta per la sfida alla classifica generale. Certo, le ultime parole sembrano un po’ in contrasto con quanto dichiarato in precedenza, ovvero che non potrà più essere un’atleta polivalente. Ma, appunto, la nostra idea è invece diversa: se starà bene farà ancora tutte le gare in discesa, superG e gigante. Navigazione articoli Croazia oltre lo scandalo Pavlek. Ecco le squadre! FIS, a giugno le elezioni. Avanti con Eliasch o… Oggi i candidati!
Avevo già letto l’intervista sulla rosea, e mi sembra un po’ contraddittoria: prima dice che difficilmente riuscirà a correre in più specialità, per cui coppa nisba. Poi dice che l’obiettivo è essere la migliore in Coppa. Sospetto che non abbia idea ancora di come potrà andare, e valuterà un po’ per volta come starà…ma questa intervista non chiarisce molto. Rispondi
E’ la stessa cosa che ho scritto io. Ma conoscendola se starà bene farà tutto. In ogni caso per la Coppa sarebbe comunque durissima, perché Aicher fa 4 specialità e ormai tutte al top, anche il gigante! Rispondi
Ormai abbiamo capito che Federica ama questo sport e ama essere atleta; speriamo in una sua completa ripresa. Rispondi
Eh questo è verissimo. Certo, a luglio sono 36. Ma solo lei può decidere cosa fare della sua vita, giustamente. Per me un’altra stagione la fa, ma attendiamo. E’ un’agonista nata, vive per questo Rispondi
Contenta voglia tornare ! Io sincera me lo aspettavo, così come mi aspettavo un ritorno olimpico con i fiocchi nonostante l’infortunio! Spero che possa tornare da super competitiva come lei desidera e credo lo farà e sarà quindi ancora in gioco per la generale. Il mio cavallo di punta al momento è Aicher. Però bisogna vedere se raggiungerà la continuità necessaria già dal prossimo anno. È ancora giovanissima, la molla potrebbe scattare o ci potrebbe volere ancora una stagione. Shiffrin potrebbe non mollare l’osso, ma solo ed esclusivamente se tornasse da podio continuo in gigante oltre che slalom. Per altro ho visto il calendario provvisorio e ci sono 11/12 giganti, 10 slalom e solo 9+9 per le veloci, possibile? Quindi il gigante deciderà molto. Ma la Gut? Per ora potrebbero giocarsela: Aicher/Shiffrin/Brignone, ma tengo gli occhi puntati anche su Lolli che tornerà anche in gigante mi sa dal prossimo anno. Ovvio non parte favorita, ma questa fine stagione mi ha lasciata a bocca aperta, mi aspetto di tutto. Rispondi
La voglia di sciare di Federica è grande e non credo abbia fatto tutti questi sacrifici per fare 3 gare in croce (sebbene abbia portato a casa con 2 di queste due ori olimpici, cosa che la rende immensa a prescindere da tutto). Penso quindi che farà ulteriori sacrifici per farsi la stagione che porterà ai Mondiali del 2027. E per provare a fare tante gare. Poi il tutto sarà in funzione se andare avanti o meno per il dopo. Rispondi
Io all’oro olimpico (almeno in superG) credevo. L’ho più volte ripetuto in diretta tv su Eurosport/D+ (“Sento delle vibrazioni positive per il superG…”). Ma lei è andata oltre l’immaginabile. Aicher è prontissima e credo dominerà a partire dalla prossima stagione. Magari mi sbaglio, ma è difficile che qualcuno possa “soffiarle” la Coppa, questa volta. Di Gut abbiamo già scritto (https://sporttales.it/gia-7-ritiri-ma-gut-behrami-brignone-e-hutter-cosa-faranno/), il recupero procede bene. Deve sciogliere le riserve. Per me prosegue. Pirovano spero possa toccare quota 1000 punti, gliel’ho chiesto quando l’ho vista a Milano. E’ un sogno. Sono sicuro che in gigante farà bene. Ma per la Coppa generale, con questa Aicher, si fa dura per tutte. Magari mi sbaglio, ma per me sarà un monologo della tedesca. Rispondi
Beh a me non dispiacerebbe! E ci punto anche io. Penso sia un grande talento e mi piace anche come personalità, ovviamente giudicando da spettatrice (nessuno di noi conosce di fatto le atlete). Mi ispira simpatia, ha un’aria cool e sarebbe una ventata d’aria fresca. Ovvio che la coppa generale ancora italiana sarebbe un sogno, ma sicuramente hai ragione tu, si è allontanato molto dopo l’infortunio di Federica. Ha già fatto tanto e l’ha già vinta. Forse Lolli potrebbe arrivarci tardivamente come la Brignone tra qualche anno. Chissà. Dovremo vederla in gigante. Sono anche io convinta farà bene. È molto tecnica e costante. Sofia è decisamente troppo “genio e (parecchia) sregolatezza” per la generale. Con lei il sogno sarebbe una stagione senza troppi DNF e risultati costantemente di alto livello e magari rivincere pure in discesa oltre che confermare un buon super G. Più che altro se Emma dovesse iniziare a vincerla già dal prossimo anno credo entreremo in un’altra fase di dominio stile Shiffrin. Rispondi
Aicher è destinata sicuramente a dominare. Vedremo se Shiffrin tornerà a fare velocità, ma in gigante comunque non vince da 3 anni. Pirovano io credo possa esplodere definitivamente nella prossima stagione e magari anche avvicinare quota 1000 punti. Non escludo niente con lei, è una campionessa. Ma Emma come la batti? Fa 4 specialità e quando va male arriva quarta… Ci vuole la miglior Shiffrin, competitiva anche in velocità per batterla. Rispondi