Il 24 ottobre il via alla stagione femminile sul Rettenbach ©PentaphotoIl 24 ottobre il via alla stagione femminile sul Rettenbach ©Pentaphoto

Il tradizionale inizio della stagione di Coppa del Mondo di sci alpino a Sölden potrebbe subire un cambiamento significativo già il prossimo autunno. Gli austriaci stanno valutando di ampliare il programma classico, motivo per cui sul ghiacciaio di Rettenbach si disputerebbero ben quattro gare invece di due. Magari già dal 2027…

Da oltre un quarto di secolo, Sölden rappresenta la tradizionale prima tappa della Coppa del Mondo. Sul ghiacciaio di Rettenbach, sciatrici e sciatori si sfidano nel gigante per conquistare i primi punti della stagione, ma ora gli organizzatori hanno piani ben più ambiziosi.

Come riportano i media austriaci, si vorrebbe aggiungere al programma che già prevede slalom gigante femminile e maschile, in due giorni diversi, altre due gare di superG. Il cambiamento potrebbe entrare in vigore già nella stagione 2027/28.

Uno dei principali promotori dell’idea è il direttore degli impianti di risalita di Sölden, Jack Falkner, che ha già collaborato alla nascita delle gare di Coppa del Mondo in quella località. Secondo quanto riportato dai media austriaci, sono già in corso colloqui con la Federazione austriaca di sci e la Federazione internazionale di sci (FIS), e il progetto dovrebbe essere uno dei temi all’ordine del giorno anche in questi giorni la riunione autunnale della FIS sul Lago di Ginevra.

Sölden: la prima gara sul Rettenbach si disputò nel 1993 ©Pentaphoto
Sölden: la prima gara sul Rettenbach si disputò nel 1993 ©Pentaphoto

KRIECHMAYR: “IL SUPERG E’ FATTIBILE”

La questione principale è se la pista sul ghiacciaio di Rettenbach sia adatta anche a una disciplina più veloce. Gli specialisti austriaci delle discipline veloci si stanno già allenando lì, e Falkner afferma di aver ricevuto riscontri positivi anche dai migliori sciatori. «Vincent Kriechmayr mi ha assicurato che il superG sarebbe fattibile», ha dichiarato Falkner.

Se l’idea dei due superG non dovesse ottenere il via libera, esiste anche un’altra opzione: uno slalom femminile e uno maschile in più. Tuttavia, la priorità degli organizzatori rimane quella di disputare le gare di superG, anche perché nel calendario della Coppa del Mondo ce ne sono meno rispetto agli slalom.

Sölden si trasformerebbe così dal classico weekend di apertura in un evento di portata ben maggiore. La visione degli organizzatori è che la carovana dello sci si fermi nell’Ötztal per circa una settimana, e che l’inizio dell’inverno diventi una sorta di grande raduno di atleti, produttori di attrezzatura, sponsor e tifosi.

NEL 2026 NON CAMBIA NULLA

Almeno quest’anno non ci saranno ancora cambiamenti. La nuova stagione di Coppa del Mondo avrà inizio a Sölden il 24 e il 25 ottobre. Sabato è in programma il gigante femminile, mentre il giorno dopo si disputerà quello maschile. Questo programma è stato confermato anche dagli organizzatori e dalla Federazione austriaca di sci.

Le gare sul ghiacciaio di Rettenbach vantano infatti una lunga tradizione. La prima edizione risale al 1993, mentre dalla stagione 2000/01 Sölden inaugura regolarmente la Coppa del Mondo sia per le donne sia per gli uomini. Se gli austriaci realizzeranno i loro ultimi progetti, già dal prossimo anno questa tradizionale apertura potrebbe assumere un aspetto completamente nuovo.

Paula Moltzan, Julia Scheib, Lara Gut-Behrami: il podio di Sölden lo scorso 25 ottobre, prima gara della stagione 2025-2026 ©Pentaphoto
Paula Moltzan, Julia Scheib, Lara Gut-Behrami: il podio di Sölden lo scorso 25 ottobre, prima gara della stagione 2025-2026 ©Pentaphoto

3 pensiero su “Sölden: idea superG (o slalom) in più. Risposte a Ginevra”
  1. Vista la situazione dei ghiacciai dopo quest’estate, la chiusura forzata di alcuni classici, terreno di allenamento per chi non volo dall’altra parte del mondo e considerando le previsioni che fanno pensare a quella passata non come l’estate più calda, temo che ad ottobre diventerà difficile anche fare il singolo gigante. Il mio non è tanto un discorso da ambientalista o negazionista, guardo con interesse a queste proposte, per gli appassionati vedersi 4 gare di botto pronti e via e’ sicuramente interessante, ma credo ci voglia anche un pizzico di realismo.

  2. Bella idea! Paradossalmente è più fattibile un super g (corto, quello si), che uno slalom. Il piano finale è troppo lungo per uno slalom e bisognerebbe spostare l’arrivo, allontanandolo troppo dalle tribune.
    Il problema ghiacciaio secondo me è relativo. Dal cambio di pendenza in giù il ghiacciaio non c’è più, per cui la neve stoccata per il gigante basterebbe anche per il super g.
    Nella parte alta il ghiacciaio sembra reggere e in caso di super g sicuramente compreranno altri teli e inizieranno a stoccare ancora più neve

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