Saranno cinque le atlete tedesche in gara sabato 24 ottobre a Sölden, per la prima stagionale di Coppa del Mondo 2026/2027. Occhi e fari puntati su colei che ormai tutti, a maggior ragione dopo le ultime scelte di Shiffrin, indicano come la principale favorita per la sfera di cristallo generale, Emma Aicher. Sarà davvero così? Lo scopriremo in fretta, diciamo che a dicembre già avremo un’idea più chiara di quanto potrà accadere. Con Aicher in gara anche Fabiana Dorigo, Lena Dürr, Jana Fritz e Kira Weilde-Winkelmann, reduce dalla miglior stagione in carriera e in grado di partire con un buon pettorale avendo 669 punti nella classifica WCSL Overall. Sarà il suo secondo slalom gigante di Coppa del Mondo, il primo sul Rettenbach. Finora non è ancora andata a punti. Le dichiarazioni ufficiali dal comunicato stampa della Germania. EMMA AICHER «L’apertura della stagione a Sölden arriva proprio al momento giusto: dopo una pausa così lunga, non vedo l’ora di tornare al cancelletto di partenza. L’atmosfera sul ghiacciaio di Rettenbach è speciale ogni anno, anche se il pendio ripido mi crea ancora qualche problema tecnico. Ma è proprio questo che mi motiva a fare meglio questa volta. L’estate è stata intensa: da marzo a fine luglio non ho mai indossato gli sci. Ho sfruttato quel tempo per rigenerare corpo e mente e per costruire una solida base atletica. Sei giorni di allenamento a settimana non sono rari. Finché mi piaceranno tutte e quattro le discipline, continuerò su questa strada. Personalmente trovo un peccato che Mikaela voglia rinunciare ad alcune gare di slalom in futuro: è una figura di riferimento in questo sport. Ma ovviamente, quando gareggia, rimane il punto di riferimento con cui tutti noi ci misuriamo». LENA DÜRR «Non mi piace fissare i miei obiettivi stagionali in termini di numeri o classifiche. Cerco semplicemente di dare il massimo in ogni gara, di fare due buone manche e di sfruttare al meglio la forma in cui mi trovo attualmente. Il mio obiettivo principale è iniziare bene la stagione e acquisire nelle prime gare la sicurezza di sapere che ho lavorato sodo tutta l’estate. Questa è la cosa più importante per me. Una volta raggiunta questa sicurezza, credo che ne acquisirò sempre di più gara dopo gara. Sto cercando di guadagnarmi quella fiducia, piuttosto che concentrarmi sulle classifiche o sui risultati come facevo prima. Di conseguenza, la gara di apertura a Sölden è sempre importante per me, e spero sempre di partire con il piede giusto lì. È una pista speciale, ma ormai l’ho sciata tantissime volte. Ecco perché non vedo l’ora e spero di iniziare bene la nuova stagione». ANDREAS PUELACHER, CAPO ALLENATORE DONNE «L’impressione che si ha della squadra femminile poco prima dell’inizio della stagione è positiva. Le ragazze sono tutte in buona salute e hanno svolto una buona preparazione. Spero che ora riusciamo a trasferire in gara le buone prestazioni ottenute durante la preparazione. Durante l’estate e l’autunno ci siamo concentrati chiaramente su una tecnica di sci pulita. Per noi erano importanti soprattutto il movimento attivo e la posizione centrale sullo sci. Ora, nell’ultima fase della preparazione, chiedo alle atlete di spingersi davvero al limite e di dare il massimo, in modo da poter avere successo a Sölden. L’inizio della Coppa del Mondo è sempre un momento speciale sia per un allenatore che per gli atleti. Non sai a che punto sei, non sai quanto sei in forma. È il primo confronto con gli altri atleti internazionali. Stiamo cercando di essere all’altezza e, come ho detto, di confermare le prestazioni che abbiamo mostrato in allenamento». Lena Dürr, 35 anni, tedesca. Il suo miglior risultato in gigante è il 6° posto di Copper Mountain ottenuto lo scorso 29 novembre 2025 ©Pentaphoto Navigazione articoli Bassino un anno (e 10) dopo: «Manca ancora fiducia. Farò più velocità» Manuela Mölgg: «Sölden? Bel ripido. Ma occhio all’entrata del piano!»