E’ tutto un andare e tornare dal Sudamerica. Nonostante i costi elevati, Vincent Kriechmayr e compagni sono volati in Cile per allenarsi una seconda volta. Per il direttore sportivo dell’ÖSV Stecher, era «l’unica opzione». Dopo il primo blocco di allenamenti in Sudamerica ad agosto, le squadre sono tornate a casa. Poiché i successivi allenamenti sulla neve in Svizzera non sono stati possibili come previsto, il trio di discesisti dell’ÖSV composto da Vincent Kriechmayr, Daniel Hemetsberger e Stefan Eichberger è ripartito spontaneamente per l’estero all’inizio di ottobre. Un viaggio che è stato visto con occhio critico, poiché anche tonnellate di materiale hanno dovuto essere trasportate nuovamente dall’altra parte del mondo con costi molto elevati. La squadra svizzera, invece, aveva depositato la propria attrezzatura in un capannone per merci in Cile, ma poi ha deciso di non effettuare un altro viaggio in Sudamerica. Stefan Eichberger: il miglior risultato in Coppa del Mondo è un 6° posto, ottenuto tre volte, due in superG, uno in discesa ©Pentaphoto STECHER: «ERA L’UNICA OPZIONE» Il direttore sportivo dell’ÖSV, cioè Ski Austria, la Federazione austriaca, Mario Stecher, difende il secondo blocco di allenamenti degli sciatori austriaci di discesa libera in Cile a LAOLA1: «Da parte nostra, era l’unica opzione», ha affermato Stecher. «Se si considera lo stato dei nostri ghiacciai, al momento lì si può allenarsi al massimo in slalom o in slalom gigante. Quindi è stata assolutamente la mossa giusta». Inoltre, gli austriaci hanno avuto l’opportunità di allenarsi con altre nazionali all’estero. Un importante confronto in vista dell’inizio della stagione. «Per noi ne è valsa decisamente la pena», afferma Stecher. FELLER: «SE FOSSERO GLI SVIZZERI A FARLO» Anche Manuel Feller, asso delle discipline tecniche dell’ÖSV, difende i suoi colleghi delle discipline di velocità. «Non credo sia giusto che venga criticata in questo modo la scelta. Se fossero gli svizzeri a farlo, la gente direbbe: “Ma certo, ci stanno superando, investono il doppio, volano lì due volte». Il secondo viaggio oltreoceano è stato ben pianificato dall’ÖSV. «Vincent Kriechmayr non fa un solo passo senza averlo valutato a fondo», osserva Feller. Se l’allenamento supplementare in Cile abbia dato i suoi frutti per gli sciatori di discesa libera austriaci si capirà al più tardi entro la fine di novembre. È allora che a Copper Mountain prenderà il via la stagione delle discipline di velocità. Vincent Kriechmayr e Manuel Feller, argento olimpico nel Team Combine @ Pier Marco Tacca/Pentaphoto Navigazione articoli Zermatt torna in Coppa del Mondo! Logan Grosdidier, alla scoperta di un talento sopraffino