Sölden, 28 ottobre 2017, il podio della prima gara stagionale: Worley, Rebensburg, Mölgg ©PentaphotoSölden, 28 ottobre 2017, il podio della prima gara stagionale: Worley, Rebensburg, Mölgg ©Pentaphoto

Dal 2002 al 2017, fate un po’ voi i calcoli, non ha mai mancato un appuntamento con il Rettenbach, a parte il 2006, in cui le ragazze non hanno gareggiato, e il 2012, quando lei non era presente. Per il resto, ben 14 giganti disputati a Sölden, con due podi, due terzi posti: il primo nel 2010 e il secondo nel 2017, giusto all’inizio della sua ultima stagione in Coppa del Mondo.

Oggi Manuela Mölgg è mamma di due splendidi bimbi, Ben e Max, gestisce il bellissimo Mölgg Dolomites Residence, e segue ancora, quando può, lo sci e la Coppa del Mondo.

STORIA

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Sono tanti i ricordi legati a Sölden, ai suoi podi e non solo: «La pista a me è sempre piaciuta tantissimo – dice Manu -. Soprattutto, ovviamente, per il pezzo ripido centrale, molto tecnico. In fondo io facevo spesso fatica, quel pezzo pianeggiante è molto lungo e bisogna fare attenzione a non sbagliare niente all’entrata dell’ultimo piano; lì serve anche grande capacità di scorrevolezza. Ma sul ripido bisogna mettere a frutto la tecnica personale. Due podi sì, a distanza uno dall’altro, ma mi dispiace di più per l’uscita nella seconda manche dell’ottobre 2009, quando stavo andando davvero bene e poi… fuori! In testa alla prima manche c’era la mia amica Denise Karbon, eravamo prime e seconde a metà. Dopo è rimasto solamente il suo 3° posto, vinse la Poutiainen, grande campionessa. Ma che peccato».

SOLFA

La prima gara stagionale “è sempre particolare” rimane la solita litania che si racconta, che ci raccontiamo, o c’è del vero? Ancora Manuela: «In realtà c’è del vero. E’ l’inizio, nessuno sa bene come sono messe le avversarie. Sì è il punto di partenza per tutte, ma se va bene anche già dalla prima manche, inizi alla grande e ti carichi; se va male cominciano mille dubbi del tipo “sarò a posto con i materiali” oppure “non sono in forma” o anche “ma allora non ho svolto un buon lavoro” ecc. ecc. Quindi un po’ di verità in questo discorso c’è, dai».

Manuela Mölgg ha disputato 14 gare a Sölden, centrando due podi ©Pentaphoto
Manuela Mölgg ha disputato 14 gare a Sölden, centrando due podi ©Pentaphoto

Intanto, senza Brignone e Goggia, per ora, ecco una Trocker ancora 17enne, ma già sulla bocca di tutti. Che tra l’altro segue anche Denise Karbon, un po’, per la parte atletica: «Sì, io quest’estate non l’ho vista, però so che ha iniziato a lavorare con quello che è stato il mio preparatore atletico fin da quando ero bambina, cioè Simon Dapoz. Lui le fa il programma e dato che vive un po’ distante, perché lui abita a La Valle, tra Pedraces e S. Martino in Badia, a volte capita che sia Denise poi a seguirla direttamente, sul posto, semplicemente facendole mettere in pratica quanto scritto sul programma. Ha avuto anche un problema alla spalla, per qualche settimana. Dapoz ha grande esperienza, è stato anche con Zingerle, Ploner e altri. Di sicuro che so che Anna è potente fisicamente e forte mentalmente, oltre che coraggiosa. Poi adesso ha anche Red Bull a supporto e loro ti possono sempre dare una grande mano se ne hai bisogno o se hai un minimo problema. Insomma, c’è tutto per poter far bene».

Manuela Mölgg vanta 14 podi in Coppa del Mondo, tra gigante e slalom, tra 2004 e 2017, purtroppo senza vittorie, ma ha avuto una grande carriera, longeva. Era una super agonista e avrebbe meritato più soddisfazioni. E’ stata anche in testa a metà gara sia ai Mondiali sia alle Olimpiadi: in un caso in slalom, Val d’Isere 2009, uscì a 7 porte dalla fine della seconda manche quando sembrava aver già l’oro al collo (vinse Riesch); e poi in gigante ai Giochi di PyeongChang 2018, quando era davanti a tutte a metà e chiuse all’8° posto, comunque il suo miglior risultato alle Olimpiadi (oro Shiffrin, bronzo Brignone). Sempre simpatica e spigliata, vive nel suo residence da mamma felice, ma con tantissimo da fare, tra lavoro e famiglia.

Ed è ancora lei, oggi, l’ultima slalomista italiana a essere salita sul podio in quella specialità: terza a Zagabria il 4 gennaio 2011, vinse Marlies Schild. Chissà che non sia proprio Trocker a…

Manuela Mölgg, classe 1983, oggi gestisce il Mölgg Dolomites Residence ed è mamma di due bimbi
Manuela Mölgg, classe 1983: oggi gestisce il Mölgg Dolomites Residence ed è mamma di due bimbi, Ben e Max

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