Mikaela Shiffrin, 31 anni, sei volte vincitrice della Coppa del Mondo generale ©GEPAMikaela Shiffrin, 31 anni, sei volte vincitrice della Coppa del Mondo generale ©GEPA

Da martedì scorso è tutto più chiaro: Mikaela Shiffrin ridurrà il numero di gare di slalom e nella prossima stagione intende concentrarsi più sullo slalom gigante (dove detiene comunque il record di vittorie in Coppa del Mondo, 22) e sul superG (specialità di cui è stata oro iridato nel 2019, vincendo anche una coppa di specialità nella stessa stagione). I tifosi svizzeri vedono grandi opportunità per Camille Rast o Wendy Holdener. Quelli tedeschi per Emma Aicher, in classifica generale. Ma queste opportunità sono davvero così grandi?

Nella scorsa stagione Shiffrin ha dominato lo slalom come nessun’altra prima di lei. L’atleta statunitense ha vinto nove gare su dieci in Coppa del Mondo, aggiudicandosi inoltre la medaglia d’oro olimpica. Nell’unica gara in cui Shiffrin non ha vinto, si è comunque classificata seconda, totalizzando così 980 dei 1000 punti possibili.

RAST&HOLDENER

Seconda nella Coppa del Mondo di slalom si è classificata Camille Rast. Anche la vallesana ha alle spalle una stagione brillante, è riuscita addirittura a battere la sua avversaria a Kranjska Gora e ha conquistato ben tre secondi e un terzo posto. Ovviamente, in una stagione con meno slalom disputati da Shiffrin, era prevedibile che Rast potesse aggiudicarsi la coppa. La situazione è simile per Wendy Holdener, che grazie a un ottimo finale di annata si è classificata terza nella classifica di specialità e ha brillato con tre podi. Inoltre, in dieci slalom, non è mai andata oltre l’ottavo posto. Ma va anche detto che, con 498 punti, ha totalizzato poco più della metà dei punti di Shiffrin.

Wendy Holdener, Camille Rast, Katharina Liensberger sul podio dello slalom all'ultimo Mondiale, Saalbach 2025 ©Pentaphoto
Wendy Holdener, Camille Rast, Katharina Liensberger sul podio dello slalom all’ultimo Mondiale, Saalbach 2025 ©Pentaphoto

SHIFFRIN: A QUANTI SLALOM RINUNCERA’?

A Killington Shiffrin darà dunque il via alla “sua” stagione di slalom. L’atleta statunitense salterà definitivamente gli slalom di Levi e Gurgl. Successivamente, a dicembre, il calendario prevede altre due prove in questa specialità. Dopo un weekend impegnativo con due superG e uno slalom gigante a St. Moritz, è del tutto possibile che non scenda in pista a Courchevel, solo due giorni dopo.

A partire da Natale, però, è difficile immaginare che Shiffrin possa mancare atre prove tra i rapid gates. A Gosau (28 e 29 dicembre) lo slalom si svolgerà subito dopo un gigante, e lo stesso vale per Flachau una settimana dopo. La 31enne difficilmente si recherà appositamente in queste località per partecipare solo a una specialità, piuttosto che l’altra. Se gli slalom si terranno nello stesso fine settimana dei giganti, difficilmente li salterà – a condizione che inizi bene la stagione. Se Shiffrin vincesse a Killington e a Gosau, e può farlo, poi le verrebbe automaticamente in mente l’idea di competere per diverse classifiche, no? Come ha detto lei stessa, a dicembre “faremo i conti”.

Dopo Flachau, per il resto della stagione non si terranno più slalom singoli in località separate. Shiffrin dovrebbe quindi comunque disputare ancora sette slalom. Con una media di 98 punti a gara, ciò frutterebbe comunque quasi 700 punti.

RAST

Se Shiffrin non avesse gareggiato affatto lo scorso anno, Rast, con le sue prestazioni, avrebbe ottenuto tre vittorie e un totale di cento punti in più. Avrebbe così totalizzato 638 punti. Sarebbe stata una stagione eccellente, ma il fatto che comunque anche in questa maniera non si sarebbe avvicinata ai 700 punti (quelli che potrebbero fare quest’anno Shiffrin pur gareggiando meno), dimostra quanto sia straordinariamente brava Mikaela.

È interessante notare che Holdener, grazie alla sua costanza, avrebbe recuperato ancora più punti rispetto a Rast, in assenza di Shiffrin. Ciò è dovuto al fatto che i distacchi in termini di punti nella top ten sono maggiori rispetto a quelli al di fuori di essa. Tuttavia, quei 103 punti in più non sarebbero comunque bastati a Wendy per raggiungere Rast, figuriamoci Shiffrin.

La conclusione nello slalom è quindi chiara: solo perché Shiffrin non partecipa più così spesso, non è affatto detto che la coppa di specialità vada automaticamente alla “migliore atleta rimasta in gara”. E anche ai Mondiali, è difficile immaginare che la sei volte vincitrice della Coppa del Mondo generale si lasci sfuggire un’altra occasione iridata.

Camille Rast, svizzera, 27 anni, 4 vittorie e 12 podi in Coppa del Mondo, oro iridato in slalom a Saalbach 2025 ©Pentaphoto
Camille Rast, svizzera, 27 anni, 4 vittorie e 12 podi in Coppa del Mondo, oro iridato in slalom a Saalbach 2025 ©Pentaphoto

CLASSIFICA GENERALE

Naturalmente si tratta solo di ipotesi e, a con meno allenamenti in slalom e un ritmo-gara meno intenso, Shiffrin magari non sarà più così dominante. Ciononostante, bisogna continuare a tenerla in considerazione anche per la coppa di specialità.

Emma Aicher potrebbe avere maggiori possibilità nella lotta per la Coppa del Mondo generale. Tuttavia, bisogna anche tenere conto del fatto che il numero totale di gare di Shiffrin aumenterà rispetto alla stagione scorsa. Inoltre, siamo abituati a vedere che, quando si concentra su qualcosa, “Mika” è tra le migliori in assoluto. Nello slalom gigante la scorsa stagione Shiffrin ha registrato una notevole crescita, arrivando addirittura quarta nella classifica di disciplina. La sfida per questa “coppetta” sarà probabilmente aperta, combattuta, tirata, con molte atlete in ballo, ma Shiffrin dovrebbe comunque totalizzare più dei 422 punti ottenuti nel 2025-2026

Se, ad esempio, Shiffrin conquistasse 150 punti in più, basterebbero già a compensare uno slalom e mezzo saltato. A tutto questo si aggiungono i superG, in cui l’atleta statunitense otterrà sicuramente più punti rispetto agli otto conquistati in tre gare della scorsa stagione. Prevediamo almeno 150 punti, il che consentirebbe di compensare tutti i punti persi a causa degli slalom saltati.

Poi, tutto è possibile: dal dominio di Aicher, a quello ancora di Shiffrin, all’esplosione di Robinson o Colturi, a una costanza pazzesca di Rast. La sfida per la classifica generale di Coppa del Mondo potrebbe essere comunque molto combattuta. Aicher, nella scorsa stagione, ha trovato il ritmo giusto solo sul finire in gigante. Certo, grazie alla parziale assenza di Shiffrin in slalom, Emma guadagnerà punti preziosi. Entrambe le atlete potrebbero arrivare a una quota vicina ai 1500 punti, anche se Aicher, che ha “buttato” la bellezza di 9 gare (6 uscire e 3 mancate qualificazioni in gigante) nel 2025-2026, ha “in canna” in realtà anche qualcosa come 1700/1800 punti. Ma deve dimostrare di reggere fino in fondo in quattro specialità, sbagliare poco, gestire le energie e un eventuale “testa a testa finale” con Shiffrin, che l’hanno scorso, seppur di un soffio, ha perso.

Emma Aicher, 22 anni, le manca solo il podio in slalom gigante in Coppa del Mondo ©Pentaphoto
Emma Aicher, 22 anni, le manca il podio solo in gigante in Coppa del Mondo ©Pentaphoto

MORALE

Con questo cambiamento, Mikaela apre la strada ad altre atlete nella lotta per le coppe di specialità e generale, ma lei stessa è tutt’altro che fuori dai giochi. Shiffrin rimane Shiffrin: probabilmente, la migliore sciatrice di tutti i tempi. Occhio…

2 pensiero su “Shiffrin fa sognare le avversarie. Ma facciamo due conti…”
  1. Solo una curiosità, in termini di wcsl di slalom Mikaela non rischia di uscire dsl primo gruppo visto che salterà probabilmente 3 slalom?
    È vero che il vantaggio è enorme ma perderà molti punti rispetto all’anno scorso.
    Ultima annotazione, toglierei il probabilmente dal fatto che sia la più grande di tutti i tempi.
    Opinione personale ovviamente.

  2. Personalmente il “ probabilmente “ lo toglierei anch’io, sulla generale onestamente la parte parrebbe aperta solo per Aicher, le altre citate partono con due specialità solide e una da work in in progress , un po come l’americana.
    Sullo slalom è cuorioso cosa potrebbe succedere e come già scritto in passato, se non sarà Mikaela, tutta la vita Holdener! Ma la solidità di Rast la rende favorita.

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